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Rifiuti: Dichiarazione SISTRI – MUD entro il 30 aprile 2012
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La dichiarazione SISTRI - MUD relativa all'anno 2011 deve essere presentata entro il 30 aprile 2012.
Disponibili on-line la modulistica e il software per la compilazione.
Si ricorda che il modello dichiarazione da utilizzare per le dichiarazioni è stato approvato con il D.P.C.M. 23 dicembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2011 (Supplemento Ordinario n. 283). Il nuovo modello di dichiarazione sostituisce quello approvato con il D.P.C.M. del 27 aprile 2010.
I soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione SISTRI - MUD riferita all'anno 2011 sono:
• i produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
• i Comuni o loro Unioni e/o Consorzi e Comunità Montane;
• soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali;
• i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro RAEE e Sistemi Collettivi di Finanziamento;
• CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c) del D.Lgs. n. 152/2006.
I produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti che erano tenuti alla presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale dovranno presentare la dichiarazione SISTRI, ai sensi del D.M. n. 52/2011.
. Se vuoi approfondire l’argomento del MUD, clicca QUI.
. Se vuoi accedere al sito ECOCERVED per scaricare il software per la compilazione e presentazione del MUD, clicca QUI.
In vista di tale scadenza, il Ministero dell’Ambiente, con comunicato del 17 aprile 2012 pubblicato sul sito sistri.it, ha messo a disposizione la “Guida per l’utilizzo dell’applicazione per la compilazione della Dichiarazione MUD 2011”.
. Se vuoi accedere al sito del SISTRI e scaricare la Guida del Ministero dell’Ambiente, clicca QUI. 
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Rifiuti: Dichiarazione SISTRI - MUD rinviata al 30 aprile 2012
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Con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 23 dicembre 2011, del Decreto del Ministero dell'Ambiente 12 novembre 2011, il termine di presentazione della Dichiarazione SISTRI - MUD relativa al 2011 è stato rinviato al 30 aprile 2012.
I produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti dovranno quindi comunicare, entro il 30 aprile 2012, i dati relativi ai rifiuti prodotti e /o gestiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011.
La presentazione della dichiarazione SISTRI - MUD dovrà avvenire con le modalità previste dalla Circolare del Ministero dell'Ambiente del 3 marzo 2011.
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2011 (Supplemento Ordinario n. 283), il D.P.C.M. 23 dicembre 2011 con il quale è stato approvato il modello dichiarazione da utilizzare per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2012, con riferimento all’anno 2011.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare la nuova modulistica cartacea con le relative istruzioni, clicca QUI.
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Rifiuti: 30 aprile 2011 - Invio della dichiarazione SISTRI/MUD 2010
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Nelle more della piena entrata a regime (prevista per il 1° giugno 2011) del SISTRI quale unico strumento per la registrazione e la tracciabilità dei rifiuti, il D.M. 17 dicembre 2009 ha previsto, a carico dei soli produttori iniziali di rifiuti e delle imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti che erano tenuti a presentare il MUD, l'obbligo di comunicare al SISTRI determinate informazioni.
La trasmissione dei dati relativi all'anno 2010 deve essere effettuata entro il 30 aprile 2011.
Ricordiamo che la Circolare del Ministero dell’Ambiente del 2 marzo 2011 ha distinto tra i soggetti:
1) che non devono presentare alcuna dichiarazione,
2) che devono presentare tramite la "dichiarazione MUD" e
3) che devono comunicare le suddette informazioni tramite la "dichiarazione SISTRI" lasciando però facoltà a questi ultimi di utilizzare la modulistica SISTRI oppure, a scelta, quella prevista per il MUD, previo pagamento dei previsti diritti di segreteria.
. Se vuoi approfondire l’argomento (Punto n. 10), clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Pubblicato il decreto che proroga l’operatività al 1° GIUGNO 2011
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28 dicembre 2010, il D.M. 22 dicembre 2010, il quale, apportando modifiche all’art. 12 del D.M. 17 dicembre 2009, ha stabilito una ulteriore proroga al 31 maggio 2011 del termine per l’avvio completo del SISTRI.
Tale termine era stato in precedenza fissato al 1° gennaio 2011 dal D.M. 28 settembre 2010.
