DIRITTO ANNUALE 2013 – Per molti pagamento posticipato al giorno 8 luglio
Data: Domenica, 16 giugno @ 18:58:37 CEST
Argomento: Tasse


E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15 giugno 2012, il D.P.C.M. 13 giugno 2013, recante “Differimento, per l'anno 2013, dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore”.
Con tale decreto vengono prorogati i termini per il versamento di tutte le imposte risultanti dalle dichiarazioni i cui termini sono fissati al 17 giugno 2013 (IRPEF/IRES, Cedolare secca sugli affitti, IVIE e IVAFE), al giorno 8 luglio 2013.


La nuova scadenza, prevista dal decreto, riguarda tutti i contribuenti (persone fisiche e non) che esercitano attività economiche o professionali per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, indipendentemente dall'esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge.
La proroga si applica anche a coloro che partecipano a società, associazioni e imprese, in regime di trasparenza e ai contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (artt. 115 e 116, D.P.R. n. 917/1986).

Tutti questi soggetti potranno effettuare i predetti versamenti – compreso il DIRITTO ANNUALE dovuto alla Camera di Commercio:
a) entro il giorno 8 luglio 2013, senza alcuna maggiorazione;
b) dal 9 luglio 2013 al 20 agosto 2013, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.


Naturalmente, per le imprese che non rientrano nelle casistiche sopra menzionate viene confermata la scadenza del 17 giugno 2013, con la possibilità di proroga al 17 luglio 2013 con la maggiorazione dello 0,40%.
Su tale argomento, sono arrivati anche chiarimenti dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Nota del 17 giugno 2013, Prot. 101309.

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