>>  Site Map >>  Content >>  Content Category #9

Requested content page:

<b>LEGGI COLLEGATE ALLA LEGGE DI BILANCIO 2018</B>


<table width='100%' border=3>
<tr>
<TH align='center' bgcolor='#dddddd'>
<b>I COLLEGATI ALLA LEGGE DI STABILITA' 2018<bR>
D.L. N. 148/2017 - DECRETO-LEGGE FISCALE </b> <BR> </th>
</tr>
<tr>
<td><br>

<font class='special'> <b>1.<u>16 OTTOBRE 2017 – Pubblicato il decreto-legge fiscale collegato alla manovra di bilancio 2018</font></b></u> <br><br>

Dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri n. 50 del 13 ottobre 2017, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del 16 ottobre 2017, il <b>DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148</b>, recante <i>"Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili"</i>.<br>
<b>Il testo del decreto-legge - in vigore dal 16 ottobre 2017 - viene riportato nei Riferimenti normativi</b>.<br><br>

Tra le <b>misure principali</b>, si segnalano le seguenti: <br><br>

<b>- Estensione della definizione agevolata dei carichi fiscali e contributivi</b><br>
L’art. 1 amplia la possibilità di ricorrere alla c.d. <b>“rottamazione delle cartelle”</b> prevista dal decreto legge n. 193/2016, cioè di definire in via agevolata i carichi tributari o contributivi affidati all’agente della riscossione, con il pagamento del tributo e degli interessi legali, senza sanzioni ed interessi di mora. In particolare:<br>
- il debitore potrà versare entro 30 novembre 2017 le rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017; in sostanza, chi per errore, disguidi o carenza di liquidità non avesse potuto versare le rate precedenti potrà farlo nuovamente senza penalità ulteriori;<br>
- potranno accedere alla rottamazione i debitori le cui istanze erano state respinte perché non in regola con il pagamento delle rate in scadenza al 31/12/2016 relative alla dilazione in corso al 24 ottobre 2016: <br>
- l’istanza dovrà essere esercitata entro il 31 dicembre 2017;<br>
- le rate non corrisposte dei piani di dilazione dovranno essere versate entro il 31 maggio 2018 a pena di improcedibilità;<br>
- la rottamazione è estesa anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017: <br><i>
- la domanda va presentata entro il 15 maggio 2018; <br>
- le somme dovute potranno essere pagate fino ad un massimo di 5 cinque rate di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019</i>.<br><br>

<b> - Neutralizzazione aumento IVA</b><br>
Si reperiscono ulteriore risorse per evitare l’aumento delle aliquote Iva previsto nel 2018, che sarà completamente neutralizzato con le misure che saranno adottate con la legge di bilancio.<br><br>

<b>- Estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla P.A. </b><br>
Il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA sull’acquisto di beni e servizi, strumento efficace per contrastare l’evasione fiscale e attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, le università, le aziende sanitarie e le società controllate dallo Stato, viene ulteriormente esteso. <br>
Vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment.<br><br>

<b>- Investimenti pubblicitari </b><br>
Le imprese e i lavoratori autonomi possono fruire anche per gli investimenti sostenuti nella seconda metà del 2017 del credito di imposta previsto per le campagne pubblicitarie su quotidiani, periodici, e sulle radio e tv locali. Il credito di imposta è pari al 75% della quota incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente, e aumenta al 90% nel caso di microimprese, Pmi e start-up innovative.<br><br>

<b>- Procedura di cessione dell'ALITALIA </b><br>
E’ esteso sino al 30 aprile 2018 il termine per l’espletamento delle procedure di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia e delle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria, che sono in corso di svolgimento. Il prestito statale oneroso, già disposto in favore di Alitalia, è conseguentemente integrato per il tempo (fino al 30 settembre 2018) e nella misura necessaria (300 milioni di euro) a garantire la continuità del servizio di trasporto aereo sino all’effettivo trasferimento dei complessi aziendali. La misura si è resa necessaria anche in ragione dell’evoluzione del contesto di mercato nell’ambito del quale sono in corso di svolgimento le predette procedure.<br><br>

