Benvenuto su TuttoCamere.it Benvenuto su TuttoCamere.it  
  Registrati gratuitamente! Home  ·  Argomenti  ·  Stats  ·  Il tuo account  ·  Inserisci Articolo  ·  Top 10  

  Mappa del Sito
· Home
· Archivio Notizie
· Argomenti
· Calendario Eventi
· Cerca
· Contenuti
· Downloads
· FAQ
· Feedback
· Forum
· Il Tuo Account
· La Camera di Commercio
· Link Utili
· Messaggi Privati
· Proponi Notizia
· Raccomanda questo sito
· Sondaggi
· Top 10

  Cerca con Google
Google
Web www.tuttocamere.it

  Sponsor

  Cerca in TuttoCamere



  Chi è online?
In questo momento ci sono, 75 Visitatori(e) e 4 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

  AvventuraMarche
... scopri il fascino di questa meravigliosa regione? AvventuraMarche.it

  Meteo Italia
Servizio Meteorologico Aeronautica
Servizio Meteorologico dell'aeronautica

  Viaggiare Sicuri

  Articoli precedenti
Giovedì, 13 settembre
· Circolare esplicativa del Ministero dello Sviluppo Economico
· Presto al via il nuovo Registro dei Revisori legali
Venerdì, 31 agosto
· Pubblicato il decreto di modifica del D.Lgs. n. 59/2010
Domenica, 26 agosto
· Previsto un nuovo regime di pubblicità
Martedì, 14 agosto
· Al via la Società a responsabilità limitata semplificata - SRLS
Sabato, 11 agosto
· Pubblicata la legge di conversione del decreto sulla crescita e lo sviluppo
Martedì, 07 agosto
· Trasferimento del potere sanzionatorio alle Camere di Commercio
Sabato, 04 agosto
· Progetto di fusione/scissione su internet in alternativa al Registro imprese
Giovedì, 26 luglio
· Approvati nuovi modelli dei certificati tipo e nuova ricevuta ComUnica
Martedì, 24 luglio
· DIRITTI DI SEGRETERIA - Aggiornata e integrata la Tabella A
Mercoledì, 04 luglio
· Nascono due nuovi tipi di SRL
· SOSPENSIONE fino al 30 giugno 2013
Mercoledì, 27 giugno
· Pubblicato il decreto sulla crescita e lo sviluppo
Venerdì, 15 giugno
· Pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande
· Pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande
Martedì, 12 giugno
· DIRITTO ANNUALE 2012 – Pagamento posticipato al 9 luglio
Venerdì, 01 giugno
· DIRITTO ANNUALE 2012 – Pagamento entro il 18 giugno
Lunedì, 14 maggio
· Nuova modulistica Registro imprese - Obbligatoria dal 1° giugno 2012
Venerdì, 04 maggio
· Al via i decreti attuativi dell’art. 80, D. Lgs. n. 59/2010
Lunedì, 23 aprile
· Per la Corte di Giustizia UE è compatibile con la normativa europea

Articoli Vecchi
ATTI E BILANCI IN FORMATO XBRL - MODALITA' DI DEPOSITO PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE





ATTI E BILANCI IN FORMATO XBRL

1. Riferimenti normativi

All’art. 37, nei commi dal 21 al 23, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, si stabilisce quanto segue:
“21. In attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 50 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, come modificato dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159, ed al fine di ridurre gli adempimenti dei contribuenti, le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura comunicano all'anagrafe tributaria, senza oneri per lo Stato, in formato elettronico elaborabile, i dati e le notizie contenuti nelle domande di iscrizione, variazione e cancellazione, di cui alla lettera f) del primo comma, dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, anche se relative a singole unità locali, nonché i dati dei bilanci di esercizio depositati.
21-bis. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanare, ai sensi dell'articolo 71 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentita l'Agenzia delle entrate, entro il 31 dicembre 2007, sono stabilite le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci di esercizio e degli altri atti al registro delle imprese ed è fissata la data, comunque non successiva al 31 marzo 2008, a decorrere dalla quale diventa obbligatoria l'adozione di tale modalità di presentazione. (1)
22. Fino alla realizzazione delle modalità tecniche di deposito degli atti in formato elettronico elaborabile, le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura forniranno le informazioni di cui al comma 21, senza oneri per lo Stato, nel formato elettronico disponibile.
23. Con decreto interdirigenziale dell'Agenzia delle entrate e del Ministero dello sviluppo economico sono stabiliti i termini e le modalità delle trasmissioni nonché le specifiche tecniche del formato dei dati. La prima trasmissione è effettuata entro il 31 ottobre 2006”
.

(1) Il comma 21-bis, introdotto dalla legge di conversione, è stato successivamente, così modificato dall'art. 4, comma 4-ter, D.L. 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17.