Con lo stesso decreto è stato anche differito il termine per la dichiarazione che produttori, smaltitori e recuperatori di rifiuti avrebbero dovuto inviare al Ministero dell'Ambiente in relazione ai rifiuti gestiti "ante SISTRI" (MUD 2010) che viene posticipato al 30 aprile 2011, per le informazioni relative all’anno 2010 e al 31 dicembre 2011 per le informazioni relative al 2011, naturalmente sempre per operazioni di gestione svolte al di fuori del SISTRI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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Rifiuti: Trasporti transfrontalieri nel territorio italiano
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Con la deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010 il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha dettato le prime disposizioni applicative per l’iscrizione all’Albo delle imprese che intendono effettuare trasporti di rifiuti esclusivamente transfrontalieri nel territorio italiano senza prestazione delle garanzie finanziarie (art. 194, comma 3, come sostituito dall'articolo 17 del D.Lgs. n. 205/2010, che ha recepito la direttiva 2008/98/CE sui rifiuti).
Con tale deliberazione il Comitato ha reso disponibili i modelli della domanda di iscrizione all’Albo (Allegato A), e della ricevuta che consentirà alle imprese di operare fino all’esito della verifica dei requisiti da parte dell’Albo.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della deliberazione con gli allegati modelli, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Prorogata l’effettiva operatività al 1° giugno 2011
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In data 22 dicembre 2010, il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato un Decreto Ministeriale, che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni, con il quale si stabilisce una ulteriore proroga al 31 maggio 2011 del termine, che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato al 1° gennaio 2011, per l'avvio completo del SISTRI.
Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.
Contestualmente alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti), con il quale i firmatari:
a) confermano la validità del Sistema SISTRI quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale,
b) convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull’intera filiera dei rifiuti ed
c) individuano un Comitato di indirizzo che, tra l’altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normative.
. Se vuoi leggere il COMUNICATO ministeriale pubblicato sul sito del Ministero dell'Ambiente, nella sezione dedicata al SISTRI, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI, clicca QUI.
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Rifiuti: Quarto decreto correttivo - Recepita la direttiva 2008/92/CE
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 288, il D. Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205 che ha recepito la direttiva 2008/98/CE, relativa ai rifiuti.
Si tratta del quarto decreto correttivo al “Codice ambientale”.
Il provvedimento - composto di 39 articoli e di 5 allegati - apporta sostanziali modifiche alla Parte IV del D. Lgs. n. 152/2006 (artt. 177 e ss.) con il duplice obiettivo di:
- recepire in Italia l’ultima direttiva quadro di riferimento (la n. 2008/98/CE del 19 novembre 2008, il cui termine ultimo per il recepimento scadrà il prossimo 12 dicembre) e
- integrare nel “Codice ambientale” la disciplina del SISTRI, il nuovo sistema informatico di controllo per la tracciabilità dei rifiuti istituito dal D.M. 17 dicembre 2009, sanzioni comprese (art. 36).
I Ministeri incaricati avranno 2 anni di tempo – salvo previsione diversa — per approvare tutte le disposizioni attuative previste dal nuovo provvedimento.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto con i relativi allegati, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Prorogata l’effettiva operatività al 1° gennaio 2011
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1° ottobre 2010, il decreto 28 settembre 2010, con il quale il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha disposto una proroga della piena operatività del SISTRI al 1° gennaio 2011.
Esteso il periodo di sperimentazione fino al 31 dicembre 2010.
Tale proroga si articola nel seguente modo:
• dal 1° ottobre 2010 il SISTRI è operativo; pertanto, chi è in possesso dei dispositivi elettronici, deve iniziare ad usarli;
• il termine entro il quale completare le procedure di ritiro dei dispositivi elettronici (chiavette Usb e black box), è stato prorogato dal 12 settembre al 30 novembre 2010;
• il termine fino al quale continuare ad usare i formulari ed i registri di carico e scarico, insieme al SISTRI, è stato prorogato dal 1° novembre 2009 al 31 dicembre 2010, affinché per le aziende e i loro addetti sia possibile verificare la piena funzionalità del sistema.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto (Punto 14), clicca QUI.
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Rifiuti: Emanato il terzo decreto correttivo al ''Codice ambientale''
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 11 agosto 2010 (Suppl. Ord. n. 184) il decreto legislativo n. 29 giugno 2010, n. 128, che detta ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D. Lgs. n. 152/2006, recante norme in materia ambientale.
Si tratta del terzo decreto correttivo (dopo i decreti legislativi n. 284 del 8 novembre 2006 e n. 4 del 16 gennaio 2008).
Il decreto introduce modifiche radicali alla Parte Seconda del “Codice ambientale” apportando modifiche sostanziali alla normativa in materia di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
In modo altrettanto radicale, viene modificata la disciplina in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) procedendo all'abrogazione del D. Lgs. n. 59/2005 e dando integrale attuazione alla direttiva 2008/1/CE (direttiva IPPC).
Le Regioni hanno tempo 12 mesi per adeguare il proprio ordinamento ai principi introdotti dal legislatore.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, con i relativi nuovi allegati, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Prorogati i termini di operatività
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2010 il Decreto ministeriale 9 luglio 2010, con il quale sono state apportate modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Il provvedimento è in vigore dal 14 luglio 2010.
Il decreto proroga al 1° ottobre 2010 il termine “unificato” di operatività del SISTRI per tutti i soggetti obbligati.
Prorogato al 12 settembre 2010 il termine sia per le procedure di ritiro dei dispositivi USB che per l'installazione delle black box, gli strumenti necessari per l'avvio operativo del sistema di tracciamento telematico.
Disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box da parte delle imprese di autoriparazione nel settore elettrauto in possesso dei requisiti previsti nell’Allegato IB al D.M. 17 dicembre 2009.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto con tutte le novità introdotte, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD 2010 – Pubblicato decreto-legge che proroga il termine di presentazione
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2010, il decreto-legge 20 maggio 2010, n. 72, recante ” Misure urgenti per il differimento di termini in materia ambientale e di autotrasporto, nonche' per l'assegnazione di quote di emissione di CO2”.
E’ finalmente ufficiale la possibilità di presentare la dichiarazione ambientale MUD 2010, con riferimento all’anno 2009, fino al 30 giugno 2010, utilizzando il nuovo modello approvato con il D.P.C.M. 27 aprile 2010, integrato con il comunicato del 30 aprile 2010.
Sono, in ogno caso, fatte salve le dichiarazioni presentate, con riferimento all'anno 2009, avvalendosi del modello allegato al D.P.C.M. del 2 dicembre 2008.
Il D.L. n. 72/2010 differisce al 16 giugno 2010 anche la data entro la quale le imprese di autotrasporto di merci in conto terzi devono versare i premi assicurativi INAIL e precisa le nuove modalità di assegnazione delle quote di emissione di CO2 per gli impianti "nuovi entranti" (impianti entrati funzione dopo l’adozione del PNA 2008-2012, cioè dopo il 21 aprile 2009, i quali non potrebbero avvalersi delle quote gratuite).
. Se vuoi approfondire l’argomento del MUD e scaricare il testo del decreto-legge, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD 2010 - Disponibili i software e la modulistica
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Sul sito www.ecocerved.it è possibile:
• scaricare il software per la compilazione del MUD 2010 (Capitolo 1 - Rifiuti e Capitolo 2 - Veicoli Fuori Uso), predisposto per conto di Unioncamere secondo le specifiche del D.P.C.M. 27 aprile 2010;
• scaricare il software per il controllo formale delle dichiarazioni rese su supporto informatico dai soggetti che utilizzano software diversi da quello predisposto da Unioncamere;
• consultare e scaricare la modulistica cartacea e le istruzioni previste dal D.P.C.M. 27 aprile 2010;
• trasmettere il MUD in via telematica, collegandosi al sito www.mudtelematico.it.
Si informa, inoltre, che sul sito www.registroaee.it sono disponibili le istruzioni per la presentazione del MUD 2010, Capitolo 3 - Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
. Se vuoi scaricare le istruzioni e il software per la compilazione su supporto informatico della dichiarazione Mud 2010, riferita all'anno 2009 dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del MUD, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD 2010 - Prorogato il termine per la presentazione al 30 giugno 2010
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Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 30 aprile 2010, ha approvato il Decreto Legge, recante ”Misure urgenti per il differimento di termini in materia ambientale e di autotrasporto, nonchè per l'assegnazione di quote di emissione di CO2”, con il quale viene prorogato il termine per la presentazione delle dichiarazioni relative al Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) al 30 giugno 2010.
È lo stesso Governo a informare dell’approvazione della proroga attraverso un comunicato stampa, presentato al termine del Consiglio dei Ministri, tenutosi lo stesso giorno di scadenza del termine ultimo per la presentazione del MUD stabilito dalla normativa vigente (30 aprile 2010).
Purtroppo, nell'attesa che venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'annunciato decreto-legge, per ora fà testo un semplice “comunicato stampa”.
. Se vuoi visitare il sito del Ministero dell'ambiente, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del MUD, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD 2010 - Arriva un comunicato di integrazione al D.P.C.M. 27 aprile 2010
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2010, un comunicato, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, relativo al D.P.C.M. 27 aprile 2010 recante «Modifiche al Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)».
In allegato al comunicato sono state riportate le sole schede mancanti relative al Capitolo 1 e 2, erroneamente omesse nella pubblicazione del decreto avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 (Suppl. Ord. n. 80) del 28 aprile 2010.
. Se vuoi approfondire l’argomento del MUD e scaricare il testo del comunicato con le relative schede mancanti, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD 2010 – Approvato un nuovo modello di dichiarazione
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28 aprile 2010 (Suppl. Ord. n. 80), il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010 con il quale viene approvato un nuovo modello di dichiarazione ambientale in sostituzione di quello approvato con il D.P.C.M. 2 dicembre 2008.
Si deve tuttavia segnalare che negli allegati che fanno parte integrante del decreto mancano alcuni modelli, ci sono solo i tracciati record. Per questo motivo si prevede una ripubblicazione del decreto con tutti gli allegati completi e corretti.
Il nuovo decreto non prevede alcuna proroga e pertanto il nuovo modello dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2010, con riferimento all'anno 2009, da parte dei soggetti interessati.
Una eventuale proroga dei termini può essere stabilita solo con un apposito decreto-legge, del quale è prevista una imminente emanazione.
Sono, in ogni caso, ritenute valide le dichiarazioni che risultino presentate alla data di entrata in vigore del presente decreto, con riferimento all'anno 2009, avvalendosi del modello allegato al D.P.C.M. 2 dicembre 2008.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Pubblicato decreto modificativo del D.M. 17 dicembre 2009
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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010, il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 15 febbraio 2010 portante modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009.
Il Decreto entra in vigore il 1° marzo 2010.
I termini di iscrizione al SISTRI, fissati all’art. 3, comma 1 del D.M. 17 dicembre 2009, sono prorogati di trenta giorni (al 30 marzo 2010, per il primo gruppo; al 29 aprile 2010, per il secondo gruppo).
Le apparecchiature per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi, oltre che per gli impianti di discarica, saranno utilizzati anche per gli impianti di incenerimento dei rifiuti.
Sono stati sostituiti i due modelli di iscrizione al SISTRI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI e conoscere le novità introdotte dal nuovo decreto, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI – Pubblicato il calendario dei corsi per le officine autorizzate
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Si rende noto che nel sito del SISTRI è stato pubblicato il calendario dei corsi per l'installazione, l'attivazione e il collaudo del dispositivo black box destinato alle officine.
Ricordiamo che l’art. 3, comma 6, lettera c) del D.M. 17 dicembre 2009 stabilisce che la consegna e l’installazione delle "black box" avviene presso le officine autorizzate.
A coloro che hanno presentato le domande di autorizzazione entro il 13 febbraio 2010 e che sono risultati in possesso dei requisiti richiesti dal decreto, saranno comunicati data e luogo dei corsi di formazione, la cui partecipazione è obbligatoria ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’installazione delle black box.
. Se vuoi consultare il calendario dei corsi, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento del SISTRI, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI - Officine autorizzate all’installazione delle black box
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Il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), prevede l’installazione di un dispositivo elettronico (black box) sui veicoli che trasportano rifiuti; tale dispositivo ha la funzione di monitorare il percorso effettuato dal veicolo stesso.
