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Venerdì, 03 gennaio
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  Camere di Commercio: Il Registro Imprese parla anche inglese
Postato da claudio Lunedì, 20 ottobre @ 15:23:29 CEST (54 letture) (Leggi Tutto... | Camere di Commercio | Voto: 0)
Novità Le imprese italiane, impegnate in attività di import-export, hanno oggi la possibilità di ottenere un certificato in lingua inglese allo sportello della Camera di Commercio o sul portale registroimprese.it, senza doversi avvalere di una traduzione giurata.
L’utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno Stato estero è, inoltre, esente dall’imposta di bollo.
Tutto questo costituisce di fatto per l’azienda un risparmio sia in termini di tempo che di costi.
Oltre per il certificato, la versione inglese debutta anche per la visura camerale, favorendo in questo modo ancora di più l’accesso alle informazioni contenute nel Registro delle Imprese ad un operatore straniero intenzionato a conoscere la situazione giuridica e le principali informazioni economiche di un impresa italiana.


Ricordiamo che l’adozione del nuovo modello per il rilascio di certificati e di visure camerali anche in lingua inglese, previsto al comma 4, dell’articolo 5, del D.L. n. 145/2013, convertito con modificazioni dalla L. n. 9/2014 (c.d. Decreto “Destinazione Italia"), è stata attuata con il decreto ministeriale 18 settembre 2014.
Lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico ha poi emanato la Circolare n. 3674/C del 23 settembre 2014, con la quale ha illustrato gli interventi legislativi che hanno reso necessario un adeguamento dei modelli oggi in uso.

. Se vuoi approfondire l’argomento del Registro imprese, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al portale registroimprese.it e controllare l'autenticità del tuo certificato con i dati archiviati dal Registro imprese, clicca QUI.
 

  START UP INNOVATIVE: Verifica dei requisiti sulla forza lavoro - Chiarimenti dalle Entrate
Postato da claudio Mercoledì, 15 ottobre @ 12:17:24 CEST (86 letture) (Leggi Tutto... | START UP INNOVATIVE | Voto: 0)
Novità 1) Gli amministratori-soci possono essere considerati forza lavoro soltanto se anche soci-lavoratori o comunque aventi un impiego retribuito nella società “a qualunque titolo”, diverso da quello organico;
2) gli stagisti possono essere considerati forza lavoro solo se retribuiti mentre i consulenti esterni, titolari di partita IVA, non possono essere annoverati tra i dipendenti e i collaboratori rilevanti ai fini del citato rapporto;
3) ai fini della verifica della percentuale di un terzo o di due terzi, previste dalla lett. h) del comma 2 dell’art. 25, del D.L. n. 179/2012, si deve effettuare un calcolo "per teste".


Sono questi i chiarimenti che sono arrivati dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 87/E del 14 ottobre 2014.
Ricordiamo che un’impresa, per poter essere definita Start-up innovativa, deve soddisfare precisi requisiti, stabiliti dall’articolo 25, comma 2, del D.L. 179/2012, e provvedere agli adempimenti previsti dai successivi commi del medesimo articolo. Con specifico riferimento ai dipendenti o collaboratori, la lettera h) del comma 2, dello stesso articolo, richiede che il personale impiegato risulti composto:
a) in percentuale pari o superiore al terzo della forza lavoro, da lavoratori in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che stanno svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero; ovvero
b) in percentuale pari o superiore a due terzi della forza lavoro, da lavoratori in possesso di laurea magistrale, ai sensi dell’art. 3 del regolamento del Ministero dell’Istruzione n. 270/2004
.
La risoluzione in questione chiarisce che, in linea generale, qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente, ovvero a questo assimilato, può essere ricompreso tra la forza lavoro rilevante per la verifica della sussistenza del requisito “alternativo” in esame.

. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
 

  Camera di Commercio: MEDIATORI MARITTIMI – Esami e incompatibilità
Postato da claudio Giovedì, 09 ottobre @ 13:44:48 CEST (115 letture) (Leggi Tutto... | Camera di Commercio | Voto: 0)
Novità 1) Anche dopo l’abrogazione del Ruolo di categoria, gli esami che gli aspiranti mediatori marittimi devono sostenere ai sensi dell’art. 9 della Legge n. 478/1968, vanno sostenuti presso la Camera di Commercio precedentemente tenutaria del Ruolo interprovinciale, che era competente per la specifica provincia di residenza o di domicilio professionale dei medesimi.
2) L’attività di mediatore marittimo confligge in ogni caso con lo svolgimento retribuito di tutte le altre attività diverse dalla mediazione marittima, siano esse esercitate in forma di dipendenza, ovvero in forma imprenditoriale. Ciò al fine di garantire l’effettiva indipendenza di questa figura professionale, nonché in analogia a quanto previsto per gli agenti di affari in mediazione, di cui alla Legge n. 39/1989.


Sono questi i chiarimenti giunti dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Nota del 8 ottobre 2014, Prot. 176022, inviata ad una Camera di Commercio, in risposta ad un preciso quesito.

Ricordiamo che, in base al D.M. 10 dicembre 1968, le Camere di Commercio presso le quali è prevista la istituzione del Ruolo dei mediatori marittimi sono le seguenti: IMPERIA, SAVONA, GENOVA, LA SPEZIA, LIVORNO, ROMA, NAPOLI, SALERNO, REGGIO CALABRIA, TARANTO, BRINDISI, BARI, PESCARA, ANCONA, RAVENNA, VENEZIA, TRIESTE, CAGLIARI, MESSINA, CATANIA, SIRACUSA, TRAPANI, PALERMO.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della nota ministeriale, clicca QUI.
 

  START UP INNOVATIVE: Iscrizione nel Registro imprese - Chiarimenti dal Ministero
Postato da claudio Sabato, 04 ottobre @ 21:06:48 CEST (185 letture) (Leggi Tutto... | START UP INNOVATIVE | Voto: 0)
Novità 1) La richiesta di iscrizione di una Start-Up di nuova costituzione nell’apposita sezione speciale di cui all’art. 25, comma 8, del D.L.n. 179/2012 non può essere per la sola attività di “ricerca e sviluppo”, ma deve essere sempre accompagnata anche dalla denuncia dell’avvio dell’attività, da intendersi come denuncia dell’avvio dell’attività di sviluppo, produzione e commercializzazione dei prodotti o servizi innovativi, con specificazione della natura dei prodotti o servizi in questione e allegando, se del caso, le previste autorizzazioni o comunicazioni richieste.
2) Non compete all’ufficio del Registro delle imprese valutare il merito delle dichiarazioni rese in sede di richiesta di iscrizione nella sezione speciale. Compito dell’ufficio del Registro delle imprese è solo quello di verificare la corretta compilazione ed allegazione di tutti i documenti e moduli previsti dalla disciplina in esame.