2. Il linguaggio XBRL

Di che cosa si tratta?
In parte è qualcosa di già conosciuto.
Per esempio, la presentazione degli atti delle società al Registro imprese a mezzo dei software Fedra o FedraPlus e simili è un formato elettronico elaborabile in quanto viene automaticamente inserito negli archivi informatici tenuti da InfoCamere, previo controllo da parte degli addetti della Camera di Commercio.
Si tratta, tuttavia di formati statici come il PDF o il TIF, difficili (se non impossibili) da manipolare.
La parola d’ordine per il cambiamento è “elaborabilità”: niente più formati statici e via libera a una nuova struttura flessibile basata sull’XML che scinde i dati dalla loro rappresentazione.
La novità consiste, dunque, nella possibilità di redigere e depositare presso il Registro delle imprese bilanci e altri atti in formato elettronico “elaborabile” cioè nel sostituire l’attuale deposito di una fotocopia elettronica “il file in .pdf o .tif” con un documento informatico a tutti gli effetti che permetta di facilitare lo scambio di informazioni finanziarie: quello che, a livello mondiale, è il formato standard XBRL, acronimo in lingua inglese di eXtensible Business Reporting Language.

Come sappiamo, un documento informatico è una serie di istruzioni binarie che viene elaborato da uno specifico programma al fine di ottenere il risultato desiderato.
Il documento creato in un determinato formato necessita generalmente del proprio programma per essere letto; pertanto, per leggere un documento creato in formato .pdf sarà necessario un programma adeguato.
Vi è invece un linguaggio di programmazione l’XML (eXstensible Markup Language), che è indipendente dai programmi e viene interpretato direttamente dal sistema operativo, e necessita esclusivamente del browser Internet per la visualizzazione delle informazioni contenute in un documento.
E’ un metodo che consente di inserire dati strutturati, quali quelli contenuti in un foglio di lavoro, in un file di testo che, seguendo indicazioni standard, possa essere letto in diverse applicazioni.
E’ un linguaggio che, per farla breve, contiene sia una descrizione della struttura dei dati sia il contenuto dei dati in una forma che possa essere letta da tutti i sistemi operativi, indipendentemente dal software con cui si sono organizzati i dati.
L’XBRL è, dunque, uno standard aperto promosso internazionalmente da un consorzio di organismi professionali (www.xbrl.org) che, basandosi sulla tecnologia XML, permette di semplificare il flusso e l’utilizzo delle informazioni finanziare tra sistemi diversi, riducendo oneri e rischi connessi all’interpretazione e rielaborazione dei documenti finanziari.
Il concetto di base è quello di far viaggiare, assieme ai dati di bilancio, gli identificativi dei campi oltre alle regole di validazione che possono essere basate su normative differenti.

Nei documenti, redatti nel formato elettronico XBRL, ciascuna voce è univocamente individuata da un'etichetta ("tag") a cui viene associato un insieme d'informazioni (metadati) che ne qualificano i riferimenti normativi, i criteri di presentazione, le relazioni matematiche che la correlano ad altre voci e le possibili traduzioni in lingue diverse (essenziali in ambiente internazionale).
La classificazione gerarchica delle voci contabili e dei concetti che le sottendono, determina una specifica Tassonomia di bilancio, il cui uso caratterizza la struttura, l'interpretazione e la rappresentazione dei dati in modalità definita e standard. Con il termine di Istanza si indica uno specifico documento contabile redatto in base ad una definita Tassonomia.
In sintesi, un bilancio in formato XBRL è rappresentabile utilizzando due componenti distinte:
1. la Tassonomia XBRL, che definisce la "struttura" del documento;
2. l'istanza XBRL, in cui sono esposti, secondo lo schema di Tassonomia definito, i fatti contabili dell'impresa relativi a entitá e periodi specifici.

A livello internazionale la tassonomia già definita è quella basata sui principi contabili IASs/IFRs (International Accounting Standards, International Financial Reportings).
Al fine di definire la tassonomia da applicarsi in Italia per le imprese che redigono i bilanci secondo le norme del codice civile italiano e i principi contabili nazionali è sorta, nell’autunno scorso l’associazione italiana per l’XBRL, con sede presso l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

. Se sei interessato ad approfondire l’argomento e avere maggiori informazioni relative allo standard XBRL, clicca QUI.


GLI ORGANISMI PREPOSTI

1. Centro Nazionale Per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - CNIPA

Secondo quanto disposto dal comma 6 dell'art. 5 del DPCM 10 dicembre 2008 il CNIPA aveva il compito di comunicare le date di disponibilità sul sito "XBRL Italia" delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio al Ministero dello Sviluppo Economico, il quale avrebbe poi provvededuto a renderle pubbliche mediante apposito avviso da inserire nella Gazzetta Ufficiale.

. Se vuoi accedere al sito del CNIPA dove sono pubblicate le Tassonomia XBRL relativa ai Principi Contabili Italiani, clicca QUI.


2. XBRL Italia

L'Associazione italiana per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie e di standard tecnologici in campo economico-finanziario" (XBRL Italia) è costituita da:
ABI - AIAF - ANIA - ASSONIME - Banca d'Italia - Borsa Italiana - Confindustria - Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti - Consiglio Nazionale Ragionieri e Periti Commerciali - ISVAP - Organismo Italiano Contabilità - Unioncamere.

L' Associazione ha lo scopo di favorire il processo di standardizzazione e di ammodernamento della comunicazione finanziaria, agevolandone la gestione sia nella fase di definizione dei contenuti sia in quella dello scambio e della elaborazione della stessa.

. Se vuoi accedere al sito XBRL Italia, clicca QUI.


3. Organismo Italiano di Contabilità - OIC

L' Organismo Italiano di Contabilità ( «OIC» ) si è costituito, nella veste giuridica di una fondazione, il 27 novembre 2001.
Alla stipula dell'atto costitutivo hanno partecipato, in qualità di Fondatori, le organizzazioni rappresentative delle principali categorie di soggetti privati interessate alla materia. In particolare, gli attuali Soci Fondatori sono: l'ASSIREVI, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, il Consiglio Nazionale dei Ragionieri, l'ABI, l'ANDAF, l'ANIA, l'ASSILEA, l'ASSONIME, la Confagricoltura, la Confapi, la Confcommercio, la Confindustria, l'AIAF, l'ASSOGESTIONI, la Centrale Bilanci, la Borsa Italiana.

L'OIC ha lo scopo di predisporre i principi contabili per la redazione dei bilanci d'esercizio e consolidati delle imprese, nonché dei bilanci preventivi e consuntivi delle aziende non profit e delle amministrazioni pubbliche, nazionali e locali.
L'OIC si propone, inoltre, di offrire collaborazione al Legislatore nazionale nell'emanazione delle norme in materia contabile e connesse al fine di favorire un rapido e puntuale adeguamento della disciplina in materia di bilancio alle direttive europee e ai principi contabili internazionali omologati dalla Commissione Europea.
L'OIC si propone, infine, la promozione della cultura contabile tramite l'emanazione di documenti e ricerche in materia, nonché mediante l'organizzazione di convegni, seminari e incontri di studio.

. Se vuoi accedere al sito dell'Organismo Italiano di Contatbilità (OIC), clicca QUI.


4. International Accounting Standards Board - IASB

L'International Accounting Standards Committee (IASC), ora denominato International Accounting Standards Board (IASB), è l’organismo responsabile dell’emanazione dei principi contabili internazionali.
Fondato a Londra nel 1973 quale ente di natura privata, è frutto di un accordo fra le maggiori associazioni professionali operanti in Australia, Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone, Francia, Germania e Regno Unito.

In qualità di ente di carattere privatistico, lo IASB non vanta alcun “diritto di imposizione” nei confronti degli organismi che vi aderiscono e, di conseguenza, non può obbligare loro l’utilizzo dei propri principi, dovendosi limitare a incentivarne la libera accettazione. Il suo operato, tuttavia, acquisisce autorevolezza grazie all’appoggio del Comitato di Basilea, della IOSCO, dell’EFRAG, di organismi intergovernativi quali OCSE e ONU e di enti per lo sviluppo come la Banca Mondiale.

I principi contabili emanati dal "vecchio" IASC mantengono tuttora l’originaria denominazione di International Accounting Standards (IAS); i principi approvati a partire dal 2001 dallo IASB assumono invece la nuova denominazione di International Financial Reporting Standars (IFRS).

L’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) è l’organismo con funzioni interpretative degli IFRS che dalla fine del 2001 sostituisce il precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Accanto alle funzioni di carattere interpretativo, all’IFRIC compete anche la definizione di soluzioni tempestive a tutte le problematiche contabili non specificatamente affrontate dagli IFRS.

. Se vuoi accedere al sito IASB, clicca QUI.


LE FASI DI ATTUAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA
LE VERSIONI DELLA TASSONOMIA



1. 29 DICEMBRE 2008 - XBRL Italia PUBBLICA LA VERSIONE BETA DELLA PRIMA TASSONOMIA IN FORMATO XBRL

Per quanto di sua competenza, XBRL Italia, già dal 29 dicembre 2008, aveva reso disponibile sul proprio sito la versione beta della prima Tassonomia in formato XBRL, relativa ai "Principi Contabili Italiani", sviluppata da un gruppo di lavoro, costituito nell'ambito dell'Associazione XBRL Italia.
La Tassonomia relativa ai "Principi Contabili Italiani" si riferisce alle voci dello stato patrimoniale (inclusi i conti d'ordine) e del conto economico dei bilanci delle società di capitale, escluse quelle che applicano, per obbligo o per facoltà, i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per la redazione del bilancio di esercizio e/o del bilancio concolidato, individuate dal D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.


2. 31 DICEMBRE 2008 - PUBBLICATO IL DECRETO CHE FISSA LE SPECIFICHE TECNICHE DEL FORMATO ELETTRONICO ELABORABILE (XBRL)

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 dicembre 2008 che fissa le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al Registro delle imprese, previsto dall'articolo 37, comma 21-bis, del D.L. n. 223/2006, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 248/2006.


2.1. Decorrenza del’obbligo di utilizzo del linguaggio XBRL

L’articolo 37, comma 21-bis del D.L. n. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, ha previsto che i bilanci d’esercizio devono essere depositati al Registro imprese in formato XBRL (“eXtensible Business Reporting Language”), lo standard internazionale per la comunicazione elettronica di informazioni finanziarie.
La medesima disciplina fissava al 31 marzo 2007 l’entrata in vigore del nuovo obbligo.
L’art. 4 comma 4-ter del D.L. 300/2006 (c.d. “Milleproroghe”), convertito con Legge n. 17/2007, ha poi prorogato di dodici mesi l’entrata in vigore dell’obbligo, fissandolo quindi al 31 marzo 2008.
Nella legge 28 febbraio 2008, n. 31, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (c.d. "Decreto Milleproroghe"), non si rinviene alcuna ulteriore proroga.

Come ha chiarito l’Unioncamere in una apposita nota del 3 aprile 2008, Prot. 5423, il deposito in formato XBRL è rimasto facoltativo in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle relative specifiche tecniche.
Tale pubblicazione è avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008. E' stato, infatti, pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 dicembre 2008 recante "Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al Registro delle Imprese".
All'art. 3, comma 1 di tale decreto stabilisce che "L'obbligo di adottare le modalità di presentazione nel formato elettronico elaborabile si applica ai bilanci e ai relativi allegati riferiti all'esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le imprese che chiudano l'esercizio successivamente alla pubblicazione sul sito XBRL delle specifiche di cui all'art. 5, comma 1".

Come ha chiarito l’Unioncamere in una successiva nota del 24 febbraio 2009, Prot. 2991, è il 16 febbraio 2009 la data da cui decorre l'applicazione obbligatoria del formato XBRL.
I bilanci chiusi al 31 dicembre 2008 potranno essere depositati con le vecchie modalità; il formato XBRL si applicherà invece, a partire dalle società di capitali, con esercizio (non coincidente con l'anno solare) chiuso dopo il 16 febbraio 2009.


2.2. Disposizioni transitorie

Nei successivi commi 2 e 3 vengono dettate le disposizioni transitorie.
In fase di prima applicazione, l'obbligo di cui sopra non decorre dalla data ivi indicata:
a) per le società di capitali quotate in mercati regolamentati;
b) per le società, anche non quotate, che redigono i bilanci di esercizio o consolidato in conformità ai principi contabili internazionali, per le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione di cui all'art. 1 del D. Lgs. n. 209/2005 e per le altre tenute a redigere i bilanci secondo il D. Lgs. 27 gennaio 1992, n. 87;
c) per le società controllate e le società incluse nel bilancio consolidato redatto dalle società di cui alle lettere a) e b) (art. 3, comma 2).

Sempre in fase di prima applicazione, l'obbligo di cui sopra si ritiene assolto con il deposito nel Registro delle imprese, unitamente al bilancio di esercizio, e consolidato ove redatto, completi e nel formato usuale, delle tabelle del conto economico e dello stato patrimoniale compilate secondo lo standard XBRL, sulla base delle specifiche tecniche pubblicate dall'Associazione XBRL Italia sul Sito XBRL, sentito il parere dell'OIC (art. 3, comma 3).
Il testo del decreto viene riportato nei riferimenti normativi.


3. 5 FEBBRAIO 2009 - L'OIC esprime parere favorevole per i bilanci delle società non quotate

In data 5 febbraio 2009, sulla base di quanto previsto dal D.P.C.M. 10 dicembre 2008 e di quanto di sua competenza in materia di disciplina codicistica degli schemi di bilancio, l'OIC ha espresso parere favorevole riguardo alla Tassonomia XBRL per i bilanci delle società non quotate.


4. 16 FEBBRAIO 2009 - XBRL Italia pubblica la versione 1.0 della Tassonomia

In data 16 febbraio 2009 XBRL Italia ha provveduto alla pubblicazione della versione 1.0 della Tassonomia XBRL per i bilanci delle società non quotate.
Pertanto, in fase di prima applicazione, l'obbligo previsto dal DPCM sul deposito dei bilanci dovrà essere assolto per i bilanci riferiti all'esercizio in corso al 31 marzo 2008 dalle sole imprese che chiudano l'esercizio successivamente alla data del 16 febbraio 2009.


5. 16 FEBBRAIO 2009 - Pubblicazione sul sito del CNIPA delle Tassonomie XBRL nella versione italiana

Secondo quanto disposto dal comma 6 dell'art. 5 del DPCM 10 dicembre 2008 il CNIPA deve comunicare le date di disponibilità sul "sito XBRL" (sito individuato proprio dal CNIPA per pubblicare le tassonomie) delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio al Ministero dello Sviluppo Economico, il quale provvede a renderle pubbliche mediante apposito avviso da inserire nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Solo in data 16 febbraio 2009 il CNIPA ha comunicato al Ministero dello Sviluppo Economico di aver pubblicato sul proprio sito internet le "Tassonomie XBRL" nella versione italiana.
In attesa che venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico che individui il sito internet dove sono pubblicate le specifiche tecniche o tassonomie del nuovo formato, l'obbligo di adottare le modalità di presentazione dei documenti contabili in formato elettronico si applicherà ai bilanci relativi agli esercizi chiusi dopo il 16 febbraio 2009 (data di pubblicazione sul sito del CNIPA del linguaggio XBRL in italiano).
Del resto l'Associazione italiana “XBRL Italia” ha in corso di preparazione anche altre tassonomie, tra le quali quella relativa alla nota integrativa, che saranno rese disponibili una volta conclusa la fase di analisi e di valutazione da parte dei soggetti interessati.
Per concludere, le società e gli enti che hanno chiuso l’esercizio il 31 dicembre 2008 potranno, pertanto, depositare i bilanci secondo le vecchie modalità.
Il formato elettronico elaborabile si applicherà, invece, a partire dalle società di capitali con esercizio (non coincidente con quello solare) chiuso dopo la data del 16 febbraio 2009.
L'argomento del formato elettronico elaborabile XBRL è stato approfondito da Unioncamere, con la Circolare del 24 febbraio 2009, Prot. 2991, il cui testo viene riportato nei Riferimenti Normativi.

. Se vuoi accedere al sito del CNIPA dove sono pubblicate le Tassonomia XBRL relativa ai Principi Contabili Italiani, clicca QUI.


6. 27 FEBBRAIO 2009 - Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Comunicato del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha provveduto a pubblicare, sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2009, il COMUNICATO circa la Disponibilità delle tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese.

Conseguentemente, l'obbligo di adottare le modalità di presentazione nel predetto formato elettronico elaborabile si applica a partire dai bilanci e dai relativi allegati riferiti all'esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le sole imprese che chiudano l'esercizio successivamente alla data del 16 febbraio 2009 in cui è avvenuta la predetta pubblicazione, prevista dall'art. 3, comma 2, con le eccezioni e le modalità di prima applicazione di cui all'art. 3, commi 2 e 3, del D.P.C.M. 10 dicembre 2008.
Il testo del comunicato viene riportato nei Riferimenti Normativi.


7. 2 MARZO 2009 - Comunicato stampa di XBRL ITALIA

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico “Disponibilità delle tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese” si sono conclusi gli adempimenti previsti dal D.P.C.M. del 10 dicembre 2008 su “Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese”.
XBRL Italia, con un Comunicato stampa del 2 marzo 2009, esprime soddisfazione sia per la conclusione dell’iter normativo del DPCM sia per il ruolo che alla stessa è stato sancito dal Decreto e riconosciuto dalla Pubblica Amministrazione.

Si riporta il testo del Comunicato stampa:
. XBRL ITALIA - Comunicato stampa del 2 marzo 2009 - Conclusione dell’iter normativo del DPCM sul deposito dei bilanci in formato elettronico

. Se vuoi scaricare la Newsletter n. 1/2009 della Giurisdizione Italiana XBRL, clicca QUI.

8. 3 APRILE 2009 – IFRS (International Financial Reporting Standards) Taxonomy 2009 – Pubblicata la versione finale

Lo IABS (International Accounting Standards Board), l'organismo indipendente incaricato di stabilire i principi contabili internazionali applicati in Europa (IAS/IFRS), ha pubblicato la versione finale della tassonomia dei principi contabili internazionali per la conversione in XBRL dei dati in bilancio.

. Se vuoi visitare il sito della IASB e scaricare la versione finale Taxonomy 2009, clicca QUI.


9. 4 FEBBRAIO 2011 – On-line la nuova versione della tassonomia

La nuova versione della tassonomia (v. 1.10) ha ottenuto il 3 febbraio 2011 il parere dell'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) così come previsto dal comma 3, dell'art. 3, del D.P.C.M. 10 dicembre 2008.
Evitare che le società presentino i bilanci al Registro imprese nel nuovo formato elaborabile XBRL e anche – per prudenza – nel "vecchio" e statico PDF. È questo l'obiettivo della versione rinnovata di tassonomia formato Xbrl per il 2011, che è disponibile, da oggi, sui siti internet dell'associazione XBRL Italia (www.xbrlitalia.it) e di Digit Pa (www.digitpa.gov.it).
Un avviso del Ministero dello Sviluppo Economico, che verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, certificherà l'entrata in vigore della versione aggiornata del "dizionario" per la codifica dei bilanci.
Con questa nuova versione della Tassonomia XBRL, è stato introdotto un meccanismo di flessibilità che consente di indicare le «altre riserve» anche nel bilancio in forma abbreviata e di usare le «note a piè di pagina» per esplicitare e dettagliare le voci del prospetto contabile.
Le altre novità riguardano l'adeguamento della scheda anagrafica della società, adeguata alle disposizioni degli articoli 2250 e 2497 del Codice Civile, e il miglioramento della traduzione automatica delle voci di bilancio in lingua inglese e tedesca.

Si ricorda che la prima versione fu rilasciata nel febbraio 2007, in fase di test ed è stata applicata a 900 bilanci inviati in formato XBRL.
Nel febbraio 2008 fu rilasciata la seconda versione, la quale è stata oggetto di test su base volontaria a cui hanno aderito 700 studi professionali che hanno inviato 9.905 bilanci inviati in formato XBRL.
Nel corso del 2010, con la versione 1.0, del febbraio 2009, sono stati depositati nel Registro delle imprese circa 960mila bilanci.
Ora si attende questa nuova quarta versione.

. Se vuoi accedere al sito dell'Associazione XBRL Italia, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito di DigitPA, clicca QUI.


10. 25 MARZO 2011 - Pubblicato il Comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico sulle nuove tassonomie

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha provveduto a pubblicare, sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 25 marzo 2011, il COMUNICATO riportante l'avviso relativo alla pubblicazione delle nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al registro delle imprese .

Con tale avviso viene reso noto che dal 4 febbraio 2011 sul sito istituzionale di DigitPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione) è disponibile la nuova versione delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio.
Viene così certificata l'entrata in vigore della versione aggiornata del "nuovo vocabolario" per la codifica dei bilanci da pubblicare nel Registro delle imprese.
Il testo del comunicato viene riportato nei Riferimenti normativi.

. Se vuoi accedere al sito di DigitPA e scaricare la nuova tassonomia, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito XBRL Italia, clicca QUI.