L’installazione della "black box" dovrà avvenire esclusivamente presso le imprese di autoriparazione, abilitate per la sezione elettrauto, appositamente autorizzate dal Ministero dell'Ambiente.
Per essere autorizzate all’installazione, le imprese esercenti attività di autoriparazione devono presentare apposita domanda, entro il 13 febbraio 2010, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, o per via fax (800 05 08 63) o direttamente dal sito del SISTRI.
Lo stesso Ministero provvede alla formazione dell’elenco delle officine autorizzate, che sarà pubblicato sul Portale SISTRI e sarà liberamente consultabile.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare l’apposito modello di domanda, clicca QUI.
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Rifiuti: SISTRI - Nuovo rivoluzionario sistema per la tracciabilità dei rifiuti
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E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010 (Suppl. Ord. n. 10), il D.M. 17 dicembre 2009, che istituisce il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Il nuovo sistema SISTRI andrà a sostituire l’attuale gestione cartacea dei rifiuti, quindi l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico ed inoltre prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
Il sistema funzionerà, sostanzialmente, grazie ad una chiavetta USB e ad un dispositivo GPS ( "black box" ) per la localizzazione satellitare.
Tutto il sistema sarà collegato in rete e sarà così possibile seguire il percorso dei rifiuti speciali, pericolosi e non, in tempo reale.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto con i relativi allegati, clicca QUI.
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Rifiuti: Registro pile e accumulatori e RAEE – Modificate procedure accesso sito
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Dall’11 novembre 2009 per accedere al Registro pile e accumulatori è necessario entrare in “La mia scrivania” e poi tra i “Servizi on line” scegliere “Ambiente/Registro Pile”.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
Dal 17 novembre 2009 per accedere al Registro Apparecchiature Elettriche Elettroniche - RAEE è necessario entrare in “La mia scrivania” e poi tra i “Servizi on line” scegliere “Ambiente/Registro AEE”.
Lo stesso sistema dovrà essere utilizzato per comunicare le variazioni e per fornire i dati annuali di quantità e peso dei prodotti immessi sul mercato.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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Rifiuti: Nuova normativa per lo smaltimento di rifiuti in Germania
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Il 1° gennaio 2009 entra in vigore la nuova Legge tedesca per il recupero dei rifiuti da imballaggi che riguarda anche i produttori e distributori italiani che immettono prodotti confezionati nel mercato tedesco.
La normativa coinvolge i produttori e i distributori, che emettono un prodotto confezionato sul mercato tedesco per la prima volta.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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Rifiuti: Gestione dei propri rifiuti - Nuova modulistica
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A seguito della sostituzione del comma 8, dell’art. 212, del D. Lgs. n. 152/2006 da parte dell’art. 2, comma 30 del D. Lgs. n. 4/2008, il Comitato nazionale dell'Albo nazionale gestori ambientali ha emanato la delibera del 3 marzo 2008, n. 1 con la quale ha approvato un nuovo modello di comunicazione di iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali e ha fornito alcune indicazione per una corretta applicazione dell'art. 2, comma 30, D.Lgs. n. 4/2008.
. Se vuoi scaricare il testo della delibera e la nuova modulistica, clicca QUI
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Rifiuti: Nuove disposizioni per il MUD 2008
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La dichiarazione MUD 2008 ha subito modifiche rispetto all’anno precedente per effetto delle nuove disposizioni dettate dal D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, che ha modificato il D. Lgs. 13 aprile 2006, n. 152 ("Norme in materia ambientale").
Sono variati i soggetti obbligati alla dichiarazione in seguito alla modifica dell’articolo 189 del D. Lgs. n. 152/2006.
Rispetto all'anno 2007, nel 2008 è stato nuovamente introdotto l’obbligo di presentazione del MUD per le imprese e gli enti che hanno più di dieci dipendenti e che producono i seguenti rifiuti speciali non pericolosi:
• rifiuti da lavorazioni artigianali,
• rifiuti da lavorazioni industriali,
• rifiuti da attività di recupero e smaltimento rifiuti, fanghi da potabilizzazione o altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.
Non sono variate:
• le modalità di presentazione e i diritti di segreteria,
• la modulistica cartacea.
Il termine per la presentazione del MUD 2008 è il 30 Aprile 2008.
Per agevolare la compilazione della dichiarazione, le Camere di Commercio organizzano seminari informativi tenuti da esperti del settore.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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Rifiuti: da MinAmbiente parere su vidimazione registro carico e scarico
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In attesa che venga emanata un’apposita circolare, rendiamo noto che L’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha inviato un parere alla competente Direzione esprimendo osservazioni sulla competenza per la numerazione e la vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti da parte delle Camere di commercio.
Il Ministero suggerisce e ritiene ragionevole che nell’applicazione iniziale della nuova normativa le amministrazioni competenti considerino ancora possibile l’utilizzo dei registri vidimati dagli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate.
. Se vuoi approfondire l’argomento e consultare il comunicato stampa, clicca QUI.
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Rifiuti: Registri di carico e scarico - Numerazione e vidimazione obbligatoria
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Con la modifica dell'art. 190, comma 6, del D. Lgs. n. 152/2006, da parte dell'art. 2, comma 24-bis del D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, a decorrere dal 13 febbraio 2008, i registri di carico e scarico dovranno essere "numerati e vidimati dalle Camere di Commercio territorialmente competenti".
Ne deriva, ovviamente, che a decorrere dalla stessa data le imprese non potranno più utilizzare i registri di carico e scarico già in uso.
Prevista un'eccezione per la gestione dei rifiuti costituiti da rottami ferrosi e non ferrosi, per la quale, gli obblighi connessi alla tenuta dei registri di carico e scarico si intendono correttamente adempiuti qualora vengano utilizzati i registri IVA di acquisto e di vendita.
. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca QUI.
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Rifiuti: Emanato il secondo decreto correttivo
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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 29 gennaio 2008 (Suppl. Ord. n. 24) il Decreto legislativo n. 4 del 16 gennaio 2008, che detta ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D. Lgs. n. 152/2006, recante norme in materia ambientale.
Si tratta del secondo decreto (dopo il D. Lgs. n. 284 del 8 novembre 2006) emanato in attuazione delle disposizioni della legge delega che consentono l’adozione di disposizioni correttive e integrative dell’originario decreto delegato entro due anni dalla sua emanazione.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto, con i relativi allegati, clicca QUI.
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Rifiuti: Parte il Registro nazionale dei produttori di RAEE
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In attuazione di quanto disposto nel D. Lgs. 25 luglio 2005, n. 151, con decreto del 25 settembre 2007, n. 185, è stato istituito il ”Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”.
L’iscrizione nel Registro, tenuto e gestito dal Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE, va effettuata dal produttore presso la Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell’impresa.
L’iscrizione avviene esclusivamente per via telematica, mediante utilizzo della firma digitale e va fatta entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto in questione (18 febbraio 2008).
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto, clicca QUI.
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Rifiuti: MUD – Esclusi i piccoli autotrasportatori
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I piccoli autotrasportatori non sono tenuti ad osservare gli obblighi in materia di MUD e di tenuta dei registri di carico e scarico, stabiliti dal D. Lgs. n. 152/2006.
Questo è quanto è stato affermato dal Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio nella Nota del 9 maggio 2007, Prot. UL/2007/4130.
- Se vuoi scaricare il testo della Nota e approfondire l’argomento, clicca QUI
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Rifiuti: Ulteriori modifiche correttive al D. Lgs. n. 152/2006 (Codice ambientale)
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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 2006, il D. Lgs. 8 novembre 2006 n. 284, recante ulteriori disposizioni correttive al "Codice ambientale", in vigore dal successivo 25 novembre.
Il D. Lgs. n. 284/2006:
- proroga la vigenza delle Autorità di bacino;
- sopprime le Autorità di vigilanza su risorse idriche e rifiuti;
- ricostituisce il Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche e l'Osservatorio nazionale sui rifiuti;
- proroga il termine per l'adeguamento del CONAI alla regola della libera concorrenza nel settore di interesse.
. Se vuoi approfondire l’argomento, consultare tutte le modifiche correttive apportate al Codice ambientale e scaricare tutta la relativa normativa, clicca QUI
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