<b>- Disposizioni anti-scorrerie</b><br>
Per migliorare il grado di trasparenza e salvaguardare il corretto funzionamento del mercato, accrescendo il livello di informazione degli stakeholder nelle operazioni di acquisizione societaria, si è esteso il contenuto degli obblighi di comunicazione che gravano sui soggetti che acquisiscono partecipazioni rilevanti in una società quotata, imponendo agli stessi di chiarire le finalità perseguite con l’operazione.<br><br>

<b> - Revisione della disciplina della Golden Power </b><br>
E’ stata modificata e integrata la disciplina dei poteri speciali al fine da un lato, di colmare talune lacune evidenziate in sede di applicazione della normativa, dall’altro di potenziare gli strumenti di garanzia anche nell’alveo della tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. <br>
In questa prospettiva si è provveduto ad estendere, con esclusivo riferimento alle ipotesi di operazioni poste in essere da soggetti esterni all’UE, l’ambito di applicazione dei poteri speciali nel quadro della garanzia della sicurezza ed ordine pubblico. In particolare, con appositi regolamenti, saranno individuati ai fini della verifica in ordine alla sussistenza di un pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico, i settori ad alta intensità tecnologica oggetto della nuova disciplina, quali, ad esempio, le infrastrutture critiche o sensibili, tra cui immagazzinamento e gestione dati e le tecnologie critiche, compresa l'intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, le tecnologie con potenziali applicazioni a doppio uso, la sicurezza in rete, la tecnologia spaziale o nucleare, ecc.. <br>
Inoltre, è stata inserita una specifica ipotesi sanzionatoria per il caso di mancata notifica nei casi in cui la stessa è obbligatoria, ipotesi che risultava, a legislazione vigente, contemplata solo nell’ambito dei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni.<br><br>

<b>- Sostegno grandi imprese in crisi</b><br>
Nell’ambito del fondo per la crescita sostenibile è istituito uno specifico stanziamento destinato all’<b>erogazione di finanziamenti in favore di imprese di grande dimensione</b> che presentano rilevanti difficoltà finanziarie ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.<br><br>

<b>- Fondo garanzia PMI</b><br>
Viene incrementata la dotazione del Fondo di 300 milioni per l’anno 2017 e di 200 milioni per il 2018.<br><br>

<b>- Ferrovie dello Stato</b><br>
E’ prevista una rimodulazione delle dote finanziaria per il contratto di programma delle Ferrovie dello Stato.<br><br>

<b>- Liberalizzazione in materia di diritti d’autore</b><br>
E’ <b>superato il monopolio della SIAE</b> in materia di raccolta dei diritti d’autore, estendendo a tutti gli organismi di gestione collettiva - ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa - operanti sul territorio dell’UE la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della SIAE.<br><br>

<b>- Missioni internazionali di pace </b><br>
Sono incrementati gli stanziamenti per garantire la prosecuzione delle missioni internazionali per l’ultimo trimestre del 2017 e introdotte talune modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145, concernente la partecipazione dell’Italia alle missioni, volte a semplificarne i procedimenti con particolare riferimento ai profili finanziari.<br><br>

<b>- Bonifica ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio e del Comune di Matera</b><br>
Ai sensi dell'at. 17, ai fini della continuazione degli interventi del programma di bonifica ambientale e di rigenerazione urbana dell'area di rilevante interesse nazionale nel comprensorio di Bagnoli-Coroglio sono assegnati al Soggetto Attuatore 27 milioni di euro per l'anno 2017.<br>
Per interventi urgenti di bonifica ambientale e rigenerazione urbana strumentali o complementari agli interventi previsti all'articolo 9 comma 1 bis del DL Mezzogiorno sono trasferiti al Comune di Matera 3 milioni di euro per l'anno 2017.<br>
Tali interventi cui si riferisce, sono quelli previsti nel Contratto istituzionale di sviluppo, che prevede come soggetto attuatore l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.<br>
Ai relativi oneri si provvede per 30 milioni di euro per l'anno 2017, mediante utilizzo di quota parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 (di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30), destinati al Ministero dell'ambiente, versate all'entrata del bilancio dello Stato, che restano acquisite definitivamente all'erario.<br><br>

l decreto prevede, infine:<br>
- il <b>finanziamento del Fondo occupazione e di specifici obiettivi connessi all’attività di ricerca, assistenza e cura</b> relativi al miglioramento dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, <br>
- ulteriori interventi per esigenze indifferibili in materia di <b>assunzioni di personale nel comparto sicurezza</b>, nonchè<br>
- disposizioni contabili per l’Associazione della Croce Rossa italiana.<br><br><BR>