IL DEPOSITO DEI BILANCI IN FORMATO XBRL PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

1. ANNO 2010 - Avvio obbligatorio - Decorrenza dell'obbligo

Premesso:
a) che CNIPA, Centro Nazionale per l’Informatica nella pubblica amministrazione, ha comunicato che dal giorno 16 febbraio 2009 sono stati resi disponibili sul proprio sito le tassonomie dei documenti che compongono il bilancio, ai sensi di quanto previsto dal D.P.C.M. 10 dicembre 2008, relativo alle «Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008;

b) che con il comunicato del Ministero Sviluppo Economico del 27 febbraio 2009 è stata ufficializzata la data del 16 febbraio 2009 che segna la decorrenza dell’obbligo di presentazione al Registro delle Imprese, per le società di capitali, del bilancio in formato XBRL;

c) che in tale comunicato viene specificato che “… l’obbligo di adottare le modalità di presentazione nel predetto formato elettronico elaborabile (XBRL) si applica a partire dai bilanci e dai relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le sole imprese che chiudano l’esercizio successivamente alla data del 16 febbraio 2009 in cui è avvenuta la predetta pubblicazione …”;

L’OBBLIGO del formato XBRL decorre a partire dai bilanci degli esercizi chiusi dopo il 16 febbraio 2009, e quindi la prima applicazione viene richiesta alle società che chiudono l’esercizio a cavallo dell’anno.
Di fatto, dovranno presentare al Registro delle Imprese il bilancio in formato XBRL solo le società che chiudono l’esercizio a partire dal 31 dicembre 2009.


1.1. Le indicazioni fornite da Unioncamere e CNDCEC

Una Circolare congiunta di Unioncamere e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del 27 aprile 2010 ha fornito indicazioni sul deposito del bilancio d'esercizio nel Registro delle imprese.
Le prime indicazioni fornite riguardano il modo di evitare inutili duplicazioni di informazioni, fornite, contemporaneamente in formato XBRL e in formato PDF/A.
Si legge, infatti, nella circolare che "Per l’imminente campagna bilanci 2010, nonostante la tassonomia attualmente disponibile per i bilanci civilistici non è ancora in grado di codificare l’intero bilancio (in particolare la nota integrativa), è necessario il ricorso ad una modalità di presentazione che eviti l’inutile duplicazione delle informazioni, contenute nei prospetti di stato patrimoniale e conto economico nel quadro di una interpretazione logico-sistematica delle varie disposizioni sull’adozione del formato elettronico elaborabile".
Secondo l’art. 5 del D.P.C.M. 10 dicembre 2008 il file XBRL costituisce il documento destinato alla pubblicazione nel Registro delle Imprese. Il prospetto contabile del bilancio depositato anche nel formato PDF/A costituisce, pertanto, nella quasi totalità dei casi, una duplicazione delle informazioni.
L’obiettivo di semplificare gli adempimenti, massimizzando nel contempo l’efficacia, l’efficienza e la qualità della comunicazione economico-finanziaria nazionale, vera ratio delle disposizioni sull’adozione del formato elettronico elaborabile, conduce quindi ad una pratica di deposito che si compone come segue:
a) il prospetto contabile, costituito da stato patrimoniale e conto economico, codificato esclusivamente in formato XBRL sulla base della vigente tassonomia;
b) la nota integrativa, che non potendo essere ancora resa nel nuovo formato elettronico elaborabile, sarà invece prodotta in formato PDF/A;
c) tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la relazione sulla gestione, la relazione del collegio sindacale, il giudizio del revisore contabile ed il verbale di approvazione dell’assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A
.
Il file XBRL non può mai essere omesso, tranne nei casi di esonero espressamente previsti dalla normativa.
Il prospetto contabile in formato PDF/A deve essere aggiunto alla pratica di deposito solo nel caso in cui la vigente tassonomia non sia sufficiente a rappresentare la particolare situazione aziendale, nel rispetto dei principi di chiarezza, correttezza e verità di cui all’art. 2423 C.C., per la formazione del progetto di bilancio da sottoporre all’approvazione assembleare.
Tutti i file devono essere firmati digitalmente.

La presentazione in formato XBRL è prevista per le istanze di deposito dei bilanci individuati dall’elenco seguente:
- bilanci ordinari (codice atto: 711),
- bilanci abbreviati (codice atto: 712),
- bilanci consolidati d'esercizio (codice atto 713) e
- bilanci patrimoniali di consorzi (codice atto: 720).
In tutti gli altri casi di deposito di bilancio (es. i bilanci finale di liquidazione, i rendiconti ai sensi dell’art. 2487 C.C. nonché le situazioni economico patrimoniali allegate ai progetti di fusione e di scissione) non è richiesta la presentazione in formato XBRL.

Fornito anche un elenco di “tipologie d’errore” in base ai quali il sistema camerale effettuerà i controlli di validità del file XBRL.

Ai fini della sottoscrizione della domanda di deposito del bilancio, la stessa può essere firmata:
a) da un amministratore della società, o dal liquidatore della società;
b) dal professionista incaricato ai sensi dell’articolo 31, commi 2-quater e 2-quinquies della legge n. 340/2000.
Il professionista deve dichiarare di essere stato incaricato dalla società ad eseguire l’adempimento pubblicitario.
Il professionista, non in possesso del certificato di sottoscrizione con ruolo deve altresì dichiarare: "Il sottoscritto …… , iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di ……. al n. …., dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, di non avere provvedimenti disciplinari in corso che comportino la sospensione dall’esercizio dell’attività professionale”.

Tali dichiarazioni sono inserite nel Modulo Note da allegare al Modello B .

