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Articoli precedenti |
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| Giovedì, 13 settembre | | · | Circolare esplicativa del Ministero dello Sviluppo Economico |
| · | Presto al via il nuovo Registro dei Revisori legali |
| Venerdì, 31 agosto | | · | Pubblicato il decreto di modifica del D.Lgs. n. 59/2010 |
| Domenica, 26 agosto | | · | Previsto un nuovo regime di pubblicità |
| Martedì, 14 agosto | | · | Al via la Società a responsabilità limitata semplificata - SRLS |
| Sabato, 11 agosto | | · | Pubblicata la legge di conversione del decreto sulla crescita e lo sviluppo |
| Martedì, 07 agosto | | · | Trasferimento del potere sanzionatorio alle Camere di Commercio |
| Sabato, 04 agosto | | · | Progetto di fusione/scissione su internet in alternativa al Registro imprese |
| Giovedì, 26 luglio | | · | Approvati nuovi modelli dei certificati tipo e nuova ricevuta ComUnica |
| Martedì, 24 luglio | | · | DIRITTI DI SEGRETERIA - Aggiornata e integrata la Tabella A |
| Mercoledì, 04 luglio | | · | Nascono due nuovi tipi di SRL |
| · | SOSPENSIONE fino al 30 giugno 2013 |
| Mercoledì, 27 giugno | | · | Pubblicato il decreto sulla crescita e lo sviluppo |
| Venerdì, 15 giugno | | · | Pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande |
| · | Pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande |
| Martedì, 12 giugno | | · | DIRITTO ANNUALE 2012 – Pagamento posticipato al 9 luglio |
| Venerdì, 01 giugno | | · | DIRITTO ANNUALE 2012 – Pagamento entro il 18 giugno |
| Lunedì, 14 maggio | | · | Nuova modulistica Registro imprese - Obbligatoria dal 1° giugno 2012 |
| Venerdì, 04 maggio | | · | Al via i decreti attuativi dell’art. 80, D. Lgs. n. 59/2010 |
| Lunedì, 23 aprile | | · | Per la Corte di Giustizia UE è compatibile con la normativa europea |
Articoli Vecchi
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GAS FLUORURATI: Disponibile la modulistica per la comunicazione delle emissioni
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Con un avviso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2013, il Ministero dell'Ambiente ha reso nota la pubblicazione sul proprio sito ufficiale del formato della dichiarazione contenente informazioni riguardanti le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati, che gli operatori dovranno trasmettere telematicamente all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) entro il 31 maggio 2013.
Si tratta dell’adempimento previsto dall’articolo 16, comma 1, D.P.R. n. 43/2012, in base alla quale a partire dal 2013 gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati, devono presentare al Ministero dell'Ambiente entro il 31 maggio di ogni anno una dichiarazione contenente le informazioni sulle emissioni di gas fluorurati dell'anno precedente, da stilarsi sulla base del registro di impianto.
SINAnet (Rete del Sistema Informativo Nazionale Ambientale) avverte gli utenti che nei prossimi giorni sarà disponibile il sistema on-line per la compilazione e trasmissione della dichiarazione in questione.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare la modulistica con le istruzioni per la compilazione, clicca QUI.
. Se vuoi accedere al sito SINAnet per la compilazione on-line della dichiarazione, clicca QUI.
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Per le Società di mutuo soccorso, di cui alla legge 15 aprile 1886, n. 3818, dal 20 maggio 2013 scatta l'obbligo dell'iscrizione, dietro presentazione di apposita istanza:
a) nell'apposita sezione del Registro delle imprese dedicata alle imprese sociali, prevista dall'art. 5 del D.Lgs. n. 155/2006;
b) alla terza sezione dell'Albo delle società cooperative, istituita con il decreto 6 marzo 2013, che ha apportato modifiche al D.M. 23 giugno 2004.
Lo prevede il decreto 6 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2013 e divenuto efficace trascorsi 60 giorni dalla sua pubblicazione (18 maggio 2013).
