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<b>ATECO 2007 – NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE</b>


<table width='100%' border=3>
<tr>
<TH align='center' bgcolor='#dddddd'>
<b>LA NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE<br> IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2008</b> <BR>
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</tr>
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<td><br>

L'ISTAT ha pubblicato <b>la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2007</b>, che sarà <b>in vigore a partire dal 1° Gennaio 2008</b>.<br>
Tale classificazione costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, NACE rev.2, pubblicata sull'Official Journal il 30 dicembre 2006 (<i>Regolamento n.1893/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006</i>).<br>
Grazie alla stretta collaborazione avuta con l'Agenzia delle Entrate e le Camere di Commercio si è pervenuti ad un'unica classificazione, che costituisce la versione italiana della nomenclatura europea. <br>
<b>Per la prima volta il mondo della statistica ufficiale, il mondo fiscale e quello camerale adotteranno la stessa classificazione delle attività economiche</b>, che ora si presenterà a sei cifre.<br><br>

Con <b>Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 novembre 2007</b> è stata approvata<b> la nuova tabella di classificazione delle attività economiche - ATECO 2007 - che a partire dal 1° gennaio 2008 deve essere utilizzata dai contribuenti negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all'Agenzia delle Entrate</b>.<br><br>
Ateco 2007 è stata definita e approvata da un apposito Comitato tecnico, coordinato dall'ISTAT, composto da più figure istituzionali (<i>ministeri interessati, agenzia delle Entrate, enti previdenziali, Camere di commercio, altri enti che gestiscono le principali fonti amministrative sulle imprese, associazioni di categoria</i>).<br>
In seguito, è stata determinata, derivandola dalla classificazione Ateco dell’Istat, una ulteriore estensione della classificazione delle attività economiche, approvata con il citato provvedimento direttoriale, funzionale alle finalità istituzionali dell’Agenzia e con lo scopo di consentire una più puntuale applicazione degli studi di settore.<br><br>

La pubblicazione presenta caratteristiche innovative e precipue rispetto alle precedenti versioni.<br>
In primo luogo, la presenza di <b>sei caratteri numerici</b> al posto dei precedenti cinque alfa-numerici di Atecofin 2004. <br>
La sesta cifra, già utilizzata dalle Camere di commercio, si è resa necessaria per poter ricondurre la nuova classificazione, che in molti settori ha profondamente mutato i precedenti criteri di codificazione, alle esigenze degli studi di settore. <br>
Infatti, limitandosi alla quinta cifra elaborata dall’Istat, molte delle attività economiche soggette agli studi di settore perdevano la propria identità, andando a confluire in altri codici e, in alcuni casi limite, anche in settori diversi. <br>
Attraverso l’utilizzo della sesta cifra, nella maggior parte dei casi si è riusciti a riportare le attività nell’ambito dei rispettivi studi di settore.<br><br>

L’aspetto più importante di tutta l’operazione ATECO 2007 è, comunque, rappresentato dal fatto che per la prima volta è stata pubblicata una tabella unica, comune sia all’Agenzia delle Entrate sia alle Camere di Commercio e agli altri enti che classificano le imprese. <br>
La nuova tabella potrà essere utilizzata indistintamente in ogni ambito della Pubblica Amministrazione.<br>
È sicuramente un significativo passo in avanti nel processo di integrazione e semplificazione delle informazioni acquisite e gestite dalle Amministrazioni Pubbliche, che porterà a uno snellimento delle pratiche burocratiche, con conseguente vantaggio dei cittadini e degli operatori economici.<br><br><br>



<font class='special'><b><u>L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito all’indicazione dei codici attività</b></u></font><br><br>

Nel caso in cui dalla riclassificazione di un’attività - già svolta al 31 dicembre 2007 - derivino più codici ATECO 2007, l’erronea indicazione del codice dell’attività prevalente nella comunicazione dati annuale IVA non è punibile se in UNICO 2008 (ovvero nella dichiarazione annuale IVA 2008 presentata in via autonoma od anche nella dichiarazione di variazione dati, se presentata nel frattempo) viene correttamente indicato il codice dell’attività prevalente. <br><br>

È uno dei chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 262/E del 24 giugno 2008, in risposta ad alcuni quesiti in merito all’indicazione dei codici di classificazione delle attività economiche a seguito dell’adozione - con provvedimento 16 novembre 2007 - della nuova tabella ATECO 2007. <br>
Inoltre, qualora dalla riclassificazione di un’attività, già svolta al 31 dicembre 2007, derivino più codici ATECO 2007 - nel Quadro G del modello AA7/9 o AA9/9 devono essere indicati i codici delle altre attività, barrando la casella A, anche se non si è in presenza di un effettivo inizio di ulteriori attività. <br>
La tabella di raccordo tra i codici delle diverse classificazioni consente di ricondurre l’indicazione delle altre attività esercitate all’adozione della tabella ATECO 2007. <br><br>
L’Agenzia delle Entrate precisa, infine, che: <br>
• per comunicare il codice dell’attività prevalente secondo la tabella ATECO 2007 è sufficiente indicarlo nel Quadro B del modello AA7/9 o AA9/9; automaticamente, il precedente codice dell’attività prevalente viene cessato e storicizzato fra le attività esercitate dal soggetto; <br>
• prima di presentare la dichiarazione di variazione dati in modalità telematica, è opportuno consultare, preventivamente, il cassetto fiscale per verificare quali siano i dati registrati in Anagrafe tributaria, relativamente alle altre attività esercitate: <br><i>
• qualora risultino registrate le altre attività esercitate, classificate con il precedente codice, per ciascuna di queste occorre indicare tale codice - nel Quadro G del modello AA7/9 o AA9/9 - e barrare in corrispondenza la casella C; <br>
• diversamente, nel caso in cui non risultino registrate altre attività esercitate, il contribuente può indicarle (pur non essendo tenuto ad effettuare tale nuova comunicazione) ai soli fini dell’acquisizione dei dati in Anagrafe tributaria</i>.<br><br>

</td></tr>
</table><br>


<table width='100%' border=3>
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<th colspan=2 bgcolor=#dddddd>
<center><b>TABELLE E RIFERIMENTI
</b></center>
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<td valign='top' bgcolor=#CCFFCC><br>


. Se vuoi <b>visitare il sito dell’ISTAT e scaricare la nuova Classificazione delle attività economiche ATECO 2007</b>, clicca <a href =' http://www.istat.it/strumenti/definizioni/ateco/ '> <b>QUI.</a></b><br><br>

. Se vuoi <b>visitare il sito dell’AGENZIA DELLE ENTRATE e scaricare le nuove tabelle riguardanti la nuova Classificazione delle attività economiche ATECO 2007</b>, clicca <a href =' http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Codici+attivita+e+tributo/Codici+attivita/ '> <b>QUI.</a></b><br><br>

. Se vuoi <b>scaricare le NOTE ESPLICATIVE alla nuova classificazione delle attività economiche</b>, clicca <a href =' http://www.istat.it/strumenti/definizioni/ateco/noteateco2007.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>

. Se vuoi <b>scaricare la TAVOLA DI RACCORDO TRA ATECO 2007 E ATECO 2002</b>, clicca <a href =' http://www.istat.it/strumenti/definizioni/ateco/raccordoateco07_02.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>

. Se vuoi <b>scaricare la TAVOLA DI RACCORDO CODICI ATECO 2007 E ATECOFIN 2004 </b>, clicca <a href =' http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb93ed4f1f8dd8b/Tabella_raccordo_Atecofin2004_ATECO2007_sei_cifre.pdf '> <b>QUI.</a></b><br><br>

</td></tr>
</table><br>


<table width='100%' border=3>
<tr>
<th bgcolor=#dddddd>
<center><b>RIFERIMENTI NORMATIVI </b></center>
</th>
</tr>
<tr>
<td bgcolor=#ffffcc><br>


. <a href='files/attivita/2007_11_16_Prov_AdE.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento del 16 novembre 2007</b>: Classificazione delle attività economiche da utilizzare in tutti gli adempimenti posti in essere con l’Agenzia delle Entrate. </a><br><br>

. <a href='files/attivita/2008_262_Ris_AdE.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione n. 262/E del 24 giugno 2008</b>: Risposte a quesiti in merito alla indicazione dei codici di classificazione delle attività economiche a seguito dell’adozione della nuova tabella ATECO 2007. </a> <br><br>


</td></tr>
</table><br>
Tutti i documenti elencati sono <span style="font-weight: bold; text-decoration: underline;">realizzati in formato PDF</span>; per consultarli occorre installare sul proprio PC il software Adobe Reader <a href="http://www.adobe.com/it/products/acrobat/readstep2.html" target=_blank><img style="border: none;" src="http://www.adobe.com/images/shared/download_buttons/get_adobe_reader.gif" alt="Scarica Adobe Reader" /></a>

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Date 2008-06-26 17:32:46



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