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CONSULENTI FINANZIARI ABILITATI ALL'OFFERTA FUORI SEDE (EX PROMOTORI FINANZIARI ) – CONSULENTI FINANZIARI AUTONOMI (EX CONSULENTI FINANZIARI) - LA NASCITA DELL'ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI E DELL'ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL'ALBO





NOTIZIE IN BREVE

INTERMEDIARI FINANZIARI - Pubblicato dalla CONSOB un nuovo regolamento in vigore dal 20 febbraio 2018

E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2018 (Supplemento Ordinario n. 7), la Delibera CONSOB n. 20307 del 15 febbraio 2018, recante “Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari”.


Contributi CONSOB per l'anno 2018

Con tre distinte deliberazioni della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) del 20 dicembre 2017 (nn. 20232, 20233 e 20234), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2018, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2018.


Contributi CONSOB per l'anno 2017
Con tre distinte deliberazioni della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) del 21 dicembre 2016 (nn. 19826, 19827 e 19828), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2017, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2017.


Contributi all'OCF per l'anno 2017

Con le delibere OCF nn. 802 e 803 del 14 dicembre 2016 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad OCF per l’esercizio 2017.


1° GENNAIO 2016 - L'Albo univo cambia denominazione e soggetti iscrivibili

Per effetto del disposto di cui all'art. 1, comma 37, della L. n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016), l'albo unico dei promotori finanziari, di cui all'articolo 31, comma 4, del D.Lgs. n. 58 del 1998, assume la denominazione di «albo unico dei consulenti finanziari».


Contributi all'APF per l'anno 2015

Con le delibere APF nn. 720 e 721 del 18 dicembre 2015 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2016.


Contributi all'APF per l'anno 2015

Con le delibere APF nn. 630 e 631 del 18 dicembre 2014 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2015.


Contributi all'APF per l'anno 2014

Con le delibere APF nn. 546 e 547 del 19 dicembre 2013 e n. 563 del 27 febbraio 2014 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2014.


Contributi all'APF per l'anno 2013

Con le delibere APF n. 457 e n. 458 del 20 dicembre 2012 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2013.


Contributi alla CONSOB per l'anno 2012

La CONSOB (delibere n. 18050, 18051 e 18052 del 28 dicembre 2011) ha fissato gli importi della contribuzione dovuta per l'anno 2012, da versarsi
entro il 15 aprile 2012.


Contributi APF per l'anno 2012

Con le delibere APF n. 363 e n. 364 del 28 novembre 2011 sono state determinate la misura, la modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2012.


Contributi APF per l'anno 2011

Con le delibere APF n. 270 e n. 271 del 10 dicembre 2010 sono state determinate la misura, la modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2011.


Riorganizzazione territoriale dell'Albo Promotori Finanziari

A partire dal 1° gennaio 2011 saranno attive solo due nuove Sezioni: ROMA e MILANO, pertanto, tutte le comunicazioni e le domande di iscrizione e cancellazione dovranno essere inviate esclusivamente agli uffici di:
• Sezione I – Via Savoia n. 23, 00198 Roma;
• Sezione II – Viale Lunigiana n. 46, 20125 Milano
.


Intermediari finanziari – Pubblicato il decreto che modifica la disciplina

E’stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 4 settembre 2010 (Supplemento Ordinario n. 212) il D. Lgs. 13 agosto 2010, n. 141.
Con questo decreto è stata data attuazione alla delega contenuta nella legge comunitaria del 2008 (legge 7 luglio 2009, n. 88, art. 33) per la trasposizione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché per la modifica della disciplina relativa ai soggetti operanti nel settore finanziario, mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria.


Apportate modifiche al regolamento adottato con decreto 11 novembre 1998, n. 472

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 27 agosto 2010, il D.M. 8 luglio 2010, n. 140, recante "Modifiche al Regolamento recante norme per l'individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo unico dei promotori finanziari".
Cambia la denominazione dell'Albo; ora "Albo unico dei promotori finanziari"; cambiano i requisiti per l'iscrizione nell'Albo (riformulato l'art. 2 del regolamento).


Entro il 15 aprile 2010 vanno pagati il contributo di vigilanza e il contributo quota annuale

La CONSOB (delibere n. 17120, 17121 e 17122 del 30 dicembre 2009) e l’Organismo di vigilanza per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari (APF) (delibere n. 125 e 126 del 21 dicembre 2009) hanno fissato gli importi, rispettivamente, del “contributo di vigilanza” e del “contributo quota annuale“ a carico dei promotori finanziari per l'esercizio 2010.
Entrambi i contributi vanno pagati cumulativamente entro il 15 aprile 2010.


Entro il 15 aprile 2009 vanno pagati il contributo di vigilanza e il contributo quota annuale

La CONSOB (delibere n. 16757, 16758 e 16759 del 29 dicembre 2008) e l’Organismo di vigilanza per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari (APF) (delibere n. 7 e 8 del 23 febbraio 2009) hanno fissato gli importi, rispettivamente, del “contributo di vigilanza” e del “contributo quota annuale“ a carico dei promotori finanziari per l'esercizio 2009.
Entrambi i contributi vanno pagati cumulativamente entro il 15 aprile 2009.


Operativo l'Organismo per la tenuta dell'Albo Promotori Finanziari

Dal 1° gennaio 2009 è operativo l'Organismo per la tenuta dell'albo dei promotori finanziari, con conseguente cessazione delle Commissioni regionali e provinciali per l'Albo dei promotori finanziari di cui alla delibera Consob n. 10629 dell'8 aprile 1997 e successive modificazioni.
Lo ha deliberato la CONSOB, con delibera n. 16737 del 18 dicembre 2008.
Per i procedimenti di iscrizione e cancellazione dall'Albo dei promotori finanziari non definiti dalla Consob al 31 dicembre 2008, nonché per le altre istruttorie in corso a tale data presso le Commissioni regionali e provinciali, l'Organismo adotta dal 1° gennaio 2009 i provvedimenti e gli atti di competenza.

. Se vuoi visitare il sito dell'Organismo, clicca QUI.


IL CONSULENTE FINANZIARIO
FORMAZIONE E TENUTA DELL’ALBO


1. La consulenza finanziaria

Con l'attuazione della Mifid (Markets in Financial Instruments Directive)e la regolamentazione del servizio prestato dai consulenti finanziari si offre ai risparmiatori la possibilità di avvalersi di un'assistenza esperta, più indipendente e trasparente sotto il profilo sia dei costi sia delle prospettive di guadagno.
Il servizio di consulenza in materia di investimenti consiste nella prestazione di raccomandazioni personalizzate a un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa dell'impresa di investimento riguardo una o più operazioni relative a strumenti finanziari (art. 1, comma 5-septies, D. Lgs. n. 58/1998).
La definizione introdotta nel nostro ordinamento recepisce quella di cui all'art. 4, par. 1, punto 4, della direttiva 2004/39/Ce del 21 aprile 2004 (nota anche come direttiva Mifid), la quale incide in maniera significativa sulla disciplina dell'attività degli intermediari e dei mercati finanziari.

Il servizio di consulenza in materia di investimenti, sempre in adesione a quanto previsto nella direttiva Mifid, è incluso tra i servizi di investimento per l'esercizio del quale è necessaria apposita autorizzazione amministrativa.
La scelta di includere il servizio di consulenza tra i servizi di investimento non è nuova nel nostro ordinamento.
La legge 2 gennaio 1991, n. 1 (Disciplina dell'attività di intermediazione mobiliare e disposizioni sull'organizzazione dei mercati mobiliari) già annoverava la consulenza in materia di valori mobiliari tra le attività di intermediazione mobiliare (cioè tra i servizi di investimento), di esclusiva competenza di Sim e banche previa apposita autorizzazione.
Successivamente, la direttiva 93/22/Ce del 10 maggio 1993, relativa ai servizi di investimento mobiliari, aveva liberalizzato l'attività di consulenza includendola tra i servizi accessori e rendendola un servizio che qualunque persona fisica o giuridica poteva offrire senza l'osservanza di particolari discipline.
Tale scelta era stata recepita nel nostro ordinamento con il D.Lgs. 23 luglio 1996, n. 415 (c.d. decreto Eurosim) e poi confermata con l'emanazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 /T.U.F.).
L'assenza di autorizzazione per l'esercizio della consulenza ne consentiva a chiunque la prestazione ma gli unici soggetti tenuti al rispetto di una disciplina erano gli intermediari i quali, anche nello svolgimento dei servizi accessori, erano assoggettati alle stesse regole imposte loro per lo svolgimento delle attività autorizzate.
Per effetto dell'attuazione della direttiva Mifid la consulenza finanziaria è oggi un servizio regolamentato per qualunque soggetto giuridico che intenda erogarlo.
Difatti l'attività può essere prestata non solo dalle banche e dalle imprese di investimento (art. 18, D. Lgs. n. 58/1998), analogamente a quanto avviene per tutti gli altri servizi di investimento, ma anche da persone fisiche in possesso di determinati requisiti: i cosiddetti “consulenti finanziari” (art. 18 bis, D. Lgs. n. 58/1998).


2. La figura del consulente finanziario

E' consulente finanziario colui che, in possesso di determinati requisiti di professionalità, di onorabilità, di indipendenza e patrimoniali, presta la consulenza in materia di investimenti, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti (art. 18-bis, comma 1, D. Lgs. n. 58/1998).

Il consulente finanziario è una nuova figura professionale normata dalla direttiva europea Mifid, recepita in Italia a novembre 2007.
Si tratta di un professionista, che studia i mercati finanziari e prospetta le alternative migliori, spiegando al cliente vantaggi, costi e rischi di ogni alternativa.
Il compito del consulente finanziario è quello di capire a fondo le esigenze del cliente per poter scegliere gli strumenti che hanno la più alta probabilità di raggiungere gli obiettivi che si pone il cliente nel rispetto dei vincoli di rendimento, rischio e costi.

Il Consulente Finanziario può essere solamente una persona fisica e non può prestare alcun altro servizio di investimento e viene regolamentato dall'articolo 18-bis del D. Lgs. n. 58/1998 che recita testualmente: “La riserva di attività di cui all’articolo 18 non pregiudica la possibilità per le persone fisiche, in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali stabiliti con regolamento adottato dal Ministro dell’economia e delle finanze, sentite la Banca d’Italia e la Consob, di prestare la consulenza in materia di investimenti, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti”.


3. La formazione e la tenuta dell’Albo

3.1. La formazione dell'Albo

La professione dei consulenti finanziari è disciplinata dal Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF), Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58, modificato dal Decreto 17 settembre 2007, n. 164.
L’articolo 18-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) ha previsto la istituzione dell’Albo delle persone fisiche consulenti finanziari.
Tale articolo è stato inserito dall’art. 3 del D.Lgs. n. 164 del 17 settembre 2007.
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 19, comma 14, del medesimo decreto n. 164/2007, ”fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti di cui al presente articolo, e comunque non oltre il 30 giugno 2008, la riserva di attività di cui all' articolo 18 non pregiudica la possibilità per i soggetti che, alla data del 31 ottobre 2007, prestano la consulenza in materia di investimenti, di continuare a svolgere il servizio di cui all'articolo 1, comma 5, lettera f), senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti”.

Tale articolo è stato successivamente sostituito dall’art. 1, comma 1, del D. Lgs. 17 luglio 2009, n. 101 (Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 24 febbraio 1998, n. 58, e 17 settembre 2007, n. 164, in materia di intermediazione finanziaria e di mercati degli strumenti finanziari), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2009.