Previste particolari procedure per le Società di mutuo soccorso già esistenti alla data del 20 maggio 2013:
1) che risultano iscritte nel Registro delle imprese, in sezioni diverse dalla apposita sezione, oppure nel REA, sia nel caso in cui l'atto costitutivo sia già conforme che nel caso in cui sia da conformare alle disposizioni di cui alla L. n. 3818/1886;
2) che non risultano iscritte nel Registro delle imprese o nel REA.
Nel caso le Società di mutuo soccorso non provvedano - entro il 20 novembre 2013 - agli adempimenti ivi previsti, l'ufficio del Registro delle imprese inibirà il rilascio di visure, certificati e copie di atti alle stesse relativi.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto che descrive le procedure da seguire, clicca QUI.
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Registro Imprese: PEC società – Respinta la domanda in caso di mancata comunicazione
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L'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di una società che non ha indicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa venga integrata con l'indirizzo di PEC (art. 16, comma 6-bis, D.L. n. 185/2008, convertito dalla L. n. 2/2009). Trascorso inutilmente tale periodo la domanda verrà respinta e considerata come non presentata.
E' questo quanto sostiene il Consiglio di Stato con il Parere n. 1714/2013 del 10 aprile 2013, divulgato dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare n. 3660/C del 24 aprile 2013.
Tale impostazione è oggi avvalorata anche dal disposto di cui all'art. 5 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, nella parte in cui, dopo aver esteso l'obbligo di comunicazione della PEC alle imprese individuali, dispone che l'ufficio del Registro delle imprese, che riceve una domanda di iscrizione da parte di una impresa individuale che non abbia indicato il proprio indirizzo di PEC, in luogo della sanzione, sospende la domanda per un massimo di 45 giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del Parere del Consiglio di Stato, clicca QUI.
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Registro Imprese: Aggiornamento Ruoli ed Elenco soppressi – Proroga al 30 settembre 2013
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Con decreto del 23 aprile 2013 - il cui testo è stato prima reso noto sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 10 maggio 2013 - il Ministero, "tenuto conto della coincidenza di detti adempimenti con altre incombenze a carico delle imprese nel medesimo periodo", ha stabilito di posticipare il termine del 12 maggio 2013 al 30 settembre 2013.
Si ricorda che gli articoli 10 e 11 dei decreti ministeriali del 26 ottobre 2011 aveva fissato il 12 maggio 2013 come termine ultimo per gli adempimenti legati alle attività di agenzia e rappresentanza di commercio, di mediazione, di mediazione marittima e di spedizione, da effettuare presso il Registro delle imprese e il REA.
Gli adempimenti riguardano, in particolare, le persone fisiche e le società in attività prima del 12 maggio 2012 e le persone fisiche non più in attività.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013, il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni".
Il provvedimento – in vigore dal 20 aprile 2013 - risponde all’esigenza di assicurare la trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, attraverso la tempestiva pubblicazione delle notizie sui siti istituzionali delle amministrazioni medesime.
Il decreto legislativo attua alcune disposizioni della legge 190 del 2012 (Legge anticorruzione), ed introduce alcuni elementi di novità quali: il diritto di accesso civico; il principio della totale accessibilità delle informazioni; l'obbligo di pubblicità per alcuni atti, dati e situazioni patrimoniali; la creazione sui siti istituzionali di una apposita sezione "Amministrazione trasparente".
Le Pubbliche Amministrazioni devono garantire la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonchè la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del provvedimento e di alcune schede illustrative, clicca QUI.
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SISTRI: Pubblicato il decreto che determina l'avvio progressivo
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19 aprile 2013, il decreto 20 marzo 2013 recante "Termini di riavvio progressivo del SISTRI".
Il SISTRI sarà attivato in due distinte fasi, rispettivamente di riallineamento e di operatività, con riferimento a distinte categorie dei soggetti obbligati:
1) dal 1° ottobre 2013, per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di dieci dipendenti e per gli enti e le imprese che gestiscono rifiuti pericolosi;
2) dal 3 marzo 2014, per tutti gli altri enti o imprese obbligati.
Per gli enti e le imprese di cui al punto 1), le procedure di verifica e di allineamento per l’aggiornamento dei dati devono essere avviate dal 30 aprile 2013 e dovranno essere concluse il 30 settembre 2013.