Sono questi i due chiarimenti che sono stati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico nel Parere del 29 settembre 2014, Prot. 169135.
Non può essere considerata Start-Up innovativa una società la cui attività consista nella sola “sperimentazione” di servizi o beni innovativi, in quanto non sarebbe in tal modo rispettata la definizione codicistica dell’imprenditore (art. 2082 C.C.).
Quindi è inevitabile che, contestualmente alla richiesta di iscrizione, debba anche essere presentata, ove sia prevista dalla regolazione amministrativa locale inerente dette attività, apposita SCIA al competente SUAP, anche attraverso la procedura della “Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa”, prevista dall’art. 9 e seguenti del D.L. n. 7/2007.

. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del Parere del Ministero dello Sviluppo Economico e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
 

  Registro Imprese: Approvate modifiche dei modelli di certificati tipo
Postato da claudio Mercoledì, 24 settembre @ 18:28:41 CEST (318 letture) (Leggi Tutto... | Registro Imprese | Voto: 0)
Normativa E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico (e successivamente sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2014), il decreto ministeriale 18 settembre 2014, con il quale sono state approvate modifiche ai modelli di certificati tipo, previsti dall’articolo 8, comma 8, lettera b), della L. n. 580/1993 (Allegati A, B e C).
In attuazione di quanto previsto al comma 4 dell’articolo 5 del D.L. n. 145/2013, convertito con modificazioni dalla L. n. 9/2014, è stato inoltre adottato il modello per il rilascio di certificati camerali anche in lingua inglese (Allegato D).
Adottato anche il nuovo modello della ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa, che va a sostituire quello approvato con decreto ministeriale del 13 luglio 2012 (Allegato E).


I modelli dei certificati tipo di cui agli Allegati A, B e C, adottati al fine di adeguare gli stessi ad alcune importanti modifiche intervenute nella disciplina delle attività economiche imprenditoriali, anche in relazione alla nuova modulistica, a regime dal 1° aprile 2014, sostituiscono quelli approvati con decreto ministeriale 13 luglio 2004, come modificato e integrato dal decreto ministeriale del 25 febbraio 2005, dal decreto ministeriale 23 marzo 2010, nonché dal decreto ministeriale 13 luglio 2012.

Lo stesso Ministero ha anche emanato la circolare n. 3674/C del 23 settembre 2014, con la quale sono stati illustrati gli interventi legislativi che hanno reso necessario un adeguamento dei modelli oggi in uso.

. Se vuoi scaricare il testo del nuovo decreto e dei suoi allegati dalla Gazzetta Ufficiale, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo della circolare ministeriale n. 3674/C, clicca QUI.

. Se vuoi approfondire l'argomento del Registro imprese, clicca QUI.
 

  Registro Imprese: Iscrizione immediata degli atti pubblici - Circolare ministeriale
Postato da claudio Venerdì, 19 settembre @ 22:22:41 CEST (246 letture) (Leggi Tutto... | Registro Imprese | Voto: 0)
Novità Secondo quanto disposto dall’art. 20, comma 7-bis della L. n. 116/2014, di conversione del D.L. n. 91/2014, a decorrere dal 1° settembre 2014, quando l'iscrizione è richiesta sulla base di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata, il Conservatore del Registro delle imprese procede all'iscrizione immediata dell'atto.
L'accertamento delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione rientra nella esclusiva responsabilità del pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto.


Sull’argomento, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la Circolare n. 3673/C del 19 settembre 2014, con la quale ha fornito chiarimenti e indicazioni in merito all’attuazione delle procedure di iscrizione degli atti in questione al Registro delle imprese.
Il Ministero affronta anche il problema dell’applicazione della nuova norma al caso in cui l’istante che presenta la domanda di iscrizione al Registro delle imprese non abbia comunicato il proprio indirizzo di PEC, pronunciandosi per la derogabilità della norma contenuta nel comma 7-bis dell’art. 20, della L. n. 116/2014, a favore della normativa che regola la comunicazione obbligatoria della PEC, per la quale il legislatore ha previsto una sanzione che va ad incidere direttamente nelle vicende dell’impresa impedendo l’iscrizione, e quindi la pubblicità, degli atti.
Dunque, la regola dell’immediata iscrizione non trova applicazione per le richieste relative a imprese non munite di PEC e, pertanto, in tal caso l'ufficio del Registro delle imprese dovrà sospendere la pratica.

. Se vuoi approfondire l’argomento (Punto 19) e scaricare il testo della circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, clicca QUI.
 

  Albo gestori ambientali: Approvata la nuova modulistica in vigore dal 7 settembre 2014
Postato da claudio Lunedì, 15 settembre @ 23:02:36 CEST (241 letture) (Leggi Tutto... | Albo gestori ambientali | Voto: 0)
Novità Con quattro delibere, datate 3 settembre 2014, e con una successiva, datata 9 settembre 2014, attuative del nuovo regolamento adottato con il decreto interministeriale 3 giugno 2014, n. 120, il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali ha approvato la nuova modulistica da utilizzare:
- per l’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’articolo 8 del D.I. n. 120/2014 (Allegato A, Del. n. 2/2014) e per la dichiarazione di accettazione dell’incarico del responsabile tecnico, di cui all’art. 15, comma 2, lett. a) del D.I. n. 120/2014 (Allegato B, Del. n. 2/2014);
- per la comunicazione per l’iscrizione e il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura semplificata, di cui all’articolo 16, comma 1, lett. a), b) e c) del D.M. n. 120/2014 (Allegati A - B e C, Del. n. 3/2014);
- per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’articolo 8 del D.M. n. 120/2014 (Del. n. 4/2014);
- per le variazioni dell’iscrizione all’Albo della dotazione dei veicoli (Del. n. 5/2014);
- per le attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui l’articolo 15, comma 3, lettera a), del D.M. n. 120/2014 (Del. n. 6/2014).

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo delle delibere recanti la nuova modulistica, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: Giustizia e "Sblocca Italia" - I due decreti sulla Gazzetta Ufficiale
Postato da claudio Sabato, 13 settembre @ 22:15:50 CEST (293 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Normativa Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2014, i seguenti due decreti-legge:
1) D.L. 12 settembre 2014, n. 132, recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile”;
2) D.L. 12 settembre 2014, n. 133, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”.


Il D.L. n. 132/2014 si compone di 7 Capi e di 23 articoli, che riguardano misure per il miglioramento della giustizia civile.
Il D.L. n. 133/2014 si compone di 10 Capi e di 45 articoli, che riguardano misure urgenti per la riapertura dei cantieri; per il potenziamento delle reti autostradali e di telecomunicazioni; in materia ambientale e per la mitigazione del dissesto idrogeologico; per la semplificazione burocratica; per il rilancio dell'edilizia; in materia di porti e aeroporti; in materia di energia e misure finanziarie in materia di ammortizzatori sociali in deroga ed ulteriori disposizioni finanziarie per gli enti territoriali.
Entrambi i decreti-legge sono in vigore dal 13 settembre 2014.

. Se vuoi scaricare il testo dei due decreti-legge e approfondire alcuni contenuti, clicca QUI.
 

  AGENZIA PER LE IMPRESE: Nuove funzioni - Nota del Ministero indirizzata ai SUAP
Postato da claudio Giovedì, 11 settembre @ 11:29:44 CEST (336 letture) (Leggi Tutto... | AGENZIA PER LE IMPRESE | Voto: 0)
Novità ”I controlli, le dichiarazioni e le attività istruttorie delle Agenzie per le imprese sostituiscono a tutti gli effetti i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche competenti, sia nei procedimenti automatizzati che in quelli ordinari, salvo per le determinazioni in via di autotutela e per l'esercizio della discrezionalità”.
E’ questo quanto disposto dall’art. 19-bis, comma 1, lett. a), della L. n. 116 del 11 agosto 2014, di conversione del D.L. n. 91 del 24 giugno 2014.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Nota del 3 settembre 2014, Prot. n. 151561, inviata agli Sportelli unici per le attività produttive (SUAP), ha fornito chiarimenti sulle modalità di trasmissione delle "dichiarazioni di conformità" da parte delle Agenzie per le imprese e sulle funzioni svolte dalle stesse Agenzie anche alla luce di quanto disposto dalla citata nuova normativa.
In presenza della dichiarazione di conformità rilasciata da una Agenzia per le imprese, attestante la sussistenza dei requisiti e dei presupposti per l’avvio di un’attività d’impresa, non è più ammissibile una eventuale attività “inibitoria o riparatoria” da parte dell’amministrazione competente su una eventuale carenza dei requisiti e dei presupposti già verificati da parte dell’Agenzia per le imprese.
Sia i Comuni appartenenti alle Regioni nei cui ambiti territoriali operano le Agenzie accreditate che i SUAP dovranno, di conseguenza, adattare i propri portali ed il proprio sistema telematico e dotarsi dei necessari strumenti informatici per consentire sia alle imprese di servirsi direttamente dell’Agenzia operante nel proprio territorio, che alle Agenzie stesse di trasmettere telematicamente tali dichiarazioni in maniera corretta direttamente ai SUAP.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della Nota ministeriale, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al portale dedicato, clicca QUI.
 

  START-UP E INCUBATORI: Conferma del possesso dei requisiti - Chiarimenti dal Ministero
Postato da claudio Martedì, 02 settembre @ 21:25:33 CEST (334 letture) (Leggi Tutto... | START-UP E INCUBATORI | Voto: 0)
Novità Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Circolare n. 3672/C del 29 agosto 2014, affronta il tema degli adempimenti nei confronti del Registro delle imprese che le Start-Up innovative e gli Incubatori certificati sono chiamati ad adempiere nel corso dell'anno solare in relazione alla conferma del possesso dei requisiti.

Il riferimento è all'art. 25, commi dal 12 al 15, del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, nei quali vengono:
a) individuate le informazioni che devono essere fornite nella domanda di iscrizione alla Sezione speciale del Registro delle imprese (commi 12 e 13);
b) stabilite le informazioni che "debbono essere aggiornate con cadenza non superiore a sei mesi" (comma 14);
c) stabilite le modalità (dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale) e i termini (entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio) per attestare il mantenimento del possesso dei requisiti previsti dai commi 2 e 5 del medesimo articolo 25 (comma 15).

Si tratta di tre diversi adempimenti nei confronti del Registro delle imprese, di cui due a cadenza semestrale (comma 14) e uno a cadenza annuale (comma 15), la cui applicazione ha ingenerato non pochi dubbi interpretativi tra gli operatori del settore; dubbi che la circolare aiuta a superare, identificando una procedura chiara e introducendo una semplificazione degli adempimenti.

. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della circolare del Ministero dello Sviluppo Economico e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
 

  Società Cooperative: Nasce il “Portale delle Cooperative” per verifica posizioni contributive
Postato da claudio Lunedì, 01 settembre @ 10:44:13 CEST (329 letture) (Leggi Tutto... | Società Cooperative | Voto: 0)
Novità A decorrere dal 1° settembre 2014 è attivo il "Portale delle Cooperative", un servizio interattivo per la consultazione on line e la verifica della posizione contributiva delle società cooperative.
Il portale è un canale telematico di semplice fruizione per lo scambio di dati offerto dal Ministero dello Sviluppo Economico alle cooperative e loro consorzi non iscritti alle Associazioni di rappresentanza.


Il servizio offerto si rivolge, attualmente, alle società cooperative che devono regolarizzare la loro posizione contributiva o che intendono essere aggiornate sulla situazione stessa.
Attualmente sono disponibili i seguenti servizi:
- consultazione posizione contributiva;
- visualizzazione dei pagamenti effettuati con mod. F24;
- visualizzazione accertamenti;
- richiesta di riesame degli accertamenti contributivi;
- dichiarazione parametri per calcolo tributi;
- richieste di autorizzazione alla compensazione contributiva
.
Il portale verrà a breve integrato da ulteriori funzionalità allo scopo di fornire un servizio sempre più aggiornato e completo per diventare il canale istituzionale di informazione sul mondo delle cooperative.

. Se vuoi accedere al portale, clicca QUI.
 

  CONTRATTO DI RETE: Approvato il modello standard tipizzato per la trasmissione telematica
Postato da claudio Lunedì, 25 agosto @ 19:41:49 CEST (372 letture) (Leggi Tutto... | CONTRATTO DI RETE | Voto: 0)
Novità E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2014, il DECRETO 10 aprile 2014, n. 122, recante "Regolamento recante la tipizzazione del modello standard per la trasmissione del contratto di rete al registro delle imprese".

In attuazione di quanto disposto dall'art. 3, comma 4-ter, del D.L. n. 5/2009, convertito dalla L. n. 33/2009, è stato approvato il modello standard tipizzato attraverso il quale deve essere trasmesso al Registro delle imprese, ai fini degli adempimenti pubblicitari, il contratto di rete.
Il modello dovrà essere compilato e presentato al Registro delle imprese attraverso la procedura telematica, resa disponibile nell'apposita area web dedicata del sito «www.registroimprese.it», previa sottoscrizione con firma digitale, o su supporto informatico.
Tramite la medesima procedura telematica dovranno essere allegati al modello e trasmessi al Registro delle imprese i documenti informatici o le copie informatiche, anche per immagine, in conformità alle specifiche tecniche che dovranno essere predisposte da InfoCamere e approvate con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto e del suo allegato, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito registro imprese.it - Contratti di rete, clicca QUI.
 