<font class='special'> <b>2.<u>15 NOVEMBRE 2017 – Il decreto-legge fiscale in Commissione Bilancio del Senato</font></b></u> <br><br>

Il passaggio in Commissione Bilancio del Senato del decreto legge fiscale collegato alla Manovra 2018, ha visto il testo arricchirsi di molte novità, che spaziano da uno scudo fiscale per chi ha lavorato all'estero fino ad una tax credit sugli investimenti pubblicitari per le testate online e a detrazioni semplificate sugli affitti per studenti universitari fuori sede.<br>
Resta, ora, l'attesa per il voto finale al testo del decreto. Poi, il provvedimento, su cui sarà chiesta la fiducia, passerà all'aula del Senato dove, dopo il via liberà, tornerà alla Camera per una seconda lettura, che si preannuncia senza nuove modifiche.<br><br><br>

<font class='special'> <b>3.<u>16 NOVEMBRE 2017 – Il maxiemendamento sostitutivo del DdL n. 2942 incassa la fiducia del Senato</font></b></u> <br><br>

Il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando con 148 voti favorevoli e 116 contrari, l'emendamento interamente sostitutivo del ddl n. 2942, di conversione in legge del decreto-legge in materia finanziaria e per esigenze indifferibili (c.d. decreto fiscale), che recepisce le modifiche apportate dalla Commissione Bilancio. Il testo passa alla Camera.<br><br>

. Se vuoi <b>scaricare il testo del maxiemendamento approvato dal Senato</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/file/repository/notizie/2017/ddl_2942-maxi_emend._1.900_testo_corretto.pdf '> <b>QUI.</a></b> <br><br>

Nel corso dell’esame in Commissione, sono molte le novità inserite nel testo: dalla estensione della rottamazione bis delle cartelle allo spesometro, dalla sanatoria per i frontalieri al bonus per investimenti pubblicitari fino all’equo compenso esteso a tutti i professionisti.<br><br>

- Approvato l'emendamento sul <b>differimento temporale "degli obblighi dichiarativi e comunicativi relativi ai tributi amministrati” dalle Entrate</b>. <br>
La proroga potrà essere decisa direttamente dal direttore dell’Agenzia delle Entrate <i>“in presenza di eventi e circostanze che comportino gravi difficoltà per la loro regolare e tempestiva esecuzione e comunque in caso di ritardo nella pubblicazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi agli adempimenti stessi”</i>. Ciò vuol dire che sarà sufficiente un provvedimento delle Entrate e non servirà più passare da un DPCM. L’emendamento aggiunge, però, che la proroga dei termini deve garantire un “termine congruo” e comunque non superiore a 60 giorni.<br><br>

- Salva anche la <b>mini-sanatoria per i soggetti che hanno lavorato all’estero continuativamente</b> (ex iscritti AIRE o ex transfrontalieri). Costoro, una volta rientrati in Italia, possono regolarizzare le somme detenute in altri Paesi derivanti da redditi prodotti all'estero, anche ai fini delle imposte sui redditi prodotti dalle stesse attività estere, con il versamento del 3% del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi. <br>
L'istanza di regolarizzazione può essere trasmessa fino al 31 luglio 2018 e le violazioni possono essere sanate dagli stessi autori con il versamento spontaneo, in un'unica soluzione, di quanto dovuto entro il 30 settembre 2018; si può optare anche per il versamento in tre rate mensili consecutive di pari importo e il pagamento della prima rata entro il 30 settembre 2018.<br><br>

- <b>Stop alla fatturazione a 28 giorni </b>che penalizza i consumatori con 13 bollette l’anno invece che 12. <br>
Ad essere interessato è principalmente il settore delle comunicazioni elettroniche (telefonia e pay tv) ma non le utilities, come gas ed elettricità. Gli operatori avranno 120 giorni per adeguarsi e per fornire informazioni chiare e trasparenti sulle offerte.<br><br>

- Per quanto riguarda il capitolo delle detrazioni, è stato esteso il bonus fiscale per le campagne pubblicitarie su quotidiani periodici e sulle radio e TV locali anche agli spot sulle testate online. Lo sconto (pari al 75% della quota incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente) potrà valere anche per gli enti non commerciali.<br><br>

- Facilitate anche le <b>detrazioni sugli affitti per studenti universitari fuori sede</b>. Per godere del beneficio si deve risiedere ad almeno 100 km di distanza dall’ateneo dove si studia e dove si è preso in affitto un appartamento, ma non è più necessario che i due comuni appartengono ad una provincia diversa. La distanza scende a 50 Km e, dunque, si dimezza, se gli studenti fuorisede risiedono in montagna o in zone disagiate.<br><br>

. Prevista una modifica alla disciplina della professione forense con riferimento all’<b>assicurazione contro gli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell'attività svolta nell'esercizio della professione</b>, anche fuori dei locali dello studio legale e anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.<br>
In sede di votazione degli emendamenti alla Commissione Bilancio del Senato è passato l’emendamento che prevedeva la soppressione delle parole "a sé” al comma 2 dell’articolo 12 della Legge 31 dicembre 2012, n. 247.<br>
Pertanto, se confermato alla Camera, all'avvocato, all'associazione o alla società tra professionisti sarà fatto obbligo di stipulare apposita polizza <b>a copertura degli infortuni derivanti solo ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti</b>.<br>
Con la nuova disposizione si elimina, dunque, l'obbligo di polizza per gli infortuni degli avvocati. <br><br>

- Introdotto l'<b>"equo compenso"</b>, non solo per gli avvocati, ma anche per tutti i liberi professionisti, ndipendentemente dall'appartenenza o meno ad un ordine o ad un collegio professionale, proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale”. L’obiettivo non viene perseguito tramite un rigido sistema tariffario, ma mediante il ricorso a parametri previsti con regolamento.<br><br>

- Previste: la <b>rottamazione delle cartelle di pagamento anche per chi non l’ha fatta in passato</b>, la non applicabilità delle sanzioni per gli errori dello spesometro del primo semestre 2017.<br><br>

- Prevista una <b>detrazione anche per gli alimenti a fini medici speciali </b>per chi ha malattie metaboliche congenite e per i cibi adatti ai diabetici, ma non per quelli destinati ai lattanti. La detrazione al 19% vale per le spese che sono state sostenute nel 2017 e nel 2018.<br><br>

. Se vuoi <b>scaricare il testo del DdL approvato dal Senato il 16 novembre 2017</b>, clicca <a href =' http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01055493.pdf '> <b>QUI.</a></b> <br><br><br>


<font class='special'> <b>4. <u>30 NOVEMBRE 2017 – La Camera ha approvato in via definitiva il decreto fiscale</font></b></u> <br><br>

La Camera dei Deputati, dopo aver votato, con 284 voti favorevoli e 162 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 148/2017 - Collegato fiscale 2018, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, ha approvato in via definitiva il provvedimento.<br><br>

. Se vuoi <b>scaricare il testo del DdL approvato dalla Camera</b>, clicca <a href =' http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0056470.pdf '> <b>QUI.</a></b> <br><br>

. Se vuoi <b>approfondire i contenuti del DdL dal sito della Camera</b>, clicca <a href ='http://www.camera.it/leg17/522?tema=d_l__148_2017___disposizioni_urgenti_in_materia_finanziaria_e_per_esigenze_indifferibili '> <b>QUI.</a></b> <br><br><br>


<font class='special'> <b>5. <u>5 DICEMBRE 2017 – Pubblicata la L. n. 172/2017, di conversione del D.L. n. 148/2017</font></b></u> <img src='images/flashing_new.gif' border=0> <br><br>

E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2017, la <b>Legge 4 dicembre 2017, n. 172</b>, recante<i> “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie”</i>.<br><br>

Il provvedimento (c.d. “Collegato fiscale alla legge di bilancio 2018”) – in vigore dal 5 dicembre 2017 - si compone di 67 articoli (il D.L. n. 148/2017 ne prevedeva 21), suddivisi in tre Titoli:<br>
<b>Titolo I - Disposizioni in materia fiscale</b> (artt. 1 – 5-octies),<br>
<b>Titolo II – Disposizioni urgenti in materia di missioni internazionali, Forze di polizia e militari</b> (art. 6 – 7-bis),<br>
<b>Titolo III – Fondi e ulteriori misure per esigenze indifferibili</b> (artt. 8 – 21),<br>
Il decreto introduce un ampio quadro di misure, incentrate principalmente sulle misure fiscali ma nel contempo esteso anche ad altre linee di intervento, che si sono poi significativamente ampliate a seguito delle modifiche apportate al provvedimento nel corso dell'esame presso il Senato.<br>
<b>Il testo del D.L. n. 148/2017, coordinato con le modifiche apoportate dalla legge di conversione n. 172/2017, viene riportato nei Riferimenti normativi</b><br><br><br>

<b><u>CONTENUTI - ALCUNI APPROFONDIMENTI</b></u><br><br>

<b>1) <u>Estensione dello Split Payment a tutte le società controllate della P.A.</u></b><br><br>

L’<b>articolo 3</b> prevede l’estensione del meccanismo dell’inversione contabile (c.d. “Split Payment”). Con la sostituzione del comma 1-bis, dell’articolo 17, del D.P.R. n. 633 del 1972 si prevede che tale meccanismo verrà esteso anche alle operazioni effettuate nei confronti dei seguenti soggetti: <br>
- enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona;<br>
- fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70%;<br>
- società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai Ministeri;<br>
- società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche;<br>
- società' partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70%, da amministrazioni pubbliche o da enti e società di cui sopra;<br>
- società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana identificate agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto;<br>
Con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, da emanarsi entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalità di attuazione delle norme.<br>
Le disposizioni di cui sopra hanno effetto a decorrere dal 1º gennaio 2018 e si applicano alle operazioni per le quali sarà emessa fattura a partire dalla medesima data. <br><br>

<b>2) <u>Accesso al credito e partecipazione dei professionisti ai Confidi</b></u><br><br>

L’<b>articolo 9-bis</b>, introdotto al Senato nel corso dell’esame in sede referente, consente la partecipazione ai Confidi (acronimo di "consorzio di garanzia collettiva dei fidi") <b>anche ai liberi professionisti non organizzati in ordini o collegi</b>, secondo quanto stabilito dalla disciplina delle professioni non organizzate.<br>
A tal fine viene modificato l’articolo 13 del decreto-legge n. 269 del 2003, convertito dalla legge n. 326 del 2003 (recante “Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici”), che disciplina l’attività dei Confidi, al fine di includere i liberi professionisti non organizzati in ordini o collegi tra i soggetti che possono costituire o partecipare ai Confidi. <br>
A tale proposito si richiama l'articolo 1, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (recante <i>“Disposizioni in materia di professioni non organizzate”</i>), che disciplina le professioni non organizzate, nel quale si stabilisce che per “professione non organizzata in ordini o collegi” si intende <i>“l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative”</i>. <br><br>

<b>3) <u>Prevista la estensione dell’utilizzo della firma digitale a determinati atti concernenti le imprese</u></b><br><br>

Con l'<b>articolo 11-bis</b> viene disposta l'aggiunta del comma 1-ter, all’articolo 36 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (in materia di class action e sottoscrizione dell'atto di trasferimento di partecipazioni societarie), nel quale si stabilisce quanto segue:<br>
<b><i>"1-ter. Tutti gli atti di natura fiscale di cui agli articoli 230-bis, da 2498 a 2506 e 2556 del codice civile, possono essere sottoscritti con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici"</b></i>.<br>
Con tale disposizione viene disposta la estensione della <b>facoltà di utilizzo della firma digitale</b> alla sottoscrizione di alcune nuove tipologie di atti.<br><br>

. Se vuoi <b>approfondire questo argomento (Punto 16)</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=549 '> <b>QUI.</a></b> <br><br><br>


<b>4) <u>Una quota del 5 per mille a sostegno degli enti gestori delle aree protette</b></u><br><br>

L’<b>articolo 17-ter</b> novella la disciplina della quota del cinque per mille dell'imposta sulle persone fisiche relativa alle dichiarazioni dei redditi.
A decorrere dall'anno 2018, per ciascun esercizio finanziario, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta precedente, <b>una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche potrà essere destinata, a scelta del contribuente, a sostegno degli enti gestori delle aree protette</b>. <br>
A stabilirlo è il nuovo comma 1-bis aggiunto, all’articolo 16 (rubricato “Entrate dell'Ente parco ed agevolazioni fiscali”) della legge n. 394 del 6 dicembre 1991 (recante “Legge quadro sulle aree protette”), dal citato articolo 17-ter.<br>
Tale legge, approvata in attuazione degli articoli della Costituzione che tutelano il paesaggio e il patrimonio storico e artistico del Paese e la salute degli individui e della collettività, nonché nel rispetto di accordi internazionali, reca princìpi fondamentali per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette. In particolare, l'articolo 9 della legge 394/1991 traccia i lineamenti dell'Ente parco, un soggetto avente personalità di diritto pubblico, sottoposto alla vigilanza del Ministro dell'Ambiente. <br>
Il comma 1 dell'articolo 16 della legge 394/1991 individua le entrate dell'Ente parco da destinare al conseguimento dei fini istitutivi e le suddivide in categorie. Tali entrate sono: i contributi ordinari e straordinari dello Stato, i contributi delle regioni e degli enti pubblici, i contributi ed i finanziamenti a specifici progetti, i lasciti, le donazioni e le erogazioni liberali in denaro, gli eventuali redditi patrimoniali, i canoni delle concessioni previste dalla legge, i proventi dei diritti d'ingresso e di privativa e le altre entrate derivanti dai servizi resi, i proventi delle attività commerciali e promozionali, i proventi delle sanzioni derivanti da inosservanza delle norme regolamentari, altri proventi acquisiti in relazione all'attività dell'Ente parco. <br>
Secondo il nuovo comma 1-bis concernente la quota del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, il contribuente avrebbe la possibilità di destinare tale quota al sostegno egli enti gestori delle aree protette, a decorrere dall'anno 2018. <br>
A tal fine, lo stesso comma 1-bis rimette il compito di stabilire le modalità di accesso al contributo, di formazione degli elenchi degli enti ammessi e quelle di riparto e di erogazione delle somme ad un apposito decreto, di natura non regolamentare, che il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dovrà adottare entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione. <br><br>


<b>5) <u>Nuove risorse per la Banca dati nazionale degli operatori economici (BDOE)</b></u><br><br>

L'<b>articolo 19-quater</b>, inserito con l'approvazione dell'emendamento 19.0.45, autorizza la spesa di 100.000 euro per il 2017 e di 1,5 milioni dal 2018 al fine di assicurare la <b>gestione, l'implementazione e il funzionamento della banca dati nazionale degli operatori economici (BDOE)</b>, prevista dall'articolo 81, comma 1, del D.Lgs. n. 50 del 2016 (Codice dei contrati pubblici) presso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. <br>
Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 81, comma 2, del citato codice dei contratti pubblici, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato a stipulare una convenzione con l'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), utilizzando parte delle risorse di cui sopra.<br>
Ricordiamo che con il decreto previsto dal comma 2 del citato articolo 81 dovranno essere indicati, sentita l'ANAC e l'Agenzia per l’Italia digitale (AGID):<br>
- i dati concernenti la partecipazione alle gare e il loro esito, in relazione ai quali è obbligatoria l'inclusione della documentazione nella Banca dati, <br>
- i documenti diversi da quelli per i quali è prevista l'inclusione,<br>
- le modalità di presentazione, i termini e le regole tecniche per l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei predetti dati. <br>
Con il medesimo decreto si dovrà provvedere alla definizione delle modalità relative alla progressiva informatizzazione dei documenti necessari a comprovare i requisiti di partecipazione e l'assenza di cause di esclusione, nonchè alla definizione dei criteri e delle modalità relative all'accesso e al funzionamento nonchè all'interoperabilità tra le diverse banche dati coinvolte nel procedimento.<br><br>

. Se vuoi <b>consultare la Banca dati nazionale degli operatori economici</b>, clicca <a href =' http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/codice-appalti-banca-dati-nazionale-degli-operatori-economici/consultazione-line '> <b>QUI.</a></b><br><br>

<b>6) <u>Adeguamento della disciplina sulla vendita di sigarette elettroniche</b></u><br><br>

. Se vuoi <b>approfondire questo argomento</b>, clicca <a href =' https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=127 '> <b>QUI.</a></b><br><br><br>


<b>7) <u>Disposizioni in materia di assicurazione professionale obbligatoria</b></u><br><br>