Per tutti gli altri enti e imprese di cui al punto 2), le analoghe procedure di verifica dovranno essere avviate dal 30 settembre 2013 e concludersi il 28 febbraio 2014.
Le imprese che trattano rifiuti non pericolosi potranno comunque utilizzare il SISTRI, su base volontaria, dal 1° ottobre 2013.
Il versamento del contributo di iscrizione al sistema resterà sospeso per tutto il 2013 per gli enti e imprese già iscritti alla data del 30 aprile 2013.
. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2013, il decreto 21 febbraio 201, che individua i valori minimi dei requisiti e degli indicatori previsti ai fini dell’autocertificazione degli incubatori di start-up innovative da effettuare per l’iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
Ai fini dell'autocertificazione, l'incubatore di start-up innovative deve raggiungere il punteggio minimo complessivo di punti 30 ai sensi della Tabella A e il punteggio minimo complessivo di
punti 40 ai sensi della Tabella B, entrambe allegate al decreto in questione.
Alle Camere di Commercio spetta il compito di fornire al Ministero dello Sviluppo Economico, in formato elettronico, analisi periodiche, con cadenza non superiore a sei mesi, sugli effetti dell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente decreto.
Sulla base di queste analisi il Ministero provvederà, annualmente, ad adeguare i valori minimi riportati nelle citate tabelle.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del decreto ministeriale con le allegate Tabelle , clicca QUI.
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GAS FLUORURATI: Rinviata di 60 giorni l'operatività del Registro telematico nazionale
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È stato prorogato di 60 giorni il termine per l’iscrizione al Registro nazionale delle persone e delle imprese che gestiscono apparecchiature contenenti gas serra, inizialmente previsto per l' 11 aprile 2013.
Lo prevede il decreto direttoriale Prot. n. 29238- SEC - UDG del 12 aprile
2013, del quale è stato dato avviso con un comunicato del Ministero dell'Ambiente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2013.
Si ricorda, infatti, che l'avvio ufficiale del registro era stato previsto per l'11 febbraio 2013 a seguito della pubblicazione del Comunicato del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 11 febbraio 2013 e sul sito web dello stesso Ministero.
Decorsi 60 giorni a partire dalla data di istituzione del Registro, e quindi dall' 11 aprile 2013, chiunque intendeva svolgere le attività previste dalla norma doveva preventivamente iscriversi in tale Registro.
Tale termine viene ora prorogato al 10 giugno 2013.
. Se vuoi scaricare il testo del decreto ministeriale, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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PEC: Al via l'Indice nazionale degli indirizzi PEC di imprese e professionisti
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013, il D.M. 19 marzo 2013, con il quale sono state stabilite:
a) le modalità di realizzazione e di gestione operativa dell'INI-PEC, nonchè le modalità di accesso allo stesso;
b) le modalità e le forme con cui gli Ordini ed i Collegi professionali dovranno comunicare e aggiornare gli indirizzi di posta elettronica certificata relativi ai professionisti di propria competenza.
La istituzione del pubblico elenco denominato Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI - PEC) delle imprese e dei professionisti è stata prevista dall'art. 6-bis del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale – CAD), aggiunto dal comma 3 dell’art. 5, del D.L. n. 179/2012, come modificato dalla legge di conversione n. 221/2012 (c.d. Decreto crescita 2.0).
L'INI-PEC, realizzato e gestito in modalità informatica dal Ministero dello Sviluppo Economico, che si avvale di InfoCamere, e' suddiviso in due sezioni denominate, rispettivamente, "Sezione Imprese" e "Sezione Professionisti".
In fase di prima costituzione, la Sezione Imprese verrà realizzata attraverso l'estrazione dal Registro delle Imprese delle informazioni relative alle imprese che risultano attive e che hanno provveduto al deposito dell'indirizzo PEC, mentre la Sezione Professionisti verrà realizzata con il trasferimento in via telematica da parte degli Ordini e Collegi professionali ad InfoCamere, degli indirizzi PEC detenuti, che dovrà avvenire entro l' 8 giugno 2013.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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GAS FLUORURATI: Stabilite le sanzioni per violazione disposizioni Reg. (CE) n. 842/2006
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 28 marzo 2013, il D.Lgs. 5 marzo 2013, n. 26, che disciplina il regime sanzionatorio – amministrativo e penale - per la violazione delle disposizioni dei regolamenti comunitari su taluni gas fluorurati ad effetto serra, come attuati dal D.P.R. della Repubblica 27 gennaio 2012, n. 43.