  Albo gestori ambientali: Pubblicato il nuovo regolamento in vigore dal 7 settembre 2014
Postato da claudio Sabato, 23 agosto @ 23:41:56 CEST (358 letture) (Leggi Tutto... | Albo gestori ambientali | Voto: 0)
Normativa E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2014, il Decreto interministeriale 3 giugno 2014, n. 120, recante “Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali”.

Il nuovo regolamento - in vigore dal 7 settembre 2014 - si prefigge almeno due obiettivi:
1) semplificare la gestione amministrativa, attraverso la previsione di procedure più snelle per le iscrizioni, le variazioni e i rinnovi delle iscrizioni;
2) prevedere requisiti più stringenti per le imprese che decidono di iscriversi all’albo e, dunque, una maggiore qualificazione delle imprese e delle figure professionali coinvolte, come il responsabile tecnico (RT).

Tra le principali novità introdotte, segnaliamo:
1) la razionalizzazione delle disposizioni relative ai requisiti soggettivi;
2) l’introduzione dell’obbligo della trasmissione telematica delle domande e delle comunicazioni;
3) l’introduzione dell’obbligo di aggiornamento quinquennale per il responsabile tecnico;
4) l’abrogazione dell’obbligo di dimostrare l’idoneità dei mezzi di trasporto mediante una perizia giurata;
5) la riduzione della tempistica relativa all’espletamento del procedimento d’iscrizione e semplificazioni in tema di comunicazione delle variazioni
.


Definiti gli importi del diritto di iscrizione (diritti di segreteria previsti per il Registro imprese) e del diritto annuo. Non ancora determinati gli importi delle garanzie finanziarie a favore dello Stato delle Regioni.
Abrogato il precedente regolamento approvato con il D.M. 28 aprile 1998, n. 406.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto interministeriale n. 120/2014, clicca QUI.
 

  Registro Imprese: Dal 1° settembre iscrizione immediata degli atti pubblici
Postato da claudio Giovedì, 21 agosto @ 00:31:03 CEST (494 letture) (Leggi Tutto... | Registro Imprese | Voto: 0)
Novità A decorrere dal 1° settembre 2014, quando l'iscrizione è richiesta sulla base di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata, il Conservatore del Registro delle imprese procede all'iscrizione immediata dell'atto.
L'accertamento delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione rientra nella esclusiva responsabilità del pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto.
Resta ferma la cancellazione d'ufficio, ai sensi dell'articolo 2191 del Codice civile, qualora un'iscrizione sia avvenuta senza che esistessero le condizioni richieste dalla legge,.
Tale disposizione non si applicherà alle società per azioni.


Questo è quanto previsto dall’art. 20, comma 7-bis, introdotto dalla legge n. 116 del 2014, di conversione del decreto legge n. 91/2014, "al fine di facilitare e di accelerare ulteriormente le procedure finalizzate all'avvio delle attività economiche nonchè le procedure di iscrizione nel Registro delle imprese, rafforzando il grado di conoscibilità delle vicende relative all'attività dell'impresa".

. Se vuoi scaricare il testo del D.L. n. 91/2014 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 116/2014 e approfondire alcuni contenuti, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: Pubblicata la L. n. 116/2014 di conversione del D.L. n. 91/2014
Postato da claudio Mercoledì, 20 agosto @ 20:09:33 CEST (543 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Normativa E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2014 - Supplemento Ordinario n. 72, la LEGGE 11 agosto 2014, n. 116, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea".

La legge n. 116/2014, in vigore dal 21 agosto 2014, si compone di un unico Titolo, con tre Capi, di 57 articoli (nel D.L. n. 91/2014 erano 35) e di due allegati:
Titolo I – Misure per la crescita economica
Capo I – Disposizioni urgenti per il rilancio del settore agricolo (artt. 1 - 8)
Capo II – Disposizioni urgenti per l’efficacia dell’azione pubblica di tutela ambientale, per la semplificazione di procedimenti in materia ambientale e per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea (artt. 8-bis - 17-bis)
Capo III – Disposizioni urgenti per le imprese (artt. 18 - 35).

. Se vuoi scaricare il testo del D.L. n. 91/2014 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 116/2014 e approfondire alcuni contenuti, clicca QUI.
 

  Camere di Commercio: L. N. 114/2014 - Riduzione graduale del diritto annuale
Postato da claudio Lunedì, 18 agosto @ 23:53:00 CEST (386 letture) (Leggi Tutto... | Camere di Commercio | Voto: 0)
Normativa E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2014 - Supplemento Ordinario n. 70, la LEGGE 11 agosto 2014, n. 114, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari".

La legge di conversione ha riformulato l’articolo 28 che prevede la riduzione del diritto annuale delle Camere di Commercio e la determinazione del criterio di calcolo delle tariffe e dei diritti di segreteria.
Nelle more del riordino del sistema delle Camere di Commercio, l'importo del diritto annuale di cui all'art. 18 della L. n. 580 del 1993, e successive modificazioni, come determinato per l'anno 2014, sarà ridotto:
- per l'anno 2015, del 35 per cento,
- per l'anno 2016, del 40 per cento e,
- a decorrere dall'anno 2017, del 50 per cento
.

. Se vuoi scaricare il testo del decreto legge n. 90/2014 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 114/2014 e approfondire i contenuti, clicca QUI.

. Se vuoi approfondire il tema del diritto annuale e scaricare una tabella con gli importi previsti per gli anni dal 2015 al 2017, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: Pubblicata la L. n. 114/2014 di conversione del D.L. n. 90/2014
Postato da claudio Lunedì, 18 agosto @ 23:37:58 CEST (333 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Normativa E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2014 - Supplemento Ordinario n. 70, la LEGGE 11 agosto 2014, n. 114, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari".