L’<b>articolo 19-novies</b>, inserito con l'approvazione dell'emendamento 19.0.90 in sede referente, reca una novella alla disciplina della professione forense con riferimento alle assicurazioni per la responsabilità civile e assicurazione contro gli infortuni. <br>
&#8201;In particolare la disposizione modifica il comma 2, dell'articolo 12, della legge n. 247 del 31 dicembre 2012, sull’Ordinamento forense. Tale comma obbliga l'avvocato, l'associazione o la società tra professionisti a stipulare - anche per il tramite delle associazioni e degli enti previdenziali forensi - apposita polizza a copertura degli infortuni derivanti "a sé" e ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell'attività svolta nell'esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.<br>
Con la novella in esame si propone di espungere l'obbligo di polizza per gli infortuni a se stessi, mantenendo quindi l'obbligo solamente per i collaboratori, dipendenti e praticanti.<br><br>

<b>8) <u>Documentazione antimafia in agricoltura - Stop a certificazione antimafia per micro fondi UE</b></u><br><br>

L’<b>articolo 19-terdecies </b>apporta modifiche al decreto legislativo n. 159 del 2011 (<i>“Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 13”</i>), al fine di limitare l'operatività di alcune delle nuove disposizioni - introdotte dalla legge 17 ottobre 2017, n. 161 nel codice delle misure di prevenzione - in ordine all'acquisizione della documentazione antimafia e dell'informazione antimafia per i concessionari di terreni agricoli e zootecnici demaniali. <br>
Ricordiamo che, dal 19 novembre 2017, è entrata in vigore la legge 17 ottobre 2017, n. 161, recante modifiche al codice delle leggi antimafia. <br>
L’articolo 28, rubricato <i>“Acquisizione dell'informazione antimafia per i terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei”</i>, ha inserito un nuovo comma (1-bis) all'articolo 91 del D.Lgs. n. 159/2011 nel quale si stabilisce che <i>“L'informazione antimafia è sempre richiesta nelle ipotesi di concessione di terreni agricoli demaniali che ricadono nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, a prescindere dal loro valore complessivo, non che' su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei”</i>. <br>
L’applicazione di questo comma ha rischiato di bloccare le concessioni dei Fondi PAC elargiti da AGEA, con effetti pesanti per l’agricoltura italiana, e di mettere le Prefetture di fronte all’onere di dover vagliare circa 3 milioni di domande, se non fosse stato approvato l'emendamento 19.0.2200 che prevede una limitazione della nuova disciplina applicabile solo se i fondi europei sono di importo superiore ai 5000 euro.<br>
Con le modifiche apportate agli articoli 83 (al comma 3-bis) e 91 (al comma 1-bis) viene ora previsto che l’informazione antimafia è sempre richiesta nelle ipotesi di concessione di terreni agricoli demaniali che ricadono nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, a prescindere dal loro valore complessivo, <b>nonché su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei per un importo superiore a 5.000 euro</b>.<br><br>

<b>9) <u>Disposizioni per la tutela degli utenti dei servizi di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e fatturazione dei servizi</b></u><br><br>

L’<b>articolo 19-quinquiesdecies</b> reca disposizioni volte a regolare la cadenza del rinnovo e della fatturazione dei servizi di comunicazione elettronica, che <b>deve essere su base mensile o di multipli del mese</b>; nonché a demandare all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la verifica del rispetto di tale obbligo e l'eventuale irrogazione di sanzioni.<br>
1) L'articolo in esame, al comma 1, contiene plurime novelle all'articolo 1 del decreto-legge n. 7 del 2007 (<i>"Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell’istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli"</i>), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 40 del 2007. Nello specifico, introduce 4 nuovi commi dopo il comma 1:<br>
- il comma 1-bis dispone che i contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica, di cui al D.Lgs. n. 259 del 2003, <b>debbano prevedere che la cadenza di rinnovo delle offerte e della fatturazione dei servizi sia su base mensile o di multipli del mese</b>. L'unica eccezione consentita riguarda i servizi “promozionali a carattere temporaneo di durata inferiore a un mese e non rinnovabile, su base mensile o di multipli del mese”;<br>
- il comma 1-ter impone agli “operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche”, senza distinzione in ragione della tecnologia utilizzata nell'erogazione dei propri servizi, di adeguarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame all'obbligo di cui al comma 1-bis, ovvero di adeguare i propri contratti con l'utenza in modo da prevedere una cadenza di rinnovo delle offerte o della fatturazione dei servizi mensile, o di multipli del mese;<br>
- il comma 1-quater demanda all’AGCOM il compito di garantire “la pubblicazione dei servizi offerti e delle tariffe generali di cui al comma 1-bis, in modo da assicurare che i consumatori possano compiere scelte informate”;<br>
- il comma 1-quinquies stabilisce che in caso di violazione di quanto stabilito al comma 1-bis (obbligo di fatturazione mensile) l’AGCOM dovrà ordinare all'operatore “la cessazione della condotta e il rimborso delle eventuali somme indebitamente percepite o comunque ingiustificatamente addebitate agli utenti, indicando il termine entro cui adempiere, in ogni caso non inferiore a trenta giorni”.<br>
2) Il comma 2 modifica il comma 11 dell'articolo 98 del codice delle comunicazioni raddoppiando gli importi minimi e massimi delle sanzioni amministrative pecuniarie che il Ministero dello Sviluppo Economico o l'AGCOM possono irrogare agli operatori che non ottemperino ai loro ordini e alle loro diffide. Detti importi passano, infatti, da un minimo di 240.000,00 euro (rispetto agli attuali 120.000,00) ad un massimo di 5 milioni di euro (rispetto agli attuali 2,5 milioni). <br>
3) Il comma 3 inserisce il comma 1-bis all'articolo 71 del citato codice delle comunicazioni elettroniche che dispone quanto segue:<br>
- le imprese che forniscono reti pubbliche di comunicazione elettronica o servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico sono tenute ad assicurare “informazioni chiare e trasparenti" riguardo alle caratteristiche dell'infrastruttura fisica utilizzata per l'erogazione dei servizi;<br>
- l'AGCOM è tenuta a definire, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame, “le caratteristiche tecniche e le corrispondenti denominazioni delle diverse tipologie di infrastruttura fisica, individuando come infrastruttura in fibra ottica completa l'infrastruttura che assicura il collegamento in fibra fino all'unità immobiliare del cliente”;<br>
- ogni comunicazione al pubblico dell'offerta di servizi di comunicazione elettronica che non rispetti le caratteristiche tecniche definite dalla predetta Autorità “costituisce pratica commerciale scorretta” ai sensi del D.Lgs. n. 206/2005 (Codice al consumo).<br><br>




</td>
</tr>
</table><br>

<table width='100%' border=3>
<tr>
<th bgcolor=#dddddd>
<center><b>RIFERIMENTI NORMATIVI </b></center>
</th>
</tr>
<tr>
<td bgcolor=#ffffcc><br>

. <a href='files/Archivio1/2017_148_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148</b>: Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (<i>Testo integrale pubblicato sull'edizione cartacea della Gazzetta Ufficiale</i>). </a> <br><br>

. <a href='files/Archivio1/2017_148.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148</b>: Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (<i>Testo pubblicato sull'edizione online della Gazzetta Ufficiale</i>). </a> <br>

. <a href='files/Archivio1/2017_148_Allegato.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148</b> - ALLEGATO - Riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri. </a><br><br>

. <a href='files/Archivio1/2017_172_GU.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 4 dicembre 2017, n. 172</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie. (<i>Testo integrale pubblicato sull'edizione cartacea della Gazzetta Ufficiale</i>). </a> <img src='images/flashing_new.gif' border=0><br><br>

. <a href='files/Archivio1/2017_172.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 4 dicembre 2017, n. 172</b>: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie. (<i>Testo pubblicato sull'edizione online della Gazzetta Ufficiale</i>). </a> <img src='images/flashing_new.gif' border=0><br>

. <a href='files/Archivio1/2017_172_Tabelle.pdf' target=_new><img src='images/pdf.gif' border=0> <b>LEGGE 4 dicembre 2017, n. 172</b> - TABELLE. </a><br><br>


</td>
</tr>
</table><b

Tutti i documenti elencati sono <span style="font-weight: bold; text-decoration: underline;">realizzati in formato PDF</span>; per consultarli occorre installare sul proprio PC il software Adobe Reader <a href="http://www.adobe.com/it/products/acrobat/readstep2.html" target=_blank><img style="border: none;" src="http://www.adobe.com/images/shared/download_buttons/get_adobe_reader.gif" alt="Scarica Adobe Reader" /></a>

Read 1862 times
Date 2017-10-15 20:07:39



Attention! You are currently viewing sitemap page!
We strongly suggest to look at original content

Search from web

Valid HTML 4.01 Valid CSS