All'art. 10 viene prevista la sanzione per la violazione dell'obbligo di registrazione al Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate, recentemente attivato anche in Italia. Le imprese che non ottemperano agli obblighi di iscrizione al Registro nazionale, previsto dall'art. 13 del D.P.R. n. 43/2012, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 10.000,00 euro.
L'attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell'irrogazione delle sanzioni previste dal decreto, viene esercitata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
. Se vuoi accedere al sito ufficiale del Registro e procedere all'iscrizione, clicca QUI.
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2013, il decreto 6 marzo 2013, con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato i criteri e le modalità di iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del Registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle società cooperative.
Le società di mutuo soccorso, di cui alla legge 15 aprile 1886, n. 3818, saranno d'ora in poi tenute all'iscrizione, dietro presentazione di apposita istanza:
a) nell'apposita sezione del Registro delle imprese dedicata alle imprese sociali, prevista dall'art. 5 del D.Lgs. n. 155/2006;
b) alla terza sezione dell'Albo delle società cooperative, istituita con il presente decreto apportando modifiche al D.M. 23 giugno 2004.
Dettate anche le disposizioni relative agli adempimenti per le società di mutuo soccorso già esistenti alla data di acquisizione di efficacia del presente decreto, fissata al 20 maggio 2013 (decorsi 60 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale).
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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Autoriparazione: Dal Ministero chiarimenti operativi e interpretativi sulla L. n. 224/2012
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E' stata pubblicata la Circolare n. 3659/C del 11 marzo 2013 con la quale il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce i primi chiarimenti operativi e interpretativi delle modifiche introdotte, alla disciplina dell'attività di autoriparazione, con la legge 11 dicembre 2012, n. 224.
Il Ministero spiega, innanzitutto, il senso della riforma chiarendo che il legislatore, nell’emanare questa nuova norma, ha voluto conseguire due obiettivi: istituire la figura del "meccatronico", avendo preso atto che nelle automobili e nei motoveicoli recenti è impossibile scindere l’aspetto motoristico da quello elettronico; salvaguardare i diritti dei soggetti che si sono formati ed hanno operato nel regime vigente fino al 4 gennaio 2013.
Il fatto che la legge n. 224/2012 (in vigore dal 5 gennaio 2013) non abbia previsto alcuna norma transitoria per le nuove imprese, diversamente da quelle già operative, ha di fatto paralizzato la nascita di nuove imprese meccaniche ed elettrauto.
La circolare fornisce alcuni chiarimenti in merito all’applicazione della nuova disciplina, in riferimento soprattutto al possesso dei requisiti per l’abilitazione alla nuova figura di meccatronico.
Con l'entrata in vigore della nuova normativa è necessario valutare i requisiti di cui all'art. 7, comma 2, lett. a) (esperienza qualificata) e lett. c) (requisiti esclusivamente culturali), della L. n. 122/1992 non più alla luce della vecchia partizione (meccanica/motoristica ed elettrauto), ma alla luce della "meccatronica".
Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della nuova circolare ministeriale, clicca QUI.
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A decorrere dal 14 febbraio 2013, al rilascio delle certificazioni antimafia (comunicazioni e informazioni antimafia) provvede esclusivamente la Prefettura – U.T.G. e solo nel caso di rapporti contrattuali con le pubbliche amministrazioni.
E’ quanto prevede il Codice delle leggi antimafia (D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159) dopo le modifiche apportate dal D.Lgs. 15 novembre 2012, n. 218.
Con l’abrogazione del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, che affidava alle Camere di Commercio la competenza al rilascio della certificazione antimafia, sono cessate tutte le competenze camerali in materia di rilascio della certificazione antimafia.
Gli enti pubblici od altri soggetti equiparati (privati gestori di pubblici servizi), per le verifiche antimafia, devono pertanto rivolgersi direttamente alle Prefetture competenti, sia per il rilascio della comunicazione antimafia che delle informazioni antimafia.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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Le società già costituite alla data del 19 dicembre 2012 (data di entrata in vigore della L. n. 221/2012) possono iscriversi alla Sezione speciale anche dopo il 17 febbraio 2013, in quanto tale scadenza è da considerare non perentoria.
Sono invece inderogabili sia il termine per il possesso dei requisiti che il termine di durata massima della Start up innovativa.
Questa è la linea che il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso nota in una risposta articolata al quesito posto da Infocamere, relativo all’iscrizione delle società già costituite alla “Sezione speciale” del Registro delle Imprese entro il termine del 17 febbraio.
La scadenza indicata in norma primaria – secondo il Ministero - è da interpretare come non perentoria, pertanto, le società già costituite alla data dell’approvazione della Legge n. 221/2012 (19 dicembre 2012), potranno iscriversi alla “Sezione speciale”, dedicata alle Start up del Registro delle imprese, anche dopo il 17 febbraio.
Contestualmente, il Ministero ha precisato che il termine per il possesso dei requisiti, così come il termine di durata massima della Start up innovativa (19 dicembre 2012) sono invece inderogabili.
. Se vuoi leggere il Comunicato stampa del Ministero, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della nota ministeriale , clicca QUI.
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GAS FLUORURATI: Operativo il Registro telematico nazionale delle persone e imprese certificat
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In data 11 febbraio 2013 ha avuto l’avvio ufficiale il Registro nazionale delle persone e delle imprese certificate per l'utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra in quanto, in tale data, a norma del comma 4 dell’art. 13 del D.P.R. n. 43 del 27 gennaio 2012, è avvenuta la pubblicazione del Comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 11 febbraio 2013 e sul sito web dello stesso Ministero.
Sono stati inoltre pubblicati i fac-simile dei modelli e delle istanze da presentare alle Camere di Commercio competenti relative:
- alle domande di iscrizione al Registro,
- alle domande di certificazione provvisoria,
- alle dichiarazioni di deroghe ed esenzioni, di cui all'art. 13, comma 7, del D.P.R. n. 43/2012.
Entro 60 giorni a partire dalla data di istituzione del Registro, e quindi entro l'11 aprile 2013, chiunque intenda svolgere le attività previste dalla norma dovrà preventivamente iscriversi al Registro.
Dal sito ufficiale del Registro, imprese e persone possono presentare, via telematica, la pratica di iscrizione.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
. Se vuoi accedere al sito ufficiale del Registro e procedere all'iscrizione, clicca QUI.
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START UP INNOVATIVA: Al via le domande di iscrizione nell'apposita sezione del Registro imprese
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L’articolo 25 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha introdotto la disciplina delle start-up innovative. Queste imprese godono di particolari benefici anche di natura fiscale e devono essere iscritte in un'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.
Ai sensi del citato art. 25, commi 2 e 3, le imprese già costituite e in possesso dei requisiti alla data del 19 dicembre 2012 (data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 179/2012) hanno 60 giorni di tempo dalla medesima data per depositare presso il Registro imprese l'autodichiarazione del possesso dei requisiti e presentare la domanda di iscrizione nell'apposita sezione speciale.
Tale termine scade il 17 febbraio 2013. 
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il modello di dichiarazione sostitutiva dei requisiti di impresa start-up innovativa, clicca QUI.
. Se vuoi visitare il sito dedicato alle Start-up innovative, clicca QUI.
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E’ stata pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2013, il D.P.C.M. 14 novembre 2012, n. 252, con il quale è stato emanato il Regolamento recante i criteri e le modalità per la pubblicazione degli atti e degli allegati elenchi degli oneri introdotti ed eliminati, ai sensi dell'articolo 7, comma 2, della legge 11 novembre 2011, n. 180.
Il regolamento disciplina le modalità e i criteri per la pubblicazione, sui siti istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni statali, dei regolamenti ministeriali o interministeriali e dei provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle Amministrazioni dello Stato al fine di regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonche' l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, che devono recare in allegato l'elenco degli oneri informativi introdotti o eliminati.
Il regolamento disciplina, altresì, le modalità di presentazione dei reclami da parte dei cittadini e delle imprese.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo regolamento , clicca QUI.
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Professioni: Pubblicata la legge sulle professioni non organizzate
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E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26 gennaio 2013, la LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4, recante "Disposizioni in materia di professioni non organizzate".
Accanto alle professioni ordinistiche, si sono sviluppate anche in Italia nel corso degli ultimi anni numerose professioni senza il riconoscimento legislativo e che nella quasi totalità dei casi hanno creato autonome associazioni professionali di tipo privatistico. Si tratta delle cosiddette "professioni non regolamentate o non protette", diffuse in particolare nel settore dei servizi. Ci riferiamo a professioni quali: tributaristi, interpreti e traduttori, amministratori di condomini, animatori, bibliotecari, statistici, esperti in medicine integrate, pubblicitari, e tanti altri.
Con questa nuova regolamentazione viene introdotto il principio del libero esercizio della professione fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica del professionista.
Si consente inoltre al professionista di scegliere la forma in cui esercitare la propria professione riconoscendo l’esercizio di questa sia in forma individuale, che associata o societaria o nella forma di lavoro dipendente.
I professionisti possono costituire associazioni professionali, con natura privatistica, fondate su base volontaria e senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, con il fine di valorizzare le competenze degli associati, diffondere tra essi il rispetto di regole deontologiche, favorendo la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza.
Si attende ora che il Ministero dello Sviluppo economico provveda a redigere l'elenco delle professioni.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della legge, clicca QUI.
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Uno dei capisaldi del Decreto Sviluppo bis (D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012) è indubbiamente quello relativo alla nuova disciplina delle start up innovative, con la previsione della istituzione di una sezione speciale per le start up innovative e gli incubatori certificati, a cui sarà necessario iscriversi per beneficiare delle agevolazioni previste per queste tipologie di imprese.
Le Camere di Commercio, con il coordinamento del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno messo a disposizione una guida nazionale dal titolo "La Start up innovativa – Guida sintetica".
La guida contiene le informazioni e le istruzioni sugli adempimenti amministrativi necessari per l'iscrizione delle società start up innovative al Registro delle imprese.
. Se vuoi scaricare il testo della guida, clicca QUI.
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Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il decreto dirigenziale interministeriale del 21 dicembre 2011 (decreto OIC 2013 - Pubblicato nel sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico il 27 dicembre 2012 e in vigore dal 1° gennaio 2013), al fine di finanziare per l'anno 2013 l'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), ha definito la misura della maggiorazione dei diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio con il deposito dei bilanci presso il Registro delle imprese.
La maggiorazione, per l’anno 2013, è di 2,70 euro e riguarda le voci 2.1 e 2.2 della Tabella A allegata al decreto 17 luglio 2012, che passano, rispettivamente, a euro 92,70 (su supporto informatico digitale) e a euro 62,70 (con modalità telematica).
Per le cooperative sociali l’importo da corrispondere sarà pari a euro 47,70, se presentato su supporto digitale, e a euro 32,70, se presentato in modalità telematica.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto e le Tabelle aggiornate dei diritti di segreteria, clicca QUI.
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Per l’anno 2013 restano valide le misure del diritto annuale definite per l’anno 2012 dal decreto interministeriale 21 aprile 2011, sia nelle misure fisse, che nelle fasce e aliquote di fatturato.
Con Nota del 21 dicembre 2012, Prot. n. 0261118 il Ministero dello Sviluppo Economico ha così determinato le misure del diritto annuale che le imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese e nel REA devono versare a decorrere dal 1° gennaio 2013.
Con la Nota in questione sono state indicate le misure del diritto annuale che le imprese sono tenute a versare dal 1° gennaio 2013 e confermata l’applicazione per l’anno 2013 anche dell’articolo 7 del citato decreto del 21 aprile 2011 relativo al fondo perequativo.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della Nota ministeriale e della TABELLA DEGLI IMPORTI DEL DIRITTO ANNUALE PER L'ANNO 2013, clicca QUI.
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Registro Imprese: Obbligo di comunicazione della PEC anche per le imprese individuali
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Secondo quanto stabilito ai commi 1 e 2 dell’art. 5, della L. 17 dicembre 2012, n. 221, di conversione del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, l'obbligo di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), da parte delle imprese individuali che presentano domanda di prima iscrizione al Registro delle imprese o all'Albo delle imprese artigiane, decorre dal 20 dicembre 2012 (data successiva all'entrata in vigore della legge di conversione) e non più dal 20 ottobre 2012, come previsto dal D.L. n. 179/2012.
Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del Registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 31 giugno 2013, e non più entro il 30 dicembre 2013, come previsto dal D.L. n. 179/2012.
Cambiano anche i tempi di sospensione della domanda. L'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospenderà la domanda fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di PEC e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
Si ricorda che tale comunicazione è esente dall'imposta di bollo e da diritti di segreteria.
. Se vuoi approfondire l’argomento della PEC, clicca QUI.
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Autoriparazione: Pubblicata la legge di modifica dell'art. 1 della Legge n. 122/1992
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L’attività di autoriparazione si distingue nelle attività di:
a) meccatronica;
b) carrozzeria;
c) gommista.
Questo è quanto viene stabilito all'articolo 1 della Legge 11 dicembre 2012, n. 224, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2012, che ha sostituito il comma 3 dell'art. 1 della L. n. 122 del 1992.
Vengono così unificate, in una nuova categoria detta «meccatronica», le due preesistenti attività di meccanico-motorista ed elettrauto.
Le Regioni e le Province Autonome dovranno, entro sei mesi, adeguare i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali alle nuove disposizioni.
Dettate anche le disposizioni transitorie, prevedendo che le imprese di autoriparazione abilitate alle attività di meccanica e motoristica e di elettrauto, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge n. 122/1992, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge (5 gennaio 2013), potranno proseguire, per i cinque anni successivi alla medesima data di entrata in vigore, l’attività suddetta.
Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della nuova legge, clicca QUI.
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Manovra Monti: Convertito in legge il secondo decreto sulla crescita
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E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012 (Supplemento Ordinario n. 208), la LEGGE 17 dicembre 2012, n. 221, di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.
Nato con 39 articoli, il secondo decreto sviluppo, nella fase di conversione, ha quasi raddoppiato raggiungendo 73 articoli, suddivisi in dieci sezioni.
Attuazione dell'Agenda digitale italiana; sanità digitale; azzeramento del divario digitale e moneta elettronica; giustizia digitale; ricerca e innovazione; creazione di nuove imprese innovative (start-up); attrazione degli investimenti esteri in Italia: presso il Ministero dello Sviluppo economico nasce Desk Italia, lo Sportello unico per l'attrazione degli investimenti esteri .
Sono questi i capisaldi del provvedimento normativo che punta a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese.
. Se vuoi approfondire i contenuti e scaricare il testo del decreto-legge coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione, clicca QUI.
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13 dicembre 2012, il D.Lgs. 15 novembre 2012, n. 218, recante disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione).
Per le associazioni e società di qualunque tipo, anche prive di personalità giuridica, la documentazione antimafia dovrà essere riferita anche ai soggetti membri del collegio sindacale o, nei casi contemplati dall'articolo 2477 del codice civile, al sindaco, nonchè ai soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all'articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Prevista l'applicabilità della normativa antimafia anche nei confronti dei gruppi europei di interesse economico (G.E.I.E.).
Per le società costituite all'estero, anche se prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato, la documentazione antimafia dovrà riferirsi a coloro che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell'impresa.
Previste specifiche disposizioni riguardanti i controlli antimafia da svolgersi nei confronti delle società concessionarie di giochi pubblici.
. Se vuoi approfondire ulteriormente i contenuti e scaricare il testo del nuovo decreto legislativo, clicca QUI.
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Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica – Divisione XXI – Registro imprese ha pubblicato sul proprio sito un MASSIMARIO contenente la raccolta dei pareri, delle circolari e delle lettere circolari in materia di impiantistica, di cui al D.M. n. 37/2008.
Il Massimario è rivolto alle imprese di installazione di impianti all'interno degli edifici e agli operatori di settore.
Da parte nostra, un sincero apprezzamento per l'encomiabile lavoro diretto dal Dr. Marco Maceroni.