Vengono, infine, fornite indicazioni:
- sul come deve essere predisposta la dichiarazione di conformità del prospetto contabile in formato XBRL al documento conservato dalla società e
- sulle modalità di presentazione dell’elenco soci da parte delle società per azioni, delle società in accomandita per azioni e delle società consortili per azioni.

Per quanto riguarda le società a responsabilità limitata si ricorda che, ai sensi dell’art. 16, comma 12-octies, del D.L. 29 novembre 2008 n. 185, come modificato dalla legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2, che ha modificato l’articolo 2478-bis c.c., a far data dal 30 marzo 2009 è stato abolito l’obbligo di deposito dell’elenco soci.

Si riporta il testo della circolare congiunta:
. OSSERVATORIO UNIONCAMERE – CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI - Deposito del bilancio d'esercizio nel registro delle imprese.


2. ANNO 2011 - CNDCEC - Unioncamere - Nuovo documento sulle modalità di deposito dei bilanci nel Registro delle imprese

L'Osservatorio Unioncamere-Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti ha pubblicato la nuova circolare sul Deposito del bilancio d'esercizio nel registro delle imprese.
La circolare include le novità di legge, principalmente introdotte dal nuovo CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e propone delle linee guida uniformi che evitino le diversità di comportamento a livello locale.

In merito al formato per la redazione del bilancio d'esercizio e consolidato, il documento ricorda che il 4 febbraio 2011 è stata pubblicata sul sito DigitPA la nuova versione della tassonomia, la “2011-04-01” disponibile al pubblico sul sito XBRL Italia da tale data, resa ufficialmente operativa il 30 marzo u.s. con la comunicazione in Gazzetta Ufficiale, che consente agli operatori di eliminare alcune difformità tra la tassonomia e le informazioni del prospetto presentato all’assemblea.
La nuova versione di tassonomia consente infatti di applicare il dettaglio delle riserve della voce A.VII del patrimonio netto, nella medesima modalità prevista nella tassonomia XBRL per i bilanci redatti in forma ordinaria.
Inoltre le riserve non presenti nella tassonomia e raggruppate nella voce “altre riserve” o “altri conti d’ordine” sono ora dettagliabili nell’istanza XBRL attraverso una nota1 testuale a piè di pagina.
La tecnica della nota a piè di pagina, soluzione prevista dallo standard XBRL, dovrebbe ridurre drasticamente i fenomeni di doppia presentazione (prospetto XBRL e prospetto in formato PDF/A) offrendo l’opportunità agli operatori di poter mantenere le medesime descrizioni e valori, per le riserve e i conti d’ordini esposti nei bilanci redatti sia in forma ordinaria che abbreviata, producendo il prospetto XBRL con il necessario livello di dettaglio.
Inoltre la nuova tassonomia, recependo le norme sulla comunicazione delle imprese al registro (articolo 42 della Legge 7 luglio 2009 n. 88 - Legge Comunitaria 2008), ha posto rimedio all’assenza di alcune informazioni anagrafiche richieste dall’art. 2250 C.C.
Secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 10 dicembre 2008, art. 5, comma 4, la tassonomia da utilizzare per la campagna bilanci 2011 é : versione 2011-01-04 pubblicata sul sito ministeriale DigitPA.

Per la campagna bilanci 2011, la versione di tassonomia attualmente disponibile per i bilanci civilistici, non è ancora in grado di codificare l’intero bilancio (in particolare la nota integrativa), pertanto è necessario il ricorso alla modalità di presentazione già in vigore durante la scorsa campagna bilanci 2010.

- Si riporta il testo del documento:
. Osservatorio Unioncamere - CNDCEC - Deposito del bilancio d'esercizio nel Registro delle imprese.


3. ANNO 2012 - CNDCEC - Unioncamere - Nuovo documento sulle modalità di deposito dei bilanci nel Registro delle imprese

Anche per la campagna bilancio 2012, l'Osservatorio di Unioncamere e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili hanno approvato un documento sul deposito digitale dei conti annuali e consolidati nel Registro delle imprese.
La pubblicazione dei bilanci dovrà avvenire nel corso del 2012 nel rispetto della modalità consolidata lo scorso anno ovvero la maggior parte delle società di capitali deve depositare al Registro delle imprese lo stato patrimoniale e il conto economico in formato XBRL.
Come in passato, le domande di deposito dei bilanci devono essere contenute nell'apposita modulistica, le cui specifiche tecniche sono state approvate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto ministeriale del 29 novembre 2011.
Il modello che deve essere utilizzato è il tradizionale Modulo B per la compilazione del quale si rimanda alla circolare 3649/C del 18 gennaio 2012 con la quale il Ministero ha indicato, fra l'altro, i soggetti tenuti ad utilizzarlo, gli atti e i documenti che devono accompagnare la domanda e l'ufficio del registro delle imprese competente.

- Si riporta il testo del documento:
. Osservatorio Unioncamere - CNDCEC - Deposito del bilancio d'esercizio nel Registro delle imprese.


CASISTICA E PROBLEMI DI CARATTERE PARTICOLARE

1. Applicabilità ai consorzi con attività esterna

Ci si è chiesto se l'obbligo di deposito del bilancio d'esercizio in formato XBRL si debba applicare anche alla "situazione patrimoniale" dei consorzi con attività esterna.
La risposta viene da UnionCamere, con la Nota del 23 dicembre 2009, Prot. 18751, nella quale si parte dalla considerazione che, fin dall'entrata in vigore dell'art. 2615-bis C.C. è stato posto dagli interpreti il quesito circa il valore dell'espressione "situazione patrimoniale" ed in particolare se equivalesse alla redazione del bilancio di cui all'art. 2423 C.C.
La dottrina prevalente - fa notare UnionCamere - ha convenuto nell'assimilare la "situazione patrimoniale" al "bilancio" della società, come stabilito dall'art. 2423 C.C., soprattutto in forza del richiamo fatto dall'art. 2615-bis C.C. alle "norme relative del bilancio di esercizio delle società per azioni", il quale comprende, oltre alla situazione patrimoniale, anche il conto economico e la nota integrativa.
UnionCamere arriva così a sostenere che l'obbligo di adottare le modalità di presentazione nel formato elettronico rielaborabile (XBRL) si applica anche ai consorzi con attività esterna, i quali sono, pertanto, tenuti a depositare nel Registro delle imprese le tabelle dello stato patrimoniale, compilate secondo lo standard XBRL.
Il testo della Nota viene riportato nei Riferiment1 normativi.

. Se vuoi approfondire l’argomento del consorzio, clicca QUI.


RIFERIMENTI E APPROFONDIMENTI

. Se vuoi visitare il sito dell'Associazione XBRL Italia, clicca QUI.

. Se vuoi visitare il sito dell'Associazione XBRL Italia - Sezione: Tassonomia “Principi Contabili Italiani” e consultare le specifiche ufficiali, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito del DigitPA (ex CNIPA) dove viene pubblicata la Tassonomia ufficiale, relativa ai Principi Contabili Italiani, clicca QUI.

. Se vuoi visitare il sito del Consorzio internazionale XBRL, clicca QUI.

. Se vuoi visitare il sito di InfoCamere nel quale acquisire tutte le informazioni per sperimentare i bilanci XBRL, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il documento Tassonomia XBRL relativa ai principi contabili italiani, del 15 dicembre 2008, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il documento XBRL Italia – La giurisdizione italiana, a cura di Gianfranco Torriero, Presidente XBRL Italia e Direttore Centrale ABI, clicca QUI.


Il bilancio in formato XBRL – Documento IRDCEC

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 dicembre 2008 ha ufficialmente riconosciuto, nella legislazione nazionale, XBRL quale linguaggio per la presentazione e per il deposito della reportistica economico-finanziaria.
Il Documento n. 4 dell’IRDCEC delinea le specifiche tecniche dello standard internazionale per la comunicazione finanziaria che consentirà nel 2009 l’invio telematico, in base ai parametri internazionali, dei bilanci alle Camere di Commercio e illustra le opportunità per i professionisti derivanti dall'utilizzo di questo nuovo linguaggio.

Sommario: 1. Premessa. - 2. Il linguaggio XBRL: caratteristiche tecniche. - 3. Documenti e soggetti coinvolti. - 4. Decorrenza degli effetti. - 5. Le opportunità per i professionisti.

. Se vuoi scaricare il documento IRDCEC, clicca QUI.


BILANCI 2013 - LA TASSONOMIA DA UTILIZZARE

La tassonomia da utilizzare per la formazione delle istanze XBRL è anche per il 2013 la versione “2011-01-04”.
Si ricorda che questa versione della tassonomia consente di rendere corrispondente il prospetto contabile in formato XBRL al prospetto contabile approvato in assemblea, riducendo drasticamente la necessità di doppio deposito (prospetto XBRL e prospetto in formato PDF/A-1).

. Se vuoi scaricare la versione corrente dal sito dell’ Agenzia per l’Italia Digitale, clicca QUI.


RIFERIMENTI NORMATIVI

. D.P.C.M. 10 dicembre 2008: Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese.

. Unioncamere - Nota del 3 aprile 2008, Prot. 5423: Deposito dei bilanci.

. Unioncamere - Circolare del 24 febbraio 2009, Prot. 2991: D.P.C.M. 10 dicembre 2008.

. Ministero dello Sviluppo Economico - COMUNICATO del 27 febbraio 2009: Disponibilità delle tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al registro delle Imprese.

. UNIONCAMERE - Circolare del 12 maggio 2009, Prot. 7363: Deposito del bilancio d'esercizio nel registro delle imprese.

. UNIONCAMERE - Nota del 23 dicembre 2009, Prot. 18751: Situazione patrimoniale dei consorzi - XBRL.

. Ministero dello Sviluppo Economico - COMUNICATO del 25 marzo 2011: Avviso relativo alla pubblicazione delle nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al registro delle imprese.



Tutti i documenti elencati sono realizzati in formato PDF; per consultarli occorre installare sul proprio PC il software Adobe Reader Scarica Adobe Reader








Copyright © by TuttoCamere.it All Right Reserved.

Pubblicato su: 2009-04-07 (5433 letture)

[ Indietro ]
Content ©
© 2006-2009 by L. Maurizi & C. Venturi
© 2002-2005 by Leaff Engineering
Ottimizzazione per motori di ricerca grazie a sitemapper script
Potete collegare le nostre news sul vostro sito usando il file backend.php or ultramode.txt
Questo sito contiene link a indirizzi web esterni. Gli autori del sito non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei siti raggiungibili attraverso questi link.
Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.085 Secondi