La L. n. 114/2014, in vigore dal 19 agosto 2014, si compone di quattro Titoli e di 69 articoli (nel D.L. n. 90/2014 erano 54) e di un allegato previsto dal comma 6 dell'art. 1:
TITOLO I – Misure urgenti per l’efficienza della P.A. e per il sostegno dell’occupazione
Capo I - Misure urgenti in materia di lavoro pubblico (artt. 1 - 15)
Capo II - Misure in materia di organizzazione della PA (artt. 16 - 23-quinquies)

TITOLO II - Interventi urgenti di semplificazione
Capo I - Accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi della pubblica amministrazione (artt. 24 - 28)
TITOLO III - Misure urgenti per l’incentivazione della trasparenza e correttezza delle procedure nei lavori pubblici
Capo I - Misure di controllo preventivo (art. 29)
Capo II - Misure relative all'esecuzione di opere pubbliche, servizi e forniture (artt. 30 - 37)

TITOLO IV - Misure per lo snellimento del processo amministrativo e l’attuazione
Capo I - Processo amministrativo (artt. 38 - 43)
Capo II - Disposizioni per garantire l'effettività del processo telematico (artt. 44 - 54)
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. Se vuoi scaricare il testo del decreto legge n. 90/2014 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 114/2014 e approfondire alcuni contenuti, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: ARTBONUS - Dal 1° gennaio 2015 al via la “Start-Up Turismo”
Postato da claudio Giovedì, 31 luglio @ 11:18:45 CEST (381 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Novità E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30 luglio 2014, la LEGGE 29 luglio 2014, n. 106, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo".
Tra le novità introdotte dalla legge di conversione segnaliamo la nascita della "Start-Up Turismo".


Secondo quanto disposto dall’art. 11-bis, della L. n. 106/2014, ”si considerano Start- up innovative anche le società che abbiano come oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica nazionale attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare, agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.
Le imprese "Start-Up innovative Turismo” possono essere costituite anche nella forma della società a responsabilità limitata semplificata, ai sensi dell'art. 2463-bis del Codice civile e, qualora siano costituite da persone fisiche che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età all’atto della costituzione della medesima società, sono esenti da imposta di registro, diritti erariali e tasse di concessione governativa.
Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 1º gennaio 2015.

. Se vuoi approfondire l’argomento della Start-Up innovativa, clicca QUI.

. Se vuoi approfondire i contenuti e scaricare il testo del decreto-legge n. 83/2014 coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 106/2014, clicca QUI.
 

  Camere di Commercio: Avviata La riforma delle Camere di Commercio
Postato da claudio Giovedì, 24 luglio @ 17:53:51 CEST (425 letture) (Leggi Tutto... | Camere di Commercio | Voto: 0)
Novità Il sistema camerale gioca d’anticipo sulle mosse del Governo e avvia una autoriforma!
Con un Comunicato stampa del 24 luglio 2014, Unioncamere ha sancito l’avvio ufficiale della riforma delle Camere di Commercio italiane che porterà al dimezzamento del loro numero.
Il Comitato esecutivo di Unioncamere ha varato ufficialmente - in data 23 luglio 2014 - l’operazione riordino prendendo atto delle prime indicazioni maturate a livello regionale.


La richiesta era di indicare le possibili aggregazioni per portare il numero totale delle Camere dalle attuali 105 a non più di 50-60.
Dodici Unioni regionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Veneto e Umbria) hanno già provveduto ad approvare l’accorpamento delle strutture camerali del proprio territorio, mentre le rimanenti formalizzeranno l’analogo percorso nei prossimi giorni.
Gli accorpamenti tendono a creare realtà locali con un bacino pari ad almeno 80.000 imprese che coniuga sostenibilità economica e valorizzazione dei territori.
Entro l’autunno tutte le Camere di Commercio saranno impegnate a deliberare il nuovo assetto.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del comunicato stampa di Unioncamere del 24 luglio, clicca QUI.
 

  Camere di Commercio: Avviato un processo di riorganizzazione sul territorio
Postato da claudio Martedì, 22 luglio @ 12:38:19 CEST (405 letture) (Leggi Tutto... | Camere di Commercio | Voto: 0)
Novità Da tempo è in atto, all’interno del sistema camerale, un processo di riorganizzazione sul territorio. Lo ha fatto presente Unioncamere con il comunicato stampa del 21 luglio 2014, pubblicato sul proprio sito istituzionale.
Sono, infatti, già cinque le Regioni (Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Molise e Campania) che hanno deliberato l’accorpamento e la razionalizzazione delle Camere di commercio del territorio di riferimento.


Già nella riunione dei Presidenti delle Camere di Commercio, tenutosi a Roma il 29 aprile scorso, erano state avanzate proposte per la riforma delle Camere di Commercio.
Si è proposto:
- una razionalizzazione del numero delle Camere di commercio attraverso una ridefinizione delle circoscrizioni sulla base delle caratteristiche geo-economiche dei territori, garantendo a ciascuna Camera un solido equilibrio economico per adempiere ai propri compiti istituzionali;
- una riduzione delle Aziende speciali su base regionale e interregionale (dalle attuale 130 ad un massimo di 40);
- una semplificazione degli organi di governo delle Camere di commercio, attraverso una riduzione dei membri del Consiglio e della Giunta;
- una razionalizzazione delle partecipazioni societarie delle Camere di Commercio e dismissione di quelle non strategiche o comunque non più strumentali per il perseguimento della nuova mission camerale.
In base alla riforma sulle Province e Città metropolitane, le Camere di commercio possono essere destinatarie di ulteriori competenze di interesse delle imprese che Stato e Regioni dovranno riorganizzare; ad esempio nei seguenti ambiti: Turismo, Trasporti, Ambiente, Agricoltura, Mercato del lavoro.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del comunicato stampa del 21 luglio, clicca QUI.

. Se vuoi conoscere la proposta di riorganizzazione delle 8 Camere di Commercio piemontesi, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il documento che istituisce un "Tavolo lombardo per la Riforma del Sistema camerale", clicca QUI.

. Per una panoramica delle varie proposte di riforma e approfondimenti sul futuro ruolo delle Camere di Commercio, clicca QUI.
 

  Camere di Commercio: Riduzione del diritto annuale - Audizione di Unioncamere
Postato da claudio Martedì, 15 luglio @ 20:05:25 CEST (442 letture) (Leggi Tutto... | Camere di Commercio | Voto: 0)
Novità In data 8 luglio 2014, Unioncamere ha depositato, presso la I^ Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, un documento dal titolo "Indagine conoscitiva nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari" (A.C. 2486).

L’attenzione del documento è focalizzata sull’art. 28 del D.L. n. 90/2014 che prevede la riduzione del 50% il diritto annuale che le imprese dovranno corrispondere alle Camere di Commercio a partire dal 2015.
Questa norma - si legge nel documento - "comporta un risparmio per le imprese davvero esiguo. Mediamente le imprese risparmieranno ogni anno 63 euro, pari a poco più di 5 euro al mese; per le ditte individuali, che rappresentano il 60% delle imprese italiane, il risparmio effettivo non supererà i 32 euro l’anno, ovvero 2,6 euro al mese.".

Per arginare gli effetti negativi di questa norma Unioncamere propone di operare il previsto taglio del diritto annuale in 3 anni: 30% nel 2015, 40% nel 2016 e 50% a decorrere dal 2017.

. Se vuoi scaricare il testo del documento depositato da Unioncamere, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo del comunicato stampa del 8 luglio 2014, clicca QUI.
 

  RATING DI LEGALITA': Nuovi adempimenti a carico delle imprese, delle Banche e delle PP.AA.
Postato da claudio Giovedì, 03 luglio @ 14:04:25 CEST (520 letture) (Leggi Tutto... | RATING DI LEGALITA' | Voto: 0)
Novità Con il decreto interministeriale 20 febbraio 2014, n. 57 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2014 e in vigore dal 8 aprile 2014) è stata data completa attuazione al “Rating di legalità delle imprese” istituito dall’art. 5-ter del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito dalla L. 24 marzo 2012 n. 27 (c.d. “Decreto Cresci Italia”).
Il “Rating di legalità delle imprese” è un strumento di promozione della legalità e dell'introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali, al fine di contrastare le interferenze criminali con l’attività delle imprese.


Potranno richiedere l’attribuzione del rating le imprese (in forma individuale o collettiva) operative in Italia che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta e che siano iscritte al Registro delle imprese da almeno due anni.
Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica, utilizzando l'apposito Formulario pubblicato sul sito dell’AGCM e seguendo le istruzioni indicate.
Il “Rating di legalità delle imprese” è facoltativo, ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.
le Pubbliche Amministrazioni, in sede di predisposizione dei provvedimenti di concessione di finanziamenti alle imprese, dovranno prevedere sistemi di premialità per le imprese che rispettano la legalità e adeguare la propria organizzazione in tale direzione.
Per fare tutto questo avranno tempo fino al 6 agosto 2014 (120 giorni dall’entrata in vigore del citato decreto n. 57/2014 avvenuta l’8 aprile 2014).


. Se vuoi scaricare il testo del D.M. n. 57/2014, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo delibera dell'AGCM n. 24953 del 5 giugno 2014, clicca QUI.

. Se vuoi avere tutte le informazioni e scaricare il modulo elettronico in formato pdf compilabile (Formulario) per l'attribuzione del rating di legalità , clicca QUI.

. Se vuoi consultare l’elenco delle imprese con rating di legalità , clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: D.L. n. 91/2014 - Introdotte modifiche al Codice Civile in materia societaria
Postato da claudio Sabato, 28 giugno @ 00:29:02 CEST (689 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Novità • Modificati i criteri di determinazione del valore delle azioni di società quotate in mercati regolamentati; eliminando la previsione dell’esclusività viene ammessa la possibilità di determinare il valore delle azioni quotate in caso di recesso, anche facendo ricorso ad altri criteri fissati dallo statuto della società (art. 2437-ter C.C.);
• Semplificate le procedure di acquisizione di azioni della società da promotori, fondatori, soci e amministratori (art. 2343-bis C.C.);
• Modificata la disciplina relativa alla trasformazione delle società di persone in società di capitali (art. 2500-ter C.C.);
• Fissate ulteriori modalità di pubblicità dell’offerta di opzione e ridotto da 30 a 15 giorni il termine minimo che deve essere concesso per l’esercizio dell’opzione (art. 2441 C.C.);
Ridotto l’ammontare minimo del capitale delle SpA (e SApA) da 120.000 a 50.000 euro (art. 2327 C.C.);
• Eliminata una delle ipotesi di nomina obbligatoria del sindaco o revisore nelle SRL: con la soppressione del comma 2 dell’art. 2477 C.C, la società non è più tenuta a nominare un organo di controllo nel caso in cui sia dotata di un capitale sociale almeno pari a quello minimo previsto per la costituzione di una SPA.


Sono queste, in sintesi, le principali novità introdotte dall’art. 20, commi da 3 a 8, del D.L. n. 91/2014 (“Decreto competitività”), in materia di gestione dell’attività di impresa in forma societaria.

. Se vuoi scaricare il testo e approfondire i contenuti del decreto-legge n. 91/2014, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo aggiornato degli articoli del Codice Civile modificati dal D.L. n. 91/2014, clicca QUI.
 

  SISTRI: Soggetti esclusi dal pagamento del diritto annuale
Postato da claudio Mercoledì, 25 giugno @ 18:17:59 CEST (409 letture) (Leggi Tutto... | SISTRI | Voto: 0)
Novità I soggetti già iscritti al SISTRI che, ai sensi dell’art. 11, del D.L. n. 101/2013, convertito dalla L. n. 125/2013 e del decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 24 aprile 2014, non sono tenuti ad aderire al SISTRI e non hanno deciso di aderirvi volontariamente, non dovranno versare il contributo annuale di iscrizione alla scadenza del 30 giugno 2014, anche se a tale data la procedura di cancellazione dell’iscrizione non è stata avviata e o non è conclusa.

Lo ha chiarito il Ministero dell’Ambiente con un comunicato del 24 giugno 2014, pubblicato sul sito del SISTRI il giorno seguente.

. Se vuoi scaricare il testo del comunicato, clicca QUI.

. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: Agricoltura, ambiente e misure per il rilancio delle imprese
Postato da claudio Mercoledì, 25 giugno @ 16:38:19 CEST (432 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Normativa E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014, il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 91, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea".

Il D.L. n. 91/2014, in vigore dal 25 giugno 2014, si compone di un unico Titolo e di 35 articoli, recanti misure urgenti in materia di crescita economica.
In dettaglio le misure riguardano:
• Il rilancio del settore agricolo (artt. 1 – 8);
• La semplificazione dei procedimenti in materia ambientale (artt. 9 – 17);
• Le imprese, con l’attribuzione di crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e con l’adozione di misure a favore del credito alle imprese (artt. 18 – 35).

Al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni nei procedimenti di controllo e di recare il minore intralcio all'esercizio viene prevista la istituzione del registro unico dei controlli sulle imprese agricole (art. 1).
Dettate nuove disposizioni per l'incentivo all'assunzione di giovani lavoratori agricoli e la riduzione del costo del lavoro in agricoltura (art. 5).
Prevista la istituzione, presso l'INPS, della Rete del lavoro agricolo di qualità alla quale possono partecipare le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del Codice civile in possesso di determinati requisiti (art. 6).
Per quanto riguarda il SISTRI, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, prevista la semplificazione con l'applicazione dell'interoperabilità e la sostituzione dei dispositivi token usb, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica. (art. 14, comma 2).
E’ consentito bruciare “materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco … in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio” (art. 256-bis, comma 6-bis, aggiunto dall’art. 14, comma 8, lett. b) del D.L. n. 91/2014).

. Se vuoi scaricare il testo e approfondire i contenuti del decreto-legge n. 91/2014, clicca QUI.
 

  Manovra Governo Renzi: Semplificazione e trasparenza amministrativa
Postato da claudio Mercoledì, 25 giugno @ 15:57:41 CEST (423 letture) (Leggi Tutto... | Manovra Governo Renzi | Voto: 0)
Normativa E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014, il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90, recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari".

Il D.L. n. 90/2014, in vigore dal 25 giugno 2014, si compone di quattro Titoli e di 54 articoli, recanti misure urgenti in materia:
• Di lavoro pubblico (artt. 1- 15);
• Di organizzazione della Pubblica Amministrazione (artt. 16 – 23);
• Di accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi della pubblica Amministrazione (artt. 24 – 28);
• Di incentivazione della trasparenza e correttezza delle procedure nei lavori pubblici (artt. 29 – 37);
• Di snellimento del processo amministrativo e l’attuazione del processo civile telematico (artt. 38 – 54).

A decorrere dal 1° ottobre 2014 sono soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale, ad eccezione della sezione autonoma per la Provincia di Bolzano (art. 18).
A decorrere dal 25 giugno 2014, viene soppressa l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; i compiti e le funzioni svolti dall'Autorità sono trasferiti all'Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza (ANAC), che viene ridenominata Autorità nazionale anticorruzione (art. 19).
Previsto lo scioglimento dell’Associazione Formez PA (art. 20).
A decorrere dall'esercizio finanziario successivo all'entrata in vigore del presente decreto, l'importo del diritto annuale a carico delle imprese dovuto alle Camere di Commercio sarà ridotto del cinquanta per cento (art. 28).

. Se vuoi scaricare il testo e approfondire i contenuti del decreto-legge n. 90/2014, clicca QUI.
 

  ITALIA SEMPLICE: Adottati moduli semplificati e unificati per l'edilizia
Postato da claudio Mercoledì, 18 giugno @ 22:11:42 CEST (457 letture) (Leggi Tutto... | ITALIA SEMPLICE | Voto: 0)
Novità Al via due modelli unificati e semplificati per la SCIA EDLIZIA (segnalazione certificata di inizio attività) e per il PERMESSO DI COSTRUIRE, adottati in seguito alla firma dell’Accordo Italia Semplice siglato il 12 giugno 2014 tra Governo, UPI, ANCI e Regioni.

Non potrà più essere richiesta la documentazione già in possesso dell'amministrazione interessata: basterà una semplice autocertificazione o l'indicazione degli elementi che consentono all'amministrazione di reperire la documentazione.

I due nuovi moduli prevedono, necessariamente, tutta la casistica degli adempimenti connessi alla SCIA e al permesso di costruire sul territorio nazionale e potranno, ove necessario, essere adeguati alle specificità della normativa regionale.
La modulistica unificata agevolerà l'informatizzazione delle procedure e la trasparenza per cittadini e imprese.

. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo dei due nuovi moduli, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il modulo unico per la segnalazione certificata di INIZIO ATTIVITA', clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il modulo unico per la richiesta di PERMESSO DI COSTRUIRE, clicca QUI.
 

  DIRITTO ANNUALE 2014 - Per molti pagamento posticipato al giorno 7 luglio
Postato da claudio Lunedì, 16 giugno @ 23:07:13 CEST (443 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Slitta dal 16 giugno al 7 luglio 2014, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Lo prevede il D.P.C.M. 13 giugno 2014, recante “Proroga dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni presentate dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 2014.

La proroga - preannunciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Comunicato Stampa n. 144 del 14 giugno 2014 - riguarda anche i contribuenti che, pur facendo parte delle categorie per le quali sono previsti gli studi di settore, presentano cause di esclusione o inapplicabilità (ad esempio, nel caso di non normale svolgimento di attività, o per il primo anno di attività) o i contribuenti che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità.
Usufruiscono inoltre della proroga i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore.

Tutti i soggetti indicati sopra potranno effettuare i predetti versamenti – compreso il DIRITTO ANNUALE dovuto alla Camera di Commercio:
a) entro il giorno 7 luglio 2014, senza alcuna maggiorazione;
b) dal 8 luglio 2014 al 20 agosto 2014, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.


Naturalmente, per le imprese che non rientrano nelle casistiche sopra menzionate viene confermata la scadenza del 16 giugno 2014, con la possibilità di proroga al 16 luglio 2014 con la maggiorazione dello 0,40%.

. Se vuoi approfondire l’argomento del diritto annuale e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
 

  Pubblica Amministrazione: Dal 6 giugno al via la fatturazione elettronica
Postato da claudio Giovedì, 05 giugno @ 21:51:16 CEST (576 letture) (Leggi Tutto... | Pubblica Amministrazione | Voto: 0)
Novità In un ottica di trasparenza, di monitoraggio e di rendicontazione della spesa pubblica e in attuazione dell’Agenda digitale, la legge 24 dicembre 2007, n. 244, all’art. 1, commi da 209 a 214, come modificata dalla lett. a) del comma 13-duodecies dell’art. 10, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, nel testo integrato dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 213, ha introdotto nell’ordinamento italiano l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Il successivo D.M. 3 aprile 2013, n. 55, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha definito una serie di regole tecniche e ha individuato, per classi di Pubbliche Amministrazioni, le date di decorrenza di tale obbligo.


A decorrere dal 6 giugno 2014 scatta l'obbligo di fatturazione elettronica per i pagamenti alle seguenti Pubbliche Amministrazioni: Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza (INPS e INAIL).
A decorrere dal 31 marzo 2015, l’obbligo scatterà per tutti gli altri Enti nazionali (comprese le Camere di Commercio).
Tale data è stata così anticipata per effetto di quanto disposto dall'art. 25, comma 1, del D.L. n. 66/2015, convertito dalla L. n. 89/2014.
A decorrere dalle date sopra riportate, le PP.AA. interessate non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea.
Le date di avvio degli obblighi per gli Enti locali saranno oggetto di uno specifico decreto di cui si attende ancora l’emanazione.

La trasmissione delle fatture dovrà avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), che rappresenterà il punto di incontro tra gli attori coinvolti nel processo di fatturazione elettronica.
Con Decreto Attuativo del Ministero dell' Economia e delle Finanze del 7 marzo 2008, l’Agenzia delle Entrate è stata individuata quale "Gestore del Sistema di Interscambio".

. Se vuoi approfondire l’argomento dal sito del Governo italiano, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al sito FatturaPA – Sistema di Interscambio, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al portale Fatturazione Elettronica verso la P.A., un servizio creato appositamente per le PMI e gestito dalle Camere di Commercio Italiane tramite InfoCamere, clicca QUI.
 

  PAGAMENTI ONLINE: Da giugno in funzione il nuovo canale “ICONTO” per il pagamento delle imposte
Postato da claudio Martedì, 27 maggio @ 19:30:43 CEST (641 letture) (Leggi Tutto... | PAGAMENTI ONLINE | Voto: 0)
Novità Con un comunicato stampa congiunto del 26 maggio 2014, l’Agenzia delle Entrate e InfoCamere hanno annunciato che dal prossimo mese di giugno i contribuenti potranno effettuare il versamento dei tributi con modello F24 anche attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’Istituto di Pagamento InfoCamere.

Ricordiamo che InfoCamere, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 11 del 2010, ha costituito un Istituto di Pagamento, con lo scopo di erogare servizi da e verso la Pubblica Amministrazione e di gestire flussi di pagamento correlati ai servizi erogati.
Il fulcro dell'offerta è costituito da un Conto di Pagamento, denominato “ICONTO”, che assicura ai propri utenti una piena integrazione telematica dei processi di liquidazione delle spettanze (diritti, tariffe e imposte) con le applicazioni informatiche relative a diversi servizi di e-government.
Attraverso questo nuovo canale i contribuenti potranno, quindi, effettuare i pagamenti con F24 utilizzando i servizi forniti da InfoCamere.

. Se vuoi scaricare il testo del comunicato stampa, clicca QUI.

. Se vuoi accedere al portale “ICONTO” e scoprire tutti i servizi offerti, clicca QUI.
 

  Novità
Newsletter n. 34/2014 
E' in rete la Newsletter n. 34 del 23 Ottobre 2014. 




Sblocca Italia e giustizia 
Pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2014, i due decreti legge n. 132 e 133 riguardanti, rispettivamente, la giustizia civile e il c.d. "decreto Sblocca Italia". 




L. n. 116/2014 
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2014, la LEGGE 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del D.L. 24 giugno 2014, n. 91.
 





L. n. 114/2014 
Pubblicata la legge 11 agosto 2014, n. 114 di conversione del D.L. n. 90/2014 sulla semplificazione e trasparenza amministrativa, in vigore dal 19 agosto 2014. 




PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO - Stanziati 300 milioni per le imprese 
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2014, il decreto 25 luglio 2014 con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile. 




ENTI LOCALI - Pubblicati i modelli di certificazione dei bilanci di previsione 2014 
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio 2014, il decreto 22 luglio 2014, con il quale il Ministero dell’Interno ha approvato i modelli di certificazione dei bilanci di previsione 2014 di Province, Comuni, Comunità montane e Unioni di Comuni. 




CERTIFICAZIONE DEI CREDITI PA - Disponibile online il Vademecum del Ministero dell’Economia 
Con un Comunicato stampa del 28 luglio 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è disponibile sul sito web del Ministero la guida alla certificazione dei crediti, dal titolo “Vademecum Breve guida alla certificazione dei crediti”. 




Il Decreto Cultura è legge 
Pubblicata la LEGGE 29 luglio 2014, n. 106, di conversione in legge del D.L. n. 83/2014 (c.d. "Decreto Cultura"). 




D.L. n. 91/2014 
Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014, il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 91, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea". 




D.L. n. 90/2014 
Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014, il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90, recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari".  




L. n. 89/2014 
Pubblicata la legge 23 giugno 2014, n. 89, di conversione del D.L. n. 66/2014, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. 




Rilancio del turismo 
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2014, il Decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. 




JOBS ACT 
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 19 maggio 2014, la LEGGE 16 maggio 2014, n. 78, di conversione del D.L. n. 34/2014, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. 




Imposta di bollo - Novità dal 2014 
Dal 1° gennaio 2014, per le istanze e per per gli atti e provvedimenti degli organi dell’Amministrazione dello Stato, trasmessi per via telematica, sarà dovuta l'imposta di bollo nella misura forfettaria di euro 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento. 




MUD - 2014 
Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2014.  




DURC - Solo per PEC 
Dal 2 settembre 2013, la trasmissione del DURC avverrà esclusivamente tramite lo strumento della PEC. 




Interventi urgenti sull'occupazione 
E' stata pubblicata la LEGGE 9 agosto 2013, n. 99, di conversione del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione. 




Decreto del fare" 
E' stato pubblicata la Legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia".  




Incubatore certificato 
Pubblicata la modulistica necessaria per procedere all'iscrizione nell'apposita sezione del Registro imprese. 




Decreto del fare" 
In vigore il D.L. n. 69/2013 che detta misure urgenti per il rilacnio dell'economia. 




Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) 
Pubblicato il Regolamento che detta la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale (A.U.A.) e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese. 




Certificati d'origine - Nuova Guida 
Aggiornata la GUIDA per il rilascio dei certificate d’origine delle merci da parte delle Camere di Commercio.  




La PEC ai cittadini 
E' stato pubblicato il D.P.C.M. 6 maggio 2009, con il quale vengono dettate le modalità di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. 




Servizi metrici 
Stipulato un accordo tra UnionCamere e ANCI sull'affidamento temporaneo alle Camere di Commercio dei servizi metrici da parte dei Comuni. 




ATECO 2007 
Dal 1° gennaio 2008 entrerà in vigore la nuova tabella di classificazione delle attività economiche - ATECO 2007, da utilizzare dai contribuenti negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all'Agenzia delle Entrate. 




Albo nazionale gestori ambientali - Gestione telematica 
Con deliberazione n. 2 del 12 ottobre 2007, il Comitato nazionale dell'Albo nazionale gestori ambientali ha approvato il regolamento relativo alla gestione telematica delle domande e delle comunicazioni relative all'iscrizione, nonché delle visure, elenchi e certificazioni relative alle imprese iscritte all'Albo. 




Rifiuti - Gestione dei RAEE 
Istituito, con decreto del 25 Settembre 2007, il Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE. 




Codice dei contratti pubblici 
Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio 2007, il D. Lgs. 31 luglio 2007, n. 113, che detta le nuove disposizioni correttive e integrative del D.Lgs. n. 163/2006, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. 




Autorizzazione Integrata Ambientale 
Pubblicato il decreto 7 febbraio 2007, che stabilisce il formato e le modalità per la presentazione della domanda di autorizzazione integrata ambientale (AIA) di competenza statale. 




Borsa Merci Telematica Italiana 
Approvato, dalla Deputazione Nazionale, il Regolamento Generale della Borsa Merci Telematica Italiana. 




Tariffe metriche 
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2007, il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 7 dicembre 2006, che fissa i criteri che devono essere seguiti ai fini della determinazione delle tariffe metriche. 





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