. Se vuoi scaricare il testo del Massimario direttamente dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l'argomento dell'impiantistica, clicca QUI.
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Registro Imprese: AFFITTO D’AZIENDA - Attività imprenditoriale ma non per tutti!
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Riceviamo il presente articolo dall'utente registrato "mart8888", che decidiamo di pubblicare.
CASO: Affitto di azienda – Denuncia al Registro Imprese da parte di una società e relativa richiesta di iscrizione previdenziale dei soci.
Ad inizio anno presentiamo al Registro delle Imprese di Torino l'inizio attività di affitto d'azienda per una SNC con la relativa iscrizione dei soci nella gestione commercianti.
Dopo un paio di mesi di istruttoria, la pratica ci viene rifiutata in quanto tale attività, secondo il Registro imprese non è prevista per legge, citando, a conferma di questa interpretazione, la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 374/E del 28 novembre 2002 nella quale si sostiene che "l'imprenditore con la concessione in affitto della propria attività perde la qualifica di imprenditore per l'intera durata del contratto".
Ma non è per tutti così!
Segue... (premere su "Leggi Tutto..." per leggere tutta la notizia)
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Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 29 ottobre 2012, due decreti del Ministero dell'Economia e delle Finanze 26 settembre 2012, recanti, rispettivamente, la determinazione dell'entità e delle modalità di versamento del contributo annuale e la istituzione della Commissione centrale per i revisori contabili.
E' stata, inoltre, pubblicata, sul sito della Ragioneria Generale dello Stato, tutta la modulistica necessaria per l'iscrizione e la cancellazione nel Registro dei revisori contabili e nel Registro del tirocinio.
Si tratta di un totale di 14 modelli: 5 che riguardano il Registro dei revisori e 9 che riguardano il Registro del tirocinio.
La compilazione della modulistica deve essere effettuata attraverso l’ausilio del personal computer che consente al richiedente di poter visualizzare alcune note esplicative circa il contenuto informativo previsto.
Il modulo compilato e poi stampato deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali
Via di Villa Ada, 55
00199 ROMA
Ci sembra molto strano e anacronistico che la modulistica in questione debba essere compilata, stampata e spedita a mezzo raccomandata A/R quando tutto l'attuale indirizzo legislativo è orientato alla semplificazione e all'utilizzo esclusivo dei mezzi informatici e telematici.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo dei due decreti ministeriali e di tutta la modulistica, clicca QUI.
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Registro Imprese: Obbligo di comunicazione della PEC anche per le imprese individuali
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Secondo quanto stabilito ai commi 1 e 2 dell’art. 5, del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, a decorrere dal 20 ottobre 2012 anche le imprese individuali che si iscrivono nel Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane avranno l’obbligo di indicare nella domanda di iscrizione l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del Registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 31 dicembre 2013.
Analogamente a quanto previsto per le società, l'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospenderà la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata.
Prevista anche la istituzione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, di un pubblico elenco denominato “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e dei professionisti”.
. Se vuoi approfondire l’argomento della PEC, clicca QUI.
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Manovra Monti: Sulla Gazzetta Ufficiale il secondo decreto sulla crescita
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Dopo il decreto legge n. 83/2012, convertito dalla legge n. 134/2012 (primo pacchetto di misure sulla crescita del Paese) è arrivato sulla Gazzetta Ufficiale un secondo pacchetto di misure per la crescita. E' stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2012 (Supplemento Ordinario n. 194), il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese".
Il decreto, in vigore dal 20 ottobre 2012, si compone di 39 articoli ed è suddiviso in dieci sezioni.
Attuazione dell'Agenda digitale italiana, ricerca e innovazione, creazione di nuove imprese innovative (start-up), strumenti fiscali per agevolare la realizzazione di opere infrastrutturali con capitali privati, attrazione degli investimenti esteri in Italia, interventi di liberalizzazione in particolare in campo assicurativo sulla responsabilità civile auto.
Sono questi i capisaldi del nuovo decreto che puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese.
. Se vuoi approfondire i contenuti e scaricare il testo del decreto-legge recante misure sulla crescita, clicca QUI.
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