3.2. La tenuta dell'Albo da parte dell'apposito Organismo

Alla tenuta dell’albo delle persone fisiche consulenti finanziari provvede un organismo composto da un presidente e quattro membri, di cui due in rappresentanza degli iscritti che li designano secondo le modalità fissate nello statuto dell'organismo, nominati tutti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.
I membri dell'organismo sono individuati tra persone di comprovate professionalità e competenza in materie finanziarie, giuridiche ed economiche.
L'organismo ha personalità giuridica ed e' dotato di autonomia organizzativa e finanziaria.
L'organismo cura la redazione del proprio statuto che contiene le regole sul funzionamento e sull'assetto organizzativo interno, nel rispetto dei principi e criteri determinati dalla Consob con apposito regolamento.
Lo statuto deve essere trasmesso al Ministro dell'economia e delle finanze per la successiva approvazione, sentite la Banca d'Italia e la Consob, e pubblicazione.
Nell'ambito della propria autonomia finanziaria, l'organismo determina e riscuote i contributi e le altre somme dovute dagli iscritti, dai richiedenti l'iscrizione nell'albo, nonche' da coloro i quali presentano domanda di partecipazione alle prove valutative volte all'accertamento del possesso dei requisiti di professionalità per l'iscrizione nell'albo, nella misura necessaria per garantire lo svolgimento delle proprie attività.

L'organismo:
a) provvede all'iscrizione nell'albo, previa verifica dei necessari requisiti, delle persone fisiche che ne facciano richiesta e ne dispone la cancellazione qualora vengano meno i requisiti;
b) vigila sul rispetto delle disposizioni dettate dal regolamento CONSOB;
c) per i casi di violazione delle regole di condotta, delibera, dopo aver sentito il soggetto interessato, in relazione alla gravita' dell'infrazione e in conformita' alle disposizioni di cui al comma 7, lettera b), il richiamo scritto, il pagamento di un importo da euro cinquecento a euro venticinquemila, la sospensione dall'albo da uno a quattro mesi, ovvero la radiazione dal medesimo;
d) svolge ogni altra attivita' necessaria per la tenuta dell'albo;
e) puo' richiedere agli iscritti nell'albo la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, secondo le modalita' e nei termini dallo stesso determinati;
f) puo' effettuare nei confronti degli iscritti ispezioni e richiedere l'esibizione dei documenti e il compimento degli atti ritenuti necessari, nonche' procedere ad audizione personale
.

La Consob determina, con apposito regolamento, i principi e i criteri relativi:
a) alla formazione dell'albo e alle relative forme di pubblicità;
b) alla iscrizione nell'albo, alle cause di sospensione, radiazione e riammissione e alle misure applicabili nei confronti degli iscritti nell'albo;
c) alle cause di incompatibilità;
d) alle regole di condotta che gli iscritti nell'albo devono rispettare nel rapporto con i clienti, avuto riguardo alla disciplina cui sono sottoposti i soggetti abilitati;
e) alle modalità di tenuta della documentazione concernente l'attività svolta dagli iscritti nell'albo; f) all'attivita' dell'organismo;
g) all'aggiornamento professionale degli iscritti
.


3.3. Ricorsi

Avverso le decisioni dell’Organismo, e' ammesso ricorso, da parte dell'interessato, alla CONSOB, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.
La presentazione del ricorso e la decisione sul medesimo avvengono secondo le procedure determinate dal regolamento della CONSOB.
Avverso le decisioni adottate dalla CONSOB e' ammessa opposizione da parte dell'interessato dinnanzi alla Corte d'appello.


4. Requisiti richiesti per l’iscrizione all’Albo

Il D.M. 24 dicembre 2008, n. 206, emanato in attuazione del disposto di cui all’art. 18-bis del D. Lgs. n. 58/1998, prevede, per l’iscrizione all’Albo dei consulenti finanziari, il possesso di requisiti:
a) di professionalità (art. 2);
b) di onorabilità (art. 4);
c) di indipendenza (art. 5);
d) patrimoniali (art. 6)
.


4.1. Requisiti di professionalità – Prova valutativa

Il requisito di professionalità prevede il possesso:
a) di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale, ovvero quadriennale integrato dal corso annuale previsto dalla legge o un titolo di studio estero equipollente, sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura dell'Organismo;
b) di un'adeguata conoscenza specialistica in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecniche, rilevanti nella prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti, e individuate dall'Organismo. La conoscenza adeguata e' accertata tramite una prova valutativa indetta dall'Organismo, secondo le modalità da questo stabilite.

Sono esonerati dalla prova valutativa:
a) i promotori finanziari regolarmente iscritti al relativo albo che, per uno o piu' periodi di tempo complessivamente pari a due anni nei tre anni precedenti la richiesta di iscrizione all'Albo, hanno esercitato la propria attivita' professionale per conto di soggetti abilitati che nei medesimi periodi hanno svolto attivita' di consulenza in materia di investimenti;
b) i quadri direttivi di terzo e quarto livello di soggetti abilitati che, per uno o piu' periodi di tempo complessivamente pari a due anni nei tre anni precedenti la richiesta di iscrizione all'Albo, sono stati addetti al servizio di consulenza in materia di investimenti ovvero il personale preposto ad una dipendenza o ad un'altra unita' operativa di un soggetto abilitato, o comunque responsabile della stessa, addetto al servizio di consulenza in materia di investimenti;
c) gli agenti di cambio.

L’art. 7 (Disposizioni finali e transitorie) del D.M. n. 206/2008 prevede, inoltre altri casi di esonero dalla prova valutativa.
Fermo restando il possesso del previsto titolo di studio, sono esonerati dalla prova valutativa, a condizione che l'iscrizione all'Albo sia richiesta dagli interessati entro sei mesi dall'avvio dell'operatività dell'Organismo:
a) le persone fisiche che, alla data della richiesta dell'iscrizione all'Albo, hanno svolto consulenza in materia di investimenti per un periodo complessivamente non inferiore a due anni nell'ultimo triennio;
b) le persone fisiche che, alla data della richiesta dell'iscrizione all'Albo, hanno ricoperto, per un periodo complessivamente non inferiore a due anni nell'ultimo triennio, l'incarico di amministratori di societa' di persone o di capitali operanti unicamente nella prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti
.

Fermo restando il possesso del previsto titolo di studio, sono inoltre esonerati dalla prova valutativa, a condizione che l'iscrizione all'Albo sia richiesta dagli interessati entro il 1° novembre 2009:
a) i promotori finanziari regolarmente iscritti al relativo albo che, per uno o piu' periodi di tempo complessivamente pari a due anni nei tre anni precedenti la richiesta di iscrizione all'Albo, hanno esercitato la propria attivita' professionale per conto di soggetti abilitati;
b) i quadri direttivi di terzo e quarto livello di soggetti abilitati che, per uno o piu' periodi di tempo complessivamente pari a due anni nei tre anni precedenti la richiesta di iscrizione all'Albo, siano stati addetti ad uno dei servizi di investimento previsti dal D. Lgs. n. 58/1998, o al settore della commercializzazione di prodotti finanziari del soggetto abilitato ovvero il personale preposto ad una dipendenza o ad un'altra unità operativa di un soggetto abilitato, o comunque responsabile della stessa, addetto ad uno dei predetti servizi di investimento
.

Per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo, i consulenti finanziari sono tenuti all'aggiornamento professionale nelle materie di cui al comma 2, nella misura e secondo le modalità stabilite dalla Consob con regolamento ai sensi dell'articolo 18-bis, comma 5, lettera g), del D. Lgs. n. 58/1998.


4.2. Requisiti di onorabilità

Non possono essere iscritti all'Albo coloro che:
a) si trovano in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'articolo 2382 del codice civile;
b) sono stati sottoposti a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o della legge 31 maggio 1965, n. 575, salvi gli effetti della riabilitazione;
c) sono stati condannati con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
1) a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attivita' bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e valori mobiliari, di strumenti di pagamento;
2) alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto del 16 marzo 1942, n. 267;
3) alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica ovvero per delitto in materia tributaria;
4) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo
.


4.3. Requisiti di indipendenza

Non possono essere iscritti all'Albo i soggetti che intrattengono, direttamente, indirettamente o per conto di terzi, rapporti di natura patrimoniale o professionale o di altra natura, compresa quella familiare, con emittenti e intermediari, con società loro controllate, controllanti o sottoposte a comune controllo, con l'azionista o il gruppo di azionisti che controllano tali società, o con amministratori o dirigenti di tali societa', se tali rapporti possono condizionare l'indipendenza di giudizio nella prestazione della consulenza in materia di investimenti.

Per la prestazione di consulenza in materia di investimenti gli iscritti all'Albo non possono percepire alcuna forma di beneficio da soggetti diversi dal cliente al quale e' reso il servizio.


4.4. Requisiti patrimoniali – Copertura assicurativa

L'iscrizione all'Albo e' consentita previa sottoscrizione di un'assicurazione a copertura della responsabilità civile per i danni derivanti da negligenza professionale, che operi per tutto il periodo dell'iscrizione e che assicuri una copertura di almeno 1.000.000 di euro per ciascuna richiesta di indennizzo e di 1.500.000 di euro all'anno per l'importo totale delle richieste di indennizzo.


5. Situazioni impeditive (art. 3)

Non possono essere iscritti all'Albo coloro che per almeno i due esercizi precedenti l'adozione dei relativi provvedimenti hanno svolto funzioni di amministrazione, direzione o controllo:
a) in imprese sottoposte a fallimento;
b) in imprese operanti nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo sottoposte alla procedura di amministrazione straordinaria o di liquidazione coatta amministrativa;
c) in intermediari finanziari nei cui confronti sia stata disposta la cancellazione dall'elenco generale o da quello speciale ai sensi dell'articolo 111, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
d) in imprese nei cui confronti sono state irrogate, in relazione a reati da loro commessi, le sanzioni interdittive indicate nell'articolo 9, comma 2, lettere a) e b), del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231
.

L'impedimento di cui alle lettere a), b) e c) non opera se l'interessato dimostra la propria estraneità ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa ovvero la sua cancellazione dall'elenco generale o speciale degli intermediari finanziari.

Non possono altresì essere iscritti all'Albo:
a) coloro che nell'esercizio della professione di agente di cambio non hanno fatto fronte agli impegni previsti dalla legge o si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato;
b) i promotori finanziari radiati dal relativo albo ai sensi dell'articolo 196, comma 1, lettera d), del D. Lgs. n. 58/1998
.

Gli impedimenti di cui ai commi 1 e 2 hanno la durata di tre anni decorrenti dall'adozione dei provvedimenti relativi alle situazioni di cui ai commi 1 e 2, lettera b), o dal verificarsi dei fatti di cui al comma 2, lettera a).
Il periodo e' ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento di avvio della procedura sia stato adottato su istanza dell'imprenditore, di uno degli organi d'impresa o in conseguenza della segnalazione dell'interessato.
L'impedimento di cui al comma 2, lettera b), ha in ogni caso la durata di tre anni.


6. GENNAIO 2010 – Emanato dalla CONSOB il regolamento di attuazione

Con delibera del 12 gennaio 2010, n. 17130, la CONSOB ha emanato il regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di consulenti finanziari persone fisiche e di società di consulenza finanziaria.
La delibera è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2010.
Il regolamento tiene conto delle novità normative introdotte nel corso del 2009 nella materia della consulenza finanziaria.
Nello specifico:
a) con l’art. 18-ter T.U.F. (introdotto dall’art. 2, legge n. 69 del 18 giugno 2009) sono state istituite - a decorrere dal 1° ottobre 2009 - le c.d. società di consulenza finanziaria, alle quali si applica, con gli opportuni adattamenti, il regolamento CONSOB in materia di consulenti finanziari persone fisiche;
b) con l’art. 18-bis T.U.F. è stato, invece, modificato dal D.Lgs. n. 101/2009 con riferimento:
• alla previsione che condiziona la nomina dei membri dell’organismo di tenuta dell’albo al possesso di specifici requisiti di professionalità e competenza;
• all’approvazione dello statuto dell’organismo da parte del Ministero dell’Economia e delle finanze, sentite la Banca d’Italia e la CONSOB;
• all’ampliamento dei poteri di vigilanza dell’organismo nei confronti dei consulenti finanziari;
• ai provvedimenti sanzionatori adottabili dall’organismo;
• all’articolazione dell’attività di vigilanza della Commissione nei confronti dell’organismo;
• ai poteri di intervento riconosciuti al Ministero dell’Economia e delle finanze, sentita la CONSOB, nei casi in cui si manifestino disfunzioni dell’organismo
.

Il regolamento attuativo - in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - consta di 35 articoli ed è suddiviso in 7 titoli:
• Disposizioni preliminari (art. 1);
• Organismo (articoli 2 - 5);
• Disciplina dell’albo (articoli 6 - 11);
• Attività dei consulenti finanziari (articoli 12- 26);
• Sanzioni (art. 27);
• Ricorsi (articoli 28 - 34);
• Disposizioni transitorie e finali (art. 35)
.
Il testo della delibera viene riportato nei Riferimenti normativi.

Ora si attende il regolamento sulle persone giuridiche (Srl e Spa) che erogano consulenza finanziaria e la creazione dell’Organismo di tenuta e vigilanza sull’Albo.


Incompatibilità

Secondo quanto stabilito all'articolo 13 del regolamento CONSOB, l’attività di consulente finanziario è incompatibile:
a) con l’esercizio dell’attività di promotore finanziario;
b) con l’esercizio dell’attività di agente di cambio;
c) con l’esercizio delle attività di intermediazione assicurativa di cui all’articolo 109, comma 2, lettere a), c) ed e), del D. Lgs. 7 dicembre 2005, n. 209;
d) con l’esercizio delle attività di agente in attività finanziaria di cui all’articolo 3 del D. Lgs. 25 settembre 1999, n. 374;
e) con ogni ulteriore incarico o attività che si ponga in grave contrasto con il suo ordinato svolgimento.

Facciamo presente che la delibera n. 17130/2010 è stata abrogata - a decorrere dal 20 febbraio 2018 - dall'art. 4 della Delibera CONSOB n. 20307 del 15 febbraio 2018.



1° GENNAIO 2016
FORMAZIONE E TENUTA DEL NUOVO ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI

1. Le novità introdotte dalla L. n. 208/2015 - legge di stabilità 2016 - In vigore dal 1° gennaio 2016

1.1. Albo unico dei consulenti finanziari

Per effetto del disposto di cui all'art. 1, comma 37, della L. n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016), l'albo unico dei promotori finanziari di cui all'articolo 31, comma 4, del decreto legislativo n. 58 del 1998 assume la denominazione di «albo unico dei consulenti finanziari».
Nell'albo sono iscritti, in tre distinte sezioni:
- i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede,
- i consulenti finanziari autonomi e
- le società di consulenza finanziaria
.

Gli agenti di assicurazione persone fisiche iscritti nel Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI), Sezione A, su richiesta sono iscritti nell'albo unico dei consulenti finanziari, nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, purché in possesso dei medesimi requisiti di onorabilità e professionalità previsti per questi ultimi (comma 38).


1.2. Soggetti coinvolti

Secondo quanto disposto dal comma 39, i promotori finanziari di cui all'articolo 31 del D.Lgs. n. 58/1998 assumono la denominazione di «consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede».
I consulenti finanziari di cui all'articolo 18-bis del medesimo decreto assumono la denominazione di «consulenti finanziari autonomi».


1.3. Tassa sulle concessioni governative

Coloro che, a decorrere dal 1° gennaio 2016, si iscriveranno nell'Albo saranno tenuti al pagamento della tassa sulle concessioni governative nell'importo fissato dall'art. 22 della Tariffa.
A tale articolo della Tariffa, l’art. 1, comma 35 della L. n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016) ha, infatti, aggiunto il comma 8-bis che prevede appunto il pagamento di tale tassa.

. Se vuoi approfondire l’argomento delle tasse sulle concessioni governative e scaricare il testo aggiornato della Tariffa, clicca QUI.


A proposito della tassa di concessione governativa, sul sito dell'APF (Organismo per la tenuta dell'Albo Promotori Finanziari) è comparso il seguente AVVISO, che riportiamo di seguito:
"Con l’approvazione della Legge di Stabilità è stato modificato anche l’art. 22 della tariffa delle tasse sulle concessioni governative allegata al DPR 641/1972 prevedendo che la tassa sia dovuta per i provvedimenti di iscrizione deliberati successivamente alla data di entrata in vigore della suddetta Legge.
Il pagamento della tassa è pertanto dovuto da coloro che verranno iscritti all’Albo unico dei Promotori Finanziari a partire dal 1° gennaio 2016.
Attenzione: la tassa di concessione governativa prevista per le nuove iscrizioni all'albo deve essere pagata esclusivamente tramite il bollettino postale indicato nella domanda di iscrizione.
Consultare l’area riservata agli Aspiranti Promotori Finanziari per conoscere nel dettaglio le modalità per il pagamento della tassa di concessione governativa"
.

. Se vuoi accedere al sito dell'APF, clicca QUI.


1.4. Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari

Secondo quanto disposto dal comma 36, della medesima legge di stabilità 2016, le funzioni di vigilanza sui promotori finanziari attribuite alla CONSOB dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al D.Lgs. n. 58/1998, sono trasferite all'organismo di cui all'articolo 31, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998, che assume la denominazione di «organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari». Tale organismo, che assume anche le funzioni dell'organismo di cui agli articoli 18-bis, comma 6, e 18-ter, comma 3, del medesimo decreto legislativo, opera nel rispetto dei princìpi e dei criteri stabiliti dalla CONSOB con proprio regolamento e sotto la vigilanza della medesima.

Resta ferma la vigente regolamentazione degli obblighi previdenziali degli iscritti all'albo di cui al citato articolo 31, comma 4, del decreto legislativo n. 58 del 1998.


1.5. Disposizioni transitorie

1) L'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari dovrà operare nel rispetto dei princìpi e dei criteri che dovranno essere stabiliti dalla CONSOB con un proprio regolamento e sotto la vigilanza della medesima.

2) Per quanto riguarda l'iscrizione nell'Albo unico degli agenti di assicurazione persone fisiche iscritti nel Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI), l'Organismo di vigilanza, con propria delibera, dovrà definire, in coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale di riferimento, il contenuto di una prova valutativa semplificata che i soggetti di cui al primo periodo del presente comma devono sostenere in considerazione dei requisiti di professionalità già posseduti.
Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dovranno essere disciplinati termini e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui sopra limitatamente agli aspetti di natura fiscale connessi alla remunerazione dell'attività degli agenti di assicurazione persone fisiche iscritti all'albo quando gli stessi operano in forma societaria.

3) Entro sei mesi dall'adozione del regolamento di cui al punto 1), la CONSOB e l'Organismo per la tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari stabiliscono con protocollo di intesa le modalità operative e i tempi del trasferimento delle funzioni, gli adempimenti occorrenti per dare attuazione al nuovo assetto statutario e organizzativo, nonché le attività propedeutiche connesse all'iscrizione con esonero dalla prova valutativa delle persone fisiche consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria.
I soggetti che risultano iscritti, alla data di cui alla lettera a) del presente comma, nell'albo unico dei promotori finanziari tenuto dall'organismo di cui all'articolo 31, comma 4, del D,Lgs. n. 58/1998 saranno iscritti di diritto nell'albo unico dei consulenti finanziari.

4) Con successive delibere da adottare, anche disgiuntamente, in conformità al predetto regolamento e al protocollo di intesa di cui sopra, la CONSOB dovrà stabilire:
a) la data di avvio dell'operatività dell'albo unico dei consulenti finanziari;
b) la data di avvio dell'operatività dell'organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari
.


2. 15 GENNAIO 2016 - Comunicazioni da APF in merito alla istituzione dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo dei consulenti finanziari

Sul sito istituzionale dell'APF (Organismo per la tenuta dell'Albo Promotori Finanziari) è comparso il seguente AVVISO, che riportiamo di seguito:

La legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità) ha previsto l'istituzione dell'albo unico dei consulenti finanziari e dell'Organismo deputato alla sua vigilanza e tenuta.
Il nuovo albo verrà suddiviso in tre sezioni ed eserciterà le funzioni di vigilanza su:
• i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (attualmente i Promotori finanziari);
• i consulenti finanziari autonomi (ex art. 18 bis del Tuf);
• le società di consulenza finanziaria (ex art. 18 ter del Tuf).

La data di avvio dell'operatività del predetto albo nonchè del relativo Organismo verrà stabilita con successiva delibera della CONSOB.
Al momento, pertanto, non può essere presa in considerazione alcuna istanza o documentazione inviata ad APF relativa ai consulenti finanziari autonomi e alle società di consulenza.
Rimane invariata l'operatività attualmente riferita ai promotori finanziari, incluso il regime dei contributi.

A tale proposito si fa riferimento alla news del 21 dicembre 2015, con la quale è stato reso noto il testo delle delibere n. 720 e 721 del 18 dicembre 2015, in merito ai contributi annuali che i promotori finanziari iscritti alla data del 2 gennaio 2016 nell’Albo unico dei promotori finanziari saranno tenuti a versare all’APF, entro il 15 aprile 2016.

. Se vuoi approfondire l’argomento delle tasse sulle concessioni governative e scaricare il testo aggiornato della Tariffa, clicca QUI.


3. 11 FEBBRAIO 2016 - Comunicazioni della CONSOB - Controlli sulle reti di promotori finanziari

Comunicazione n. 0012130 dell’11-2-2016 - Oggetto: Controlli sulle reti di promotori finanziari
La CONSOB ha recentemente condotto, attraverso appositi questionari, un’indagine avente ad oggetto le procedure interne di monitoraggio della rete dei promotori finanziari, nei confronti delle banche e dalle imprese di investimento che operano prevalentemente mediante offerta fuori sede.
A seguito delle informazioni raccolte in tale ambito la CONSOB, con la Comunicazione dell' 11 febbraio 2016, n. 0012130, intende indirizzare gli operatori verso soluzioni di controllo interno ritenute in linea con la disciplina di settore.

. Se vuoi scaricare il documento, clicca QUI.


4. 20 FEBBRAIO 2018 - INTERMEDIARI FINANZIARI - Pubblicato dalla CONSOB un nuovo regolamento

E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2018 (Supplemento Ordinario n. 7), la Delibera CONSOB n. 20307 del 15 febbraio 2018, recante “Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari”.
A seguito della modifica delle disposizioni europee sugli intermediari finanziari, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) ha ritenuto opportuno procedere all’abrogazione integrale delle precedenti disposizioni contenute nel regolamento intermediari del 2007 e alla contestuale adozione di un nuovo regolamento intermediari, recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di intermediari.
Il nuovo regolamento attua due provvedimenti europei:
- la direttiva europea 2014/65/UE del 15 maggio 2014 (c.d. “MiFID II”, ovvero Markets in Financial Instruments Directive), nonché
- il regolamento n. 600/2014 del 15 maggio 2014 (c.d. “Regolamento MiFIR”), che rafforzano le tutele per gli investitori in strumenti finanziari distribuiti da intermediari e/o scambiati su sedi di negoziazione nell'Unione Europea.
Il provvedimento, redatto in base agli esiti delle consultazioni con il mercato avviate nel secondo semestre del 2017, è composto di 181 articoli e di 4 allegati.
Il Regolamento contiene in particolare:
1. le procedure di autorizzazione delle SIM e l'ingresso in Italia delle imprese di investimento UE e delle imprese di Stati terzi differenti dagli istituti bancari (artt. 14 - 34);
2. le disposizioni per la tutela degli investitori, inclusi i requisiti di conoscenza e competenza richiesti al personale degli intermediari che fornisce informazioni o consulenza ai clienti degli stessi (artt. 78 - 82);
3. la nuova disciplina dell'attività dei consulenti finanziari nonché, in attuazione di quanto disposto dalla legge di stabilità per il 2016, dei nuovi poteri di vigilanza e sanzionatori in capo all'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari (artt. 138 - 179);
4) i provvedimenti sanzionatori e cautelari (artt. 180 e 181).

Il nuovo regolamento – in vigore dal 20 febbraio 2018 - abroga i seguenti provvedimenti:
1) il regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari, adottato con delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni. Tuttavia continueranno ad applicarsi le disposizioni previste dal Libro VIII, Parte III di tale regolamento fino alla data di avvio di operatività dell'albo unico dei consulenti finanziari;
2) il regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di consulenti finanziari, adottato con delibera n. 17130 del 12 gennaio 2010 e successive modificazioni. Tuttavia:
a) continueranno ad applicarsi le disposizioni previste dal Libro VIII, Parte II di tale regolamento fino alla data di avvio di operatività dell'organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari;
b) tale regolamento resterà in vigore fino alle date di avvio di operatività dell'albo unico dei consulenti finanziari e dell'organismo di vigilanza e tenuta dello stesso albo
;
3) la comunicazione CONSOB n. DIN/9073678 del 6 agosto 2009, avente a oggetto la richiesta di chiarimenti in merito agli articoli 37 e 55 del regolamento CONSOB n. 16190/2007.
Il testo della delibera n. 20307/2018 viene riportato nei Riferimenti normativi.

. Se vuoi scaricare il testo della Relazione illustrativa contenente anche gli esiti della consultazione, clicca QUI.


Insieme all'adozione del nuovo Regolamento Intermediari, è stata stipulata da CONSOB e Banca d'Italia una integrazione al precedente protocollo d'intesa del 2007 (protocollo d'intesa del 15 febbraio 2018), per il coordinamento delle rispettive funzioni di regolamentazione e vigilanza in materia di gestione dei conflitti di interesse potenzialmente pregiudizievoli per i clienti.

. Se vuoi scaricare il testo del Protocollo d'intesa, clicca QUI.


Le novità introdotte dal nuovo regolamento n. 20307/2018

Della tenuta dell'Albo e delle modalità di esercizio dell'attività dei consulenti finanziari, il n uovo regolamento ne tratta nel Libro XI, negli articoli 138 e segueti.
Queste le definizioni riportate dal comma 1 dell'art. 138:
"h) "consulenti finanziari": i consulenti finanziari autonomi, le societa' di consulenza finanziaria e i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede;
i) "consulente finanziario autonomo": la persona fisica di cui all'articolo 18-bis, comma 1, del Testo Unico;
l) "societa' di consulenza finanziaria": la persona giuridica di cui all'articolo 18-ter, comma 1, del Testo Unico;
m) "consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede": la persona fisica di cui all'articolo 1, comma 5-septies.3, del Testo Unico".

Alla tenuta dell'Albo unico dei consulenti finanziari di cui all'articolo 31, comma 4, del Testo Unico, provvede un apposito Organismo di vigilanza (OCF) (artt.- 139 - 145).

L'Albo unico dei consulenti finanziari ciontinua ad essere distinto in tre distinte sezioni:
- i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede,
- i consulenti finanziari autonomi,
- le societa' di consulenza finanziaria
(art. 146).

All'art. 148, comma 1, vengono fissati i requisiti per conseguire l'iscrizione all'albo nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, che sono:
a) essere in possesso dei requisiti di onorabilita' prescritti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 31 del Testo Unico e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;
b) essere muniti del titolo di studio prescritto dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 31 del Testo Unico;
c) aver superato la prova valutativa di cui all'articolo 149, ovvero quella di cui all'articolo 150, o quella prevista dalle norme vigenti all'epoca in cui la prova valutativa e' stata sostenuta, ovvero essere in possesso di taluno dei requisiti di professionalita' accertati dall'Organismo sulla base dei criteri valutativi individuati dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 31 del Testo Unico
.

All'art. 148, comma 2, vengono fissati i requisiti per conseguire l'iscrizione all'albo nella sezione dei consulenti finanziari autonomi, che sono:
a) essere in possesso dei requisiti di onorabilita' prescritti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;
b) essere muniti del titolo di studio prescritto dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico;
c) avere superato la prova valutativa ovvero essere in possesso di taluno dei requisiti di professionalita' accertati dall'Organismo sulla base dei criteri valutativi individuati dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico;
d) essere in possesso dei requisiti di esperienza professionale stabiliti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico;
e) essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico;
f) essere in possesso dei requisiti patrimoniali previsti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-bis del Testo Unico;
g) fornire all'Organismo tutte le informazioni - compreso un programma di attivita' che indichi in particolare i contenuti del servizio di consulenza e la struttura organizzativa - di cui questo necessita per accertare che il consulente finanziario autonomo abbia adottato, al momento dell'iscrizione, tutte le misure necessarie per adempiere agli obblighi derivanti dal presente regolamento ovvero la dichiarazione autentica resa dal legale rappresentante della societa' di consulenza finanziaria attestante la conclusione di un contratto di collaborazione con il soggetto richiedente l'iscrizione la cui efficacia e' condizionata all'iscrizione del soggetto stesso
.

All'art. 148, comma 3, vengono fissati i requisiti per conseguire l'iscrizione all'albo nella sezione dedicata alle societa' di consulenza finanziaria le societa', che sono:
a) essere costituite in forma di societa' per azioni o di societa' a responsabilita' limitata;
b) essere in possesso dei requisiti previsti dal regolamento ministeriale di cui all'articolo 18-ter del Testo Unico;
c) fornire all'Organismo tutte le informazioni, compreso un programma di attivita' che indichi in particolare i contenuti del servizio di consulenza e la struttura organizzativa, di cui questo necessita per accertare che la societa' abbia adottato, al momento dell'iscrizione, tutte le misure necessarie per adempiere agli obblighi derivanti dal presente regolamento
.

Gli articoli 149 e 150 fissa le caratteristiche dellprova valutativa.
Mente gli articoli 151 e 152 fissano le regole, rispettivamente, per l'iscvrizione e la cancellazione dfall'Albo.

Gli articoli 153 e 154 fissano gli obblighi che i consulenti finanziari e le società di consulenza finanziaria devono tenere nei confronti dell'Organismo.

Gli articoli 180 e 181 sono dedicati ai provvedimenti sanzionatori e cautelari.


CONTRIBUTI E SOMME DOVUTE ALL’ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI - OCF

1. DICEMBRE 2016 - FISSATI GLI IMPORTI PER L’ANNO 2017 - Pagamento del contributo annuale entro il 15 aprile 2017

L’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo Unico del Consulenti Finanziari (OCF), con le delibere n. 802 e 803 del 14 dicembre 2016, ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad OCF per l’esercizio 2017.

Con la delibera n. 802 sono stati determinati i seguenti importi:
- 85,00 euro: per il contributo quota annuale,
- 300,00 euro: per il contributo di iscrizione all’Albo e
- 100,00 euro: per il contributo spese della prova valutativa.

1) Il «contributo quota annuale», pari a 85,00 euro, è dovuto ad OCF da tutti i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede iscritti al 2 gennaio 2017 all’albo unico dei consulenti finanziari e va versato, secondo quanto stabilito con la delibera n. 803, entro il 15 aprile 2017.
Per il versamento di tale contributo deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile anche seguendo le istruzioni per la stampa in locale pubblicate, entro il 15 marzo 2017, sul portale dell’APF.
Il versamento del contributo quota annuale può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
- presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
- presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
- on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio (www.popso.it).

2) Il «contributo di iscrizione all’Albo», pari a 300,00 euro, è dovuto dai richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.
Tale versamento deve essere effettuato con carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal sito internet dell’OCF (www.organismocf.it) nell’“area aspiranti”.

3) Il «contributo prova valutativa», pari a 100,00 euro, è dovuto da coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori.
Tale versamento deve essere effettuato all’atto di presentazione della domanda di partecipazione on line alla medesima prova, mediante carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal sito internet dell’OCF (www.organismocf.it) nell’“area aspiranti”.
Il testo delle due delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.


2. GENNAIO 2018 - FISSATI GLI IMPORTI PER L’ANNO 2018 - Pagamento del contributo annuale entro il 15 aprile 2018

L’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo Unico del Consulenti Finanziari (OCF), con le delibere n. 880 e 881 del 15 dicembre 2017, ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad OCF per l’esercizio 2018 da parte dei Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex Promotori Finanziari). Con la delibera n. 880 sono stati determinati i seguenti importi (gli stessi dell’anno precedente):
- 85,00 euro: per il contributo quota annuale,
- 300,00 euro: per il contributo di iscrizione all’Albo e
- 100,00 euro: per il contributo spese della prova valutativa
.

1) Il «contributo quota annuale», pari a 85,00 euro, è dovuto ad OCF da tutti i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede iscritti al 3 gennaio 2018 all’albo unico dei consulenti finanziari e va versato, secondo quanto stabilito con la delibera n. 803, entro il 15 aprile 2018.
Per il versamento di tale contributo deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile, entro il 15 marzo 2018, sul sito dell’OCF.
Se non in possesso dell'apposito modulo precompilato (MAV), i soggetti interessati possono effettuare il versamento presso qualunque sportello della Banca Popolare di Sondrio. A tal fine è necessario comunicare, per iscritto, allo sportello prescelto, l'indicazione dell'ente a cui è dovuto il pagamento (intestazione: "OCF Organismo Consulenti Finanziari") ed i seguenti dati identificativi del soggetto tenuto alla contribuzione: a) il nome e cognome; b) il codice fiscale e/o il codice utente.
Il versamento di detto contributo può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
- presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
- presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
- on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio
.
Il mancato pagamento del contributo quota annuale, entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'articolo 31, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'applicazione dei relativi interessi e delle ulteriori somme dovute, oltre alla cancellazione dall'albo unico dei consulenti finanziari ai sensi dell'articolo 102, comma 1, lett. d), della delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni.

2) Il «contributo di iscrizione all’Albo», pari a 300,00 euro, è dovuto dai richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.
Il versamento di detto contributo deve essere effettuato con carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal sito internet dell'OCF nell'"area aspiranti".

3) Il «contributo prova valutativa», pari a 100,00 euro, è dovuto da coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori.
Il versamento di detto contributo deve essere effettuato all'atto di presentazione della domanda di partecipazione on line alla medesima prova, mediante carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal sito internet dell'OCF nell’“area aspiranti”.
Le modalità di pagamento indicate sopra sono tassative.
Il testo delle due delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.



1° GENNAIO 2011
RIORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELL’ALBO PROMOTORI FINANZIARI


L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziari (APF), con un Comunicato Stampa del 14 dicembre 2010, ha reso noto che dal 1° gennaio 2011:
1. I promotori finanziari attualmente iscritti, per residenza, presso le attuali Sezioni territoriali V, VI, VII, VIII, IX, X, aventi come circoscrizione rispettivamente i territori delle regioni Toscana e Umbria; Lazio e Sardegna; Campania e Molise; Basilicata e Puglia; Sicilia e Calabria; Abruzzo e Marche; potranno rivolgersi esclusivamente alla nuova
Sezione I, sita in Roma, Via Savoia n. 23 (I° Piano).

2. I promotori finanziari attualmente iscritti, per residenza, presso le attuali Sezioni territoriali I, II, III, IV, XI, aventi come circoscrizione rispettivamente i territori delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta; Lombardia; Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia di Trento; Emilia Romagna; Provincia di Bolzano; potranno rivolgersi esclusivamente alla nuova
Sezione II, sita in Milano, Viale Lunigiana n. 46.

Dunque, a partire dal 1° gennaio 2011, tutte le comunicazioni e le domande di iscrizione e cancellazione dovranno essere inviate esclusivamente agli uffici di:
• Sezione I – Via Savoia n. 23, 00198 Roma;
• Sezione II – Viale Lunigiana n. 46, 20125 Milano
.

. Se vuoi scaricare il testo del comunicato stampa del 14 dicembre 2010, clicca QUI.

. Se vuoi ulteriori dettagli e visitare il sito dell’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziari, clicca QUI.


. Se vuoi contattare la Sezione territoriale I, clicca QUI.

. Se vuoi contattare la Sezione territoriale II, clicca QUI.


LA FORMAZIONE E LA TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI PROMOTORI FINANZIARI

1. La figura del promotore finanziario e l‘iscrizione all‘Albo

E' promotore finanziario chi, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente fuori sede la promozione ed il collocamento di strumenti finanziari e di servizi d'investimento.
L'attività è svolta esclusivamente per conto di un solo soggetto abilitato, con un rapporto monomandatario.
Devono iscriversi all' Albo tutti coloro che svolgono l'attività di promotore finanziario.
L'iscrizione all'Albo può essere effettuata solo dalle persone fisiche e non giuridiche ed abilita all'esercizio dell'attività su tutto il territorio nazionale.


2. La formazione e la tenuta dell'Albo

L'Albo unico nazionale dei promotori finanziari è suddiviso in elenchi gestiti da apposite Commissioni regionali e provinciali istituite presso le Camere di Commercio con sede, rispettivamente, nei capoluoghi di Regione e presso le Province autonome di Trento e Bolzano.
Le Commissioni adempiono a tutte le attività per la tenuta ed il costante aggiornamento dell'Albo, svolgono l'istruttoria preordinata all'iscrizione all'Albo, ricevono le domande di iscrizione e di cancellazione dall'Albo, di partecipazione agli esami di idoneità e hanno compiti di controllo sui promotori e di natura disciplinare.

Dal 1° gennaio 2009 l'albo unico dei promotori finanziari non è più tenuto dalla Consob, bensì dall'Organismo per la tenuta dell’albo unico dei promotori finanziari, che è stato costituito in forma di associazione tra:
- l'Associazione Nazionale delle società di collocamento di Prodotti Finanziari e di Servizi di Investimento (Assoreti),
- l'Associazione Nazionale Promotori Finanziari (Anasf) e
- l’Associazione Bancaria Italiana (Abi).

L'Organismo è competente:
• a deliberare le iscrizioni, le cancellazioni dall’albo dei promotori finanziari e le variazioni dei dati in esso contenute e a rilasciare i relativi attestati;
• ad indire e ad organizzare lo svolgimento delle prove valutative per l’accesso all'albo dei promotori finanziari;
• ad aggiornare tempestivamente l'albo sulla base dei provvedimenti adottati nei confronti dei promotori dall'Autorità giudiziaria, dalla Consob e dallo stesso Organismo;
• a verificare la permanenza dei requisiti prescritti per l'iscrizione all’albo
.

L'organismo opera nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti con il Regolamento 16190 del 29 ottobre 2007 dalla Consob e sotto la vigilanza della medesima.

La Consob è competente:
• a verificare che i comportamenti dei promotori finanziari nei confronti dei risparmiatori siano diligenti, corretti e trasparenti;
• ad adottare sospensioni cautelari dall'esercizio dell'attività per un periodo massimo di 60 giorni o, in casi determinati, anche di un anno;
• a disporre radiazioni o sospensioni sanzionatorie da uno a quattro mesi dall'albo;
• ad irrogare altre sanzioni quali il richiamo scritto e la sanzione amministrativa pecuniaria
.

. Se vuoi accedere al sito dell'Organismo, clicca QUI.


3. Requisiti richiesti per l‘iscrizione

Il soggetto interessato deve avere la maggiore età, deve essere in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore o un titolo di studio estero equipollente e deve inoltre possedere i requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dal decreto del Ministero del tesoro 11 novembre 1998, n. 472.
Per ottenere l’iscrizione all’Albo occorre anche superare un esame di idoneità indetto dalla CONSOB.
L’esame di idoneità si tiene presso la Camera di Commercio e le materie oggetto dell’esame sono indicate nel bando, indetto dalla CONSOB e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
La domanda di partecipazione va presentata in carta semplice, entro il termine previsto dal bando, alla Commissione regionale costituita presso la Camera di Commercio.

Possono avere accesso diretto all’Albo senza sostenere l’esame di idoneità:
- gli agenti di cambio iscritti al ruolo unico nazionale o al ruolo speciale tenuti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- i negoziatori abilitati ai sensi dell’art. 7, comma 2, della legge 2 gennaio 1991, n. 1;
- coloro che hanno svolto per almeno tre anni (anche non consecutivi) l’attività di funzionario di banca addetto ad uno dei servizi di investimento previsti dal D. Lgs. n. 58/98, o al settore della commercializzazione di prodotti finanziari (di raccolta) della banca, ovvero di preposto ad una dipendenza o ad un’altra unità operativa o comunque di responsabile della stessa, addetto ad uno dei predetti servizi di investimento, ovvero di responsabile del controllo interno;
- coloro che hanno svolto per almeno tre anni (anche non consecutivi) l’attività di funzionario di impresa di investimento addetto ad uno dei servizi di investimento previsti dal D. Lgs. n. 58/98, di preposto ad una unità operativa, o comunque di responsabile della stessa, di uno dei predetti servizi di investimento, ovvero di responsabile del controllo interno.


3.1. Cambiano i requisiti per l'iscrizione nell'Albo dei promotori finanziari

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 27 agosto 2010, il D.M. 8 luglio 2010, n. 140, recante "Modifiche al Regolamento recante norme per l'individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo unico dei promotori finanziari".

E' stato sostituito l'articolo 2 del D.M. n. 472/1998, rubricato "Situazioni impeditive".
Secondo quanto stabilito nel nuovo articolo 2:
1. Non possono essere iscritti all'Albo coloro che per almeno i due esercizi precedenti l'adozione dei relativi provvedimenti hanno svolto funzioni di amministrazione, direzione o controllo:
a) in imprese sottoposte a fallimento;
b) in imprese operanti nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo sottoposte alla procedura di amministrazione straordinaria o di liquidazione coatta amministrativa;
c) in intermediari finanziari nei cui confronti sia stata disposta la cancellazione dall'elenco generale o da quello speciale ai sensi dell'articolo 111, comma l , lettera c), del D. Lgs. n. 385/1993;
d) in imprese nei cui confronti sono state irrogate, in relazione a reati da loro commessi, le sanzioni interdittive indicate nell'articolo 9, comma 2, lettere a) e b), del D. Lgs. n. 231/2001
.
2. Non possono altresì essere iscritti all'Albo:
a) coloro che nell'esercizio della professione di agente di cambio non hanno fatto fronte agli impegni previsti dalla legge o si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato;
b) i consulenti finanziari radiati dal relativo albo ai sensi dell'articolo 18-bis del D. Lgs. n. 58/1998
.
3. L'impedimento di cui al comma 1, lettere a), b) e c), non opera se l'interessato dimostra la propria estraneità ai fatti che hanno determinato la crisi dell'impresa ovvero la sua cancellazione dall'elenco generale o speciale degli intermediari finanziari.


4. Domanda di iscrizione

Per ottenere l’iscrizione all’Albo occorre presentare apposita domanda alla Commissione regionale presso la Camera di Commercio del capoluogo di Regione in cui si ha la residenza.
La domanda dovrà essere corredata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità richiesti per l’iscrizione all’Albo.


5. Contributi e somme dovute all'APF

Per i promotori finanziari già iscritti o che si devono iscrivere all'Albo dei Promotori finanziari è previsto il pagamento di tre diversi contributi:
1) Contributo quota annuale, dovuto da tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio;
2) Contributo di iscrizione all’Albo dovuto dai richiedenti l'iscrizione all'albo dei promotori finanziari per l'esercizio in corso;
3) Contributo spese prova valutativa, dovuto da coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo dei promotori finanziari.


6. Permanenza dell'iscrizione

La permanenza dell’iscrizione all’albo è subordinata al mantenimento dei requisiti di onorabilità previsti, nonché al pagamento del contributo di vigilanza a favore della Consob e della quota annuale dovuta all'Organismo per la tenuta dell'Albo.
Entrambi ci contributi vanno pagati entro il 15 aprile di ogni anno tramite il modello MAV che la Consob spedirà direttamente all’indirizzo degli interessati.
Il mancato rispetto di tali condizioni comporta la cancellazione dall’albo.


7. Cancellazione dall'albo

La cancellazione dall’Albo è disposta dalla Consob nei seguenti casi:
1) su domanda dell’interessato, da presentare alla competente Commissione regionale;
2) per perdita di uno dei requisiti per l’iscrizione all’albo, ovvero per mancato pagamento del contributo di vigilanza o del contributo quota annuale;
3) per radiazione
.

Nel caso di cancellazione su istanza dell’interessato, il promotore potrà accedere nuovamente all’albo ripresentando in qualsiasi momento la domanda di iscrizione.
Se la cancellazione è stata disposta a seguito alla perdita dei requisiti ovvero in caso di mancato pagamento del contributo di vigilanza, il promotore potrà riscriversi all’Albo solo una volta rientrato in possesso dei requisiti mancanti o versando il contributo dovuto.
In caso di cancellazione per radiazione, la nuova istanza di iscrizione potrà essere presentata solo dopo cinque anni dalla data di cancellazione.


8. CONSOB - Previste modifiche alle disposizioni in materia di Albo e attività

La CONSOB, con il documento di consultazione del 11 ottobre 2010, ha reso noto di aver avviato un confronto con il mercato in merito ad eventuali modifiche da apportare al Libro VIII del Regolamento Intermediari.
Tali modifiche rientrano nell’ambito della periodica revisione triennale degli atti di regolazione, come contemplato dall’art. 23, comma 3, della legge 28 dicembre 2005, n. 262.
Con particolare riguardo alla disciplina relativa all’Albo ed all’attività dei promotori finanziari (di cui al succitato Libro VIII del Regolamento Intermediari) la CONSOB, a quasi due anni dall’inizio dell’operatività dell’Organismo e dalla conseguente ripartizione di competenze, reputa utile avviare una specifica procedura di consultazione sulla stessa, per aggiornare la normativa recata dal predetto Regolamento.

- Si riporta il testo del documento di consultazione:
. CONSOB - Documento di Consultazione del 11 ottobre 2010 - Regolamento intermediari - Modifiche alle disposizioni in materia di Albo e attività dei promotori finanziari.


L'ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI (APF)
COSTITUZIONE E COMPITI


1. La costituzione e i compiti dell'Organismo

Il D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, all'articolo 31 prevede l'istituzione dell'Albo presso la CONSOB, che ne stabilisce, con proprio regolamento attuativo, le modalità concrete di funzionamento.
Lo stesso articolo prevede, inoltre, che la Consob possa avvalersi, per la tenuta dell’Albo, di un Organismo individuato dalle associazioni professionali dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati.
A livello territoriale, fino al 31 dicembre 2008, la tenuta dell’Albo è stata affidata ad apposite Commissioni Regionali e Provinciali istituite presso le Camere di Commercio, Industria e Artigianato.
Le Commissioni svolgevano a livello locale le attività necessarie per la tenuta e l'aggiornamento dell'Albo e avevano compiti in materia di controlli sui promotori ed esercitano compiti di natura disciplinare.

Con Deliberazione n. 12636 del 28 giugno 2000, la CONSOB, ai fini dell'applicazione dell'art. 31, comma 4, del D. Lgs. n. 58/1998, ha individuato la rappresentatività delle associazioni professionali dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati secondo precisi requisiti.

In data 25 luglio 2007, è stato costituito l’Organismo per la tenuta dell’Albo dei promotori finanziari.
L’Organismo, che ha sede a Roma e che è strutturato attraverso 11 sezioni territoriali, vede la luce, in attuazione dell’articolo 31, comma 4, del D. Lgs. n. 58/1998 e successive modificazioni e integrazioni.
Va ricordato, in particolare, che l’articolo 14 della legge 28 dicembre 2005, n. 262 (legge sul risparmio) ha affidato la gestione di questo Organismo alle associazioni professionali e rappresentative dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati.
Tra le attività del nascente Organismo è compresa l’iscrizione dei promotori finanziari all’Albo e quant’altro necessario per la tenuta dell’Albo, nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti con il regolamento Consob.

Tale organismo ha personalità giuridica ed è ordinato in forma di associazione, con autonomia organizzativa e statutaria, nel rispetto del principio di articolazione territoriale delle proprie strutture e attività.
Nell'ambito della propria autonomia finanziaria l'organismo determina e riscuote i contributi e le altre somme dovute dagli iscritti e dai richiedenti l'iscrizione, nella misura necessaria per garantire lo svolgimento delle proprie attività.
Esso provvede all'iscrizione all'albo, previa verifica dei necessari requisiti, e svolge ogni altra attività necessaria per la tenuta dell'albo.
L'organismo opera nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti con regolamento dalla CONSOB, e sotto la vigilanza della medesima.


2. La cessazione delle competenze delle Commissioni regionali e provinciali e l'inizio dell'operatività del nuovo Organismo

Con Deliberazione della CONSOB del 18 dicembre 2008, n. 16736 si è provveduto a modificare ed integrare il Libro VIII, Parti II, III e VI, del Regolamento adottato con Deliberazione n. 16190 del 29 ottobre 2007.

Con successiva Deliberazione del 18 dicembre 2008, n. 16737 la CONSOB ha stabilito che l'Organismo per la tenuta dell'Albo dei promotori finanziari sarà operativo dal 1° gennaio 2009.
Dal 1° gennaio 2009 entrano, quindi, in vigore le disposizioni di cui al Libro VIII, Parti II e III, del regolamento adottato con Deliberazione n. 16190 del 29 ottobre 2007 con conseguente cessazione delle Commissioni regionali e provinciali per l'Albo dei promotori finanziari di cui alla deliberazione CONSOB n. 10629 dell'8 aprile 1997, e successive modificazioni.


3. Disposizioni transitorie

Per i procedimenti di iscrizione e cancellazione dall'Albo dei promotori finanziari non definiti dalla CONSOB al 31 dicembre 2008, nonchè per le altre istruttorie in corso a tale data presso le Commissioni regionali e provinciali, l'Organismo adotta dal 1° gennaio 2009 i provvedimenti e gli atti di competenza.

I termini dei procedimenti di iscrizione e cancellazione dall'Albo dei promotori finanziari non definiti dalla Consob al 31 dicembre 2008 ed i termini delle istruttorie in corso a tale data presso le Commissioni regionali e provinciali sono interrotti. I termini stabiliti dall'Organismo ai sensi dell'art. 92, lettera d), del regolamento Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 decorrono dal 15 gennaio 2009.
Il testo delle deliberazioni della CONSOB citate viene riportato nell'Appendice normativa.


4. RIFERIMENTI

. Se vuoi visitare il sito dell'Organismo per la tenuta dell'Albo Promotori Finanziari - APF, clicca QUI.


CONTRIBUTI E SOMME DOVUTE ALL’ORGANISMO PER LA TENUTA DELL’ALBO PROMOTORI FINANZIARI - APF

1. PER L’ANNO 2009 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2009

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati, con le delibere n. 7 e n. 8 del 23 febbraio 2009 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2009.

1) Contributo quota annuale
Tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2010, dovranno versare un contributo pari a 110,00 euro.

2) Contributo di iscrizione all’Albo
I richiedenti l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2009, un contributo pari a 175,00 euro.

3) Rimborso spese prova valutativa
Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2009, il «contributo prova valutativa » pari a 75,00 euro.

Con deliberazione n. 8 del 23 febbraio 2009 sono state stabilite le modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2009.
Il versamento del contributo quota annuale va effettuato con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per il pagamento del contributo di vigilanza dovuto alla CONSOB.
Il versamento del contributo di iscrizione all'Albo e del rimborso spese dovuto dai soggetti richiedenti la partecipazione alla prova valutativa devono essere effettuati mediante bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto online, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari » alle coordinate IBAN IT66 N 03002 03251 000021016795.
Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative.

Il mancato pagamento del "contributo quota annuale" entro il termine stabilito comporta l'applicazione degli interessi dovuti nella misura stabilita dalla legge oltre alla cancellazione dall'albo unico dei promotori finanziari ai sensi dell'art. 102 della delibera CONSOB n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni (regolamento intermediari).


2. PER L’ANNO 2010 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2010

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati, con le delibere n. 125 e n. 126 del 21 dicembre 2009 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2010.

1) Contributo quota annuale
Tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2010, dovranno versare un contributo pari a 107,00 euro.

2) Contributo di iscrizione all’Albo
I richiedenti l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2010, un contributo denominato contributo pari a 250,00 euro.

3) Contributo spese prova valutativa
Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2010, il «contributo prova valutativa » pari a 75,00 euro.

Il versamento del “contributo quota annuale” va pagato entro il 15 aprile 2010 e deve essere utilizzato esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV) che verrà spedito, entro il 15 marzo 2010, all'indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione.

I versamenti del “contributo di iscrizione all’Albo” e del “contributo prova valutativa” possono essere effettuati mediante le seguenti modalità di pagamento:
• bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto online, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari» alle coordinate IBAN IT66 N 03002 03251 000021016795; ovvero
carta di credito, seguendo la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell'APF all'indirizzo www.albopf.it.


3. PER L’ANNO 2011 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2011

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati, con le delibere n. 270 e n. 271 del 10 dicembre 2010 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2011.

1) Contributo quota annuale
Tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2011, dovranno versare un contributo pari a 107,00 euro.

2) Contributo di iscrizione all’Albo
I richiedenti l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2011, un contributo denominato contributo pari a 300,00 euro.

3) Contributo spese prova valutativa
Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2011, il «contributo prova valutativa » pari a 100,00 euro.

Il versamento del “contributo quota annuale” va pagato entro il 15 aprile 2011 e deve essere utilizzato esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV) che verrà spedito, entro il 15 marzo 2011, all'indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione.

I versamenti del “contributo di iscrizione all’Albo” e del “contributo prova valutativa” possono essere effettuati mediante le seguenti modalità di pagamento:
• bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto online, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari» alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
carta di credito, seguendo la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell'APF all'indirizzo www.albopf.it.


4. PER L’ANNO 2012 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2012

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati (APF), con le delibere n. 363 e n. 364 del 28 novembre 2011 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2012.

1) Contributo quota annuale
Tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2012, dovranno versare un contributo pari a 102,00 euro.

2) Contributo di iscrizione all’Albo
I richiedenti l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2012, un contributo denominato contributo pari a 300,00 euro.

3) Contributo spese prova valutativa
Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2012, il «contributo prova valutativa » pari a 100,00 euro.

Il versamento del “contributo quota annuale” va pagato entro il 15 aprile 2012 e deve essere utilizzato esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV) che verrà spedito, entro il 15 marzo 2012, all'indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione.

I versamenti del “contributo di iscrizione all’Albo” e del “contributo prova valutativa” possono essere effettuati mediante le seguenti modalità di pagamento:
• bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto online, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari» alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
carta di credito, seguendo la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell'APF all'indirizzo www.albopf.it.


5. PER L’ANNO 2013 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2013

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati (APF), con le delibere n. 457 e n. 458 del 20 dicembre 2012 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2013.

1) Contributo quota annuale
Tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all'albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2013, dovranno versare un contributo pari a 91,00 euro.

2) Contributo di iscrizione all’Albo
I richiedenti l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2013, un contributo denominato contributo pari a 300,00 euro.

3) Contributo spese prova valutativa
Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l'esercizio 2013, il «contributo prova valutativa » pari a 100,00 euro.

Il versamento del “contributo quota annuale” va pagato entro il 15 aprile 2013 e deve essere utilizzato esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV) che verrà spedito, entro il 15 marzo 2013, all'indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione.

I versamenti del “contributo di iscrizione all’Albo” e del “contributo prova valutativa” possono essere effettuati mediante le seguenti modalità di pagamento:
bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto online, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari» alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
carta di credito, seguendo la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell'APF all'indirizzo www.albopf.it.

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative.

Il mancato pagamento del contributo quota annuale, entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'art. 31, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e l'applicazione degli interessi di mora nella misura legale, oltre alla cancellazione dall'albo unico dei promotori finanziari ai sensi dell'art. 102, comma 1, lett. d), della delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni (regolamento intermediari).


5. PER L’ANNO 2014 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2014

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati (APF), con le delibere n. 546 e n. 547 del 19 dicembre 2013 e n. 563 del 27 febbraio 2014, ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2014.

Sono stati determinati gli importi:
- per il contributo quota annuale (91,00 euro),
- per il contributo di iscrizione all’Albo (300,00 euro) e
- per il contributo spese della prova valutativa (100,00 euro)
.

Il pagamento del “contributo quota annuale”, va effettuato – entro il 15 aprile 2014 - utilizzando esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- pagamento presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
- pagamento presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale;
- pagamento presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
- pagamento on-line sul sito www.scrignopagofacile.it
.

I versamenti del “contributo di iscrizione all’Albo” possono essere effettuati mediante le seguenti modalità di pagamento:
- bonifico bancario, presso qualsiasi sportello bancario o tramite conto on-line, sul conto corrente intestato ad «APF Albo Promotori Finanziari» alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
- carta di credito, seguendo la procedura informatica rinvenibile sul portale web dell'APF all'indirizzo www.albopf.it
.

Il versamento del “contributo dovuto dai soggetti richiedenti la partecipazione alla prova valutativa” per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari deve essere effettuato all’atto di presentazione della domanda di partecipazione alla medesima prova, mediante carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente seguendo la procedura informatica accessibile dal portale dell’APF all'indirizzo www.albopf.it.
Il testo delle delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.


6. PER L’ANNO 2015 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2015

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati (APF), con le delibere n. 630 e n. 631 del 18 dicembre 2014 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2015.

Sono stati determinati gli importi:
- per il contributo quota annuale (85,00 euro),
- per il contributo di iscrizione all’Albo (300,00 euro) e
- per il contributo spese della prova valutativa (100,00 euro)
.

Il «contributo quota annuale», è dovuto ad APF da tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all’albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2015 e va pagato entro il 15 aprile 2015.

Ai fini del versamento deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile anche seguendo le istruzioni per la stampa in locale pubblicate, entro il 15 marzo 2015, sul portale dell’APF (www.albopf.it).
Il versamento del contributo quota annuale può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
- presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
- presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
- on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio (www.popso.it).

Si ricorda che è dovuto a CONSOB, separatamente, il contributo annuale per l’attività di vigilanza sui promotori finanziari.

. Se vuoi scaricare il testo della delibera APF n. 630, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo della delibera APF n. 631, clicca QUI.


7. PER L’ANNO 2016 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2016

L’Organismo per la tenuta dell’Albo Promotori Finanziati (APF), con le delibere n. 720 e n. 721 del 18 dicembre 2015 ha determinato la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2016.

Sono stati determinati gli importi:
- per il contributo quota annuale (85,00 euro),
- per il contributo di iscrizione all’Albo (300,00 euro) e
- per il contributo spese della prova valutativa (100,00 euro)
.

Il «contributo quota annuale», è dovuto ad APF da tutti i promotori finanziari che risultano iscritti all’albo unico dei promotori finanziari alla data del 2 gennaio 2015 e va pagato entro il 15 aprile 2016.

Ai fini del versamento deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile anche seguendo le istruzioni per la stampa in locale pubblicate, entro il 15 marzo 2016, sul portale dell’APF.
Il versamento del contributo quota annuale può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
- presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
- presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
- on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio (www.popso.it).


CONTRIBUTO DI VIGILANZA A CARICO DEI PROMOTORI FINANZIARI - DOVUTO ALLA CONSOB

1. PER L’ANNO 2006 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2006

Con delibere n. 15267 e 15268 del 28 dicembre 2005 la CONSOB ha definito il regime contributivo per il l’esercizio 2006 e con delibera 15308 del 2 febbraio 2006 le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2006 è stato fissato in € 218,00.
Il versamento deve essere effettuato entro il 16 aprile 2006, utilizzando l'apposito modulo precompilato (MAV), che la Consob invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2006.
Se non in possesso dell'apposito modulo precompilato (MAV) ed esclusivamente nei dieci giorni che precedono la scadenza del versamento del contributo, è concesso effettuare il versamento presso qualunque sportello della Banca di Roma sul territorio nazionale, comunicando per iscritto allo sportello i seguenti dati identificativi del soggetto tenuto alla contribuzione:
a) nome o cognome (se persona fisica), denominazione o ragione sociale (se società);
b) il codice fiscale.

Nei venti giorni che precedono la scadenza del versamento in questione è concesso altresì acquisire il MAV tramite Internet, seguendo le apposite istruzioni diramante dalla CONSOB.
Ai promotori finanziari è infine concesso, sempre nei venti giorni che precedono la scadenza, effettuare il versamento anche con carta di credito tramite rete Internet, seguendo le apposite istruzioni diramate dalla CONSOB.

. Per consultare il testo delle delibere e il quadro sintetico delle modalità e dei termini di versamento del contributo , cliccate QUI.


2. PER L’ANNO 2007 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2007

Con delibere n. 15711, 15712 e 15713 del 29 dicembre 2006 (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2007) la CONSOB ha definito il regime contributivo per il l’esercizio 2007 e le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2007 è stato fissato in € 213,00.
Il versamento deve essere effettuato entro il 16 aprile 2007, utilizzando l'apposito modulo precompilato (MAV), che la Consob invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2007.
Il testo delle deliberazioni viene riportato nell'Appendice Normativa.


3. PER L’ANNO 2008 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2008

Con delibere n. 16258, 16259 e 16260 del 18 dicembre 2007, rese esecutive con D.P.C.M. del 9 gennaio 2008, la CONSOB ha definito il regime contributivo per il l’esercizio 2008 e le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2008 è stato fissato in € 191,00.
Il versamento deve essere effettuato entro il 15 aprile 2008, utilizzando l'apposito modulo precompilato (MAV), che la Consob invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2008.
Gli interessati possono, nei 20 giorni che precedono la scadenza del versamento del contributo, effettuare il pagamento anche con carta di credito tramite rete Internet.
A tal fine le necessarie istruzioni saranno rese note, entro il 15 marzo 2008, attraverso il notiziario settimanale - Consob Informa e sul sito istituzionale della Consob (www.consob.it).
Il testo delle deliberazioni viene riportato nell'Appendice Normativa.


4. PER L’ANNO 2009 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2009

Con delibere n. 16757, 16758 e 16759 del 29 dicembre 2008, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2009 e rese esecutive con D.P.C.M. del 22 gennaio 2009, la CONSOB ha definito il regime contributivo per l’esercizio 2009, le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2009 è stato fissato in euro 81,00 pro capite.
Va ricordato che questo importo va aggiunto ai 110,00 euro che sono da versare all’Organismo per la tenuta dell’Albo, mantenendo così invariato, rispetto all'anno precedente, l’onere complessivo a carico di ciascun promotore (di 191,00 euro).

Il versamento deve essere effettuato entro il 15 aprile 2009, utilizzando esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV), che la Consob invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2009.

Se non in possesso dell'apposito modulo precompilato (MAV) ed esclusivamente nei 10 giorni che precedono la scadenza del versamento del contributo, gli interessati possono effettuare il versamento presso qualunque sportello del gruppo Unicredit Banca di Roma sul territorio nazionale, comunicando per iscritto allo sportello prescelto i seguenti dati identificativi del soggetto tenuto alla contribuzione:
a) il nome e cognome (nel caso di persone fisiche) o la denominazione sociale (nel caso di persone giuridiche);
b) il codice fiscale
.

Nei 20 giorni che precedono la scadenza del versamento del contributo gli interessati possono acquisire il MAV tramite rete Internet.
A tal fine le necessarie istruzioni per ottenerne la stampa in locale saranno rese note, entro il 15 marzo 2009, attraverso il notiziario settimanale - Consob Informa e sul sito istituzionale della Consob (www.consob.it).
Copia delle istruzioni verrà trasmessa alle Associazioni di categoria interessate.
Il testo delle deliberazioni viene riportato nell'Appendice Normativa.


Sanzioni per l'omesso o ritardato pagamento

Il mancato pagamento delle contribuzioni nei termini prescritti abilita la CONSOB ad avviare la procedura di riscossione coattiva ai sensi del art. 40, della legge n. 724/1994, come integrato dall’art. 65, del D. Lgs. 23 luglio 1996, n. 415.
Nei confronti, poi, dei promotori finanziari, il ritardo nel pagamento del contributo protrattosi per 45 giorni dalla scadenza integra anche una causa di cancellazione dall’Albo, ai sensi dell’art. 102 del nuovo Regolamento intermediari della Consob.


5. PER L’ANNO 2010 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2010

Con delibere n. 17120, 17121 e 17122 del 30 dicembre 2008, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2010, la CONSOB ha definito il regime contributivo per l’esercizio 2010, le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2010 è stato fissato in euro 95,00 pro capite.
Va ricordato che questo importo va aggiunto alla somma di 107,00 euro da versare all’Organismo per la tenuta dell’Albo e quindi l’onere complessivo a carico di ciascun promotore ammonta a 202,00 euro.

Il versamento deve essere effettuato entro il 15 aprile 2010, utilizzando esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV), che la Consob invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2010.

6. PER L’ANNO 2011 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2011

Con delibere n. 17600, 17601 e 17602 del 28 dicembre 2010, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2011, la CONSOB ha definito il regime contributivo per l’esercizio 2011, le modalità e i termini di versamento della contribuzione.
Per quanto riguarda i promotori finanziari il contributo di vigilanza dovuto per gli iscritti all'Albo alla data del 2 gennaio 2011 è stato fissato in euro 93,00 pro capite.
Va ricordato che questo importo va aggiunto alla somma di 107,00 euro da versare all’Organismo per la tenuta dell’Albo e quindi l’onere complessivo a carico di ciascun promotore ammonta a 200,00 euro.

Il versamento deve essere effettuato entro il 15 aprile 2011, utilizzando esclusivamente l'apposito modulo precompilato (MAV), che la CONSOB invierà all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione entro il 15 marzo 2011.


7. PER L’ANNO 2012 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2012

La CONSOB procede, come ogni anno, a determinare, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, i soggetti tenuti alla contribuzione, la misura della contribuzione dovuta, nonché le modalità ed i termini di versamento di tale contribuzione.
I provvedimenti sono contenuti nelle delibere Consob n. 18050, 18051 ed 18052 del 28 dicembre 2011, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2012.
Il testo delle delibere viene riportato nell'Appendice normativa.

La Delibere contengono l’indicazione dei soggetti passivi, delle modalità e dei termini di versamento della contribuzione dovuta per l’esercizio 2012, da parte dei soggetti sottoposti alla vigilanza della CONSOB.
I soggetti tenuti al versamento del suddetto “contributo di vigilanza” sono indicati nella Delibera n. 18050 che stabilisce come soggetti passivi:
• le SIM iscritte nell’Albo degli intermediari al 2 gennaio 2012;
• gli istituti bancari italiani;
• le SGR;
• gli intermediari finanziari iscritti al 2 gennaio nell’elenco speciale di cui all’art. 107, c.1 del D.lgs. n.385/93;
• gli agenti di cambio iscritti alla medesima data nel Registro unico e nel ruolo speciale;
• le Società di investimento a capitale variabile e gli Organismi di investimento collettivi;
• le imprese assicurative;
• i promotori finanziari regolarmente iscritti all’Albo;
• Borsa Italiana s.p.a.;
• Mts s.p.a.;
• la Cassa di Compensazione e Garanzia s.p.a.;
• le società di revisione, ed infine
• ulteriori soggetti, emittenti e detentori di strumenti finanziari, espressamente individuati nel Provvedimento
.

La misure del contributo di vigilanza per il 2012 sono dettagliatamente indicate – per categorie di soggetti – nella Delibera n. 18051.
Quest’anno, grazie ad un procedimento di razionalizzazione dei costi operato dalla Consob, la misura dei contributi ha subito una generale riduzione rispetto agli stessi nell’anno precedente.
Il pagamento del contributo di vigilanza deve essere effettuato inderogabilmente entro i termini indicati nel provvedimento CONSOB.
Nel caso in cui tali pagamenti siano effettuati tardivamente è prevista l’applicazione di interessi di mora nella misura del 2,5% annuo per il periodo compreso tra la data di scadenza del pagamento e la data di effettuazione dello stesso.


8. PER L’ANNO 2013 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2013

La CONSOB procede, come ogni anno, a determinare, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, i soggetti tenuti alla contribuzione, la misura della contribuzione dovuta, nonché le modalità ed i termini di versamento di tale contribuzione.
I provvedimenti per l'anno 2013 sono contenuti nelle delibere CONSOB n. 18426, 18427 ed 18428 del 21 dicembre 2012, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 8 febbraio 2013.

. Se vuoi scaricare il testo della delibera n. 18426 dal sito della CONSOB, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo della delibera n. 18427 dal sito della CONSOB, clicca QUI.

. Se vuoi scaricare il testo della delibera n. 18428 dal sito della CONSOB, clicca QUI.


9. PER L’ANNO 2014 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2014

La CONSOB procede, come ogni anno, a determinare, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, i soggetti tenuti alla contribuzione, la misura della contribuzione dovuta, nonché le modalità ed i termini di versamento di tale contribuzione.
I provvedimenti per l'anno 2014 sono contenuti nelle delibere CONSOB n. 18753, 18754 ed 18755 del 23 dicembre 2013, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 2014.

. Se vuoi scaricare il testo dei tre provvedimenti dal sito della CONSOB, clicca QUI.


10. PER L’ANNO 2015 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2015

Con tre distinte deliberazioni del 23 dicembre 2014 (nn. 19086, 19087 e 19088) della Commissione Nazionale per le società e la borsa (CONSOB), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2015, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2015.
Il versamento del contributo dovuto dovrà essere effettuato entro il 15 aprile 2015, utilizzando esclusivamente l’apposito bollettino precompilato (MAV) che verrà spedito all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione nei venti giorni antecedenti la scadenza.
Le istruzioni di pagamento ed i servizi di assistenza per i casi di mancata ricezione del bollettino precompilato (M.Av.) verranno pubblicate in una specifica sezione sul sito istituzionale della CONSOB.
Il versamento del contributo dovuto dalla Borsa Italiana Spa; da MTS Spa; dal Monte Titoli Spa, dalla Cassa di Compensazione e Garanzia Spa e dall’Organismo dei Promotori finanziari, dovrà essere effettuato, entro il 28 febbraio 2015, mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 60006X08 intestato alla CONSOB.
Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti, alla data del 2 gennaio 2015, al registro dei revisori legali e delle società di revisione, di cui al D.Lgs. n. 39/2010, che alla stessa data risultavano svolgere incarichi di revisione legale sui bilanci degli Enti di Interesse Pubblico, dovrà essere effettuato, mediante bonifico, entro:
a) il 28 febbraio 2015, qualora il bilancio chiuso nel 2014 sia stato approvato non più tardi del trentesimo giorno antecedente la data di pubblicazione della presente delibera sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica;
b) il trentesimo giorno dalla data di approvazione del bilancio chiuso nel 2014, negli altri casi;
c) il 30 settembre 2014, per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro, non tenuti alla redazione di un bilancio, incaricati della revisione legale sui bilanci di Enti di interesse pubblico.
Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative. Il mancato pagamento del contributo entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'art. 40 della L. n. 724/1994 e l'applicazione degli interessi di mora nella misura legale, oltre che, delle maggiori somme previste dalla normativa vigente.


11. PER L’ANNO 2016 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2016

Con tre distinte deliberazioni della Commissione Nazionale per le società e la borsa (CONSOB) del 16 dicembre 2015 (nn. 19460, 19461 e 19462), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2016, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2016.
Il versamento del contributo dovuto dovrà essere effettuato entro il 15 aprile 2016, utilizzando esclusivamente l’apposito bollettino precompilato (M.Av) che verrà spedito all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione nei venti giorni antecedenti la scadenza.
Le istruzioni di pagamento ed i servizi di assistenza per i casi di mancata ricezione del bollettino precompilato (M.Av.) verranno pubblicate in una specifica sezione sul sito istituzionale della CONSOB.

Il versamento del contributo dovuto dalla Borsa Italiana Spa; da MTS Spa; dal Monte Titoli Spa, dalla Cassa di Compensazione e Garanzia Spa e dall’Organismo dei Promotori finanziari, dovrà essere effettuato, entro il 29 febbraio 2016 (essendo il 28 giorno festivo), mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 60006X08 intestato alla CONSOB.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti, alla data del 2 gennaio 2016, al Registro dei revisori legali e delle società di revisione, di cui al D.Lgs. n. 39/2010, che alla stessa data risultavano svolgere incarichi di revisione legale sui bilanci degli Enti di Interesse Pubblico, dovrà essere effettuato, mediante bonifico, entro:
a) il 29 febbraio 2016 (essendo il 28 giorno festivo), qualora il bilancio chiuso nel 2015 sia stato approvato non più tardi del trentesimo giorno antecedente la data di pubblicazione della presente delibera sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica;
b) il trentesimo giorno dalla data di approvazione del bilancio chiuso nel 2015, negli altri casi;
c) il 30 settembre 2016, per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro, non tenuti alla redazione di un bilancio, incaricati della revisione legale sui bilanci di Enti di interesse pubblico.

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative. Il mancato pagamento del contributo entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'art. 40 della L. n. 724/1994 e l'applicazione degli interessi di mora nella misura legale, oltre che, delle maggiori somme previste dalla normativa vigente.
Il testo delle tre delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.


12. PER L’ANNO 2017 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2017

Con tre distinte deliberazioni della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) del 21 dicembre 2016 (nn. 19826, 19827 e 19828), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2017, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2017.
In particolare:
- la prima delibera (n. 19826), individua i soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2017;
- la seconda delibera (n. 19827), individua la misura della contribuzione dovuta, per l'esercizio 2017;
- la terza delibera (n. 19828), determina le modalità e i termini di versamento della contribuzione dovuta per l'esercizio 2017.
Tra i soggetti tenuti alla contribuzione in questione vi rientrano: le Società di intermediazione mobiliare; le Imprese di investimento comunitarie con succursale in Italia; le Banche italiane, la Società Poste Italiane - Divisione servizi di BancoPosta; le Società di gestione del risparmio; gli Intermediari finanziari iscritti nell'Elenco speciale di cui all'art. 107, comma 1, del D.Lgs. n. 385/1993; gli Agenti di cambio; le Società di gestione del risparmio; le Imprese di assicurazione; Consulenti finanziari iscritti, alla data del 2 gennaio 2017, nell'Albo di cui all'art. 31, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 (ex promotori finanziari); ecc.
Il versamento del contributo dovuto dovrà essere effettuato:
1) entro il 15 aprile 2017, utilizzando esclusivamente l’apposito bollettino precompilato (M.Av) che verrà spedito all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione nei venti giorni antecedenti la scadenza.
Le istruzioni di pagamento ed i servizi di assistenza per i casi di mancata ricezione del bollettino precompilato (M.Av.) verranno pubblicate in una specifica sezione sul sito istituzionale della CONSOB;
2) entro il 28 febbraio 2017, mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 60006X08 intestato alla CONSOB - Via G. B. Martini 3, 00198, Roma», presso Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A./Agenzia n. 25 - Viale Parioli, 39/b, 00197 Roma - Cod. ABI 05696 - CAB 03225 - Codice Swift (BIC) POSOIT22 - IBAN: IT 44 Z 0569603225 000060006X08, dai seguenti soggetti: Borsa Italiana s.p.a.; MTS s.p.a.; Monte Titoli s.p.a.; Cassa di Compensazione e Garanzia s.p.a.; Organismo dei Consulenti finanziari;
3) entro il 15 aprile 2017, mediante bonifico bancario, da disporre a seguito di apposito avviso di pagamento che sarà spedito nei venti giorni antecedenti la scadenza all'indirizzo dei soggetti interessati, dai soggetti esteri di cui all’art. 1, lettere d),. G), j) ed m) della delibera n. 19826.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti, alla data del 2 gennaio 2017, al Registro dei revisori legali e delle società di revisione, di cui al D.Lgs. n. 39/2010, che alla stessa data risultavano svolgere incarichi di revisione legale sui bilanci degli Enti di Interesse Pubblico, dovrà essere effettuato, mediante bonifico, entro:
Z a) il 28 febbraio 2017, qualora il bilancio chiuso nel 2016 sia stato approvato non più tardi del trentesimo giorno antecedente la data di pubblicazione della presente delibera sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica; b) il trentesimo giorno dalla data di approvazione del bilancio chiuso nel 2016, negli altri casi;
c) il 30 settembre 2017, per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro, non tenuti alla redazione di un bilancio, incaricati della revisione legale sui bilanci di Enti di interesse pubblico.

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative. Il mancato pagamento del contributo entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'art. 40 della L. n. 724/1994 e l'applicazione degli interessi di mora nella misura legale, oltre che, delle maggiori somme previste dalla normativa vigente.
Il testo delle tre delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.


13. PER L’ANNO 2018 - PAGAMENTO ENTRO IL 15 APRILE 2018

Con tre distinte deliberazioni della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) del 20 dicembre 2017 (nn. 20232, 20233 e 20234), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2018, sono stati, rispettivamente, determinati i soggetti tenuti alla contribuzione, fissata la misura della contribuzione dovuta e stabilite le modalità e i termini della contribuzione dovuta, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, per l’anno 2018.
In particolare:
- la prima delibera (n. 20232), individua i soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2018;
- la seconda delibera (n. 20233), individua la misura della contribuzione dovuta, per l'esercizio 2018;
- la terza delibera (n. 20234), determina le modalità e i termini di versamento della contribuzione dovuta per l'esercizio 2018.

Tra i soggetti tenuti alla contribuzione in questione vi rientrano: le Società di intermediazione mobiliare; le Imprese di investimento comunitarie con succursale in Italia; le Banche italiane, la Società Poste Italiane - Divisione servizi di BancoPosta; le Società di gestione del risparmio; gli Intermediari finanziari iscritti nell'Elenco speciale di cui all'art. 107, comma 1, del D.Lgs. n. 385/1993; gli Agenti di cambio; le Società di gestione del risparmio; le Imprese di assicurazione; Consulenti finanziari iscritti, alla data del 2 gennaio 2017, nell'Albo di cui all'art. 31, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 (ex promotori finanziari); ecc.
Il versamento del contributo dovuto dovrà essere effettuato:
1) entro il 15 aprile 2018, utilizzando esclusivamente l’apposito bollettino precompilato (M.Av) che verrà spedito all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione nei venti giorni antecedenti la scadenza.
Le istruzioni di pagamento ed i servizi di assistenza per i casi di mancata ricezione del bollettino precompilato (M.Av.) verranno pubblicate in una specifica sezione sul sito istituzionale della CONSOB;

2) entro il 28 febbraio 2018, mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 60006X08 intestato alla CONSOB - Via G. B. Martini 3, 00198, Roma», presso Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A./Agenzia n. 25 - Viale Parioli, 39/b, 00197 Roma - Cod. ABI 05696 - CAB 03225 - Codice Swift (BIC) POSOIT22 - IBAN: IT 44 Z 0569603225 000060006X08, dai seguenti soggetti: Borsa Italiana s.p.a.; MTS s.p.a.; Monte Titoli s.p.a.; Cassa di Compensazione e Garanzia s.p.a.; Organismo dei Consulenti finanziari; 3) entro il 15 aprile 2018, mediante bonifico bancario, da disporre a seguito di apposito avviso di pagamento che sarà spedito nei venti giorni antecedenti la scadenza all'indirizzo dei soggetti interessati, dai soggetti esteri di cui all’art. 1, lettere d),. G), j) ed m) della delibera n. 19826.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti, alla data del 2 gennaio 2018, al Registro dei revisori legali e delle società di revisione, di cui al D.Lgs. n. 39/2010, che alla stessa data risultavano svolgere incarichi di revisione legale sui bilanci degli Enti di Interesse Pubblico, dovrà essere effettuato, mediante bonifico, entro:
a) il 28 febbraio 2018, qualora il bilancio chiuso nel 2017 sia stato approvato non più tardi del trentesimo giorno antecedente la data di pubblicazione della presente delibera sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica;
b) il trentesimo giorno dalla data di approvazione del bilancio chiuso nel 2017, negli altri casi;
c) il 30 settembre 2018, per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro, non tenuti alla redazione di un bilancio, incaricati della revisione legale sui bilanci di Enti di interesse pubblico.

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative. Il mancato pagamento del contributo entro il termine stabilito comporterà l'avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell'art. 40 della L. n. 724/1994 e l'applicazione degli interessi di mora nella misura legale, oltre che, delle maggiori somme previste dalla normativa vigente.
Il testo delle tre delibere viene riportato nei Riferimenti normativi.



PROBLEMATICHE CONCERNENTI L'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI PROMOTORE FINANZIARIO

1. AGENTI DI COMMERCIO E PROMOTORI FINANZIARI - AUTONOMA ORGANIZZAZIONE - IRAP

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 254/E del 14 settembre 2007, ha affrontato l'argomento dell'applicabilità dell'IRAP (D. Lgs.15 dicembre 1997, n. 446) ai soggetti che esercitato l'attività di promotore finanziario.
Nella Risoluzione viene richiamata una la Sentenza della Corte Costituzionale n. 156 del 21 maggio 2001, nella quale si chiarisce che manca il presupposto per l'applicazione dell'imposta quando tale attività viene svolta in assenza di elementi di organizzazione.
L'interpellante ritiene, infatti, che, per le modalità di svolgimento della propria attività, essendo assente una struttura organizzativa, non è tenuto al pagamento dell'IRAP. Gli unici beni strumentali dei quali si avvale per l'esercizio dell'attività sono un motociclo e un telefono cellulare.
Altri beni strumentali vengono, invece, forniti dalla società mandante.
Ciò nonostante, secondo l'Agenzia delle Entrate, il promotore finanziario deve pagare l'IRAP per il solo motivo che svolge un'attività produttiva di reddito d'impresa, mentre le affermazioni della Corte di Cassazione riguardano i criteri di individuazione dell'esistenza del requisito dell'organizzazione in relazione allo svolgimento di attività professionali (produttiva di reddito di lavoro autonomo).
Il testo della Risoluzione viene riportato nell'Appendice normativa.

La soluzione dell'Agenzia delle Entrate è stata contestata da Elio Conti Nibali (Presidente dell'ANASF - Associazione Nazionale Promotori Finanziari), secondo il quale la professione del promotore finanziario poggia quasi esclusivamente su elementi personalistici (preparazione, conoscenza dei mercati finanziari, capacità di relazione, capacità di intercettare la fiducia del cliente, ecc.), con una organizzazione minima (autovettura, telefono cellulare e notebook spesso messo a disposizione della società mandante).
Al pari dell'attività professionale, l'attività del promotore finanziario è contraddistinta da un elemento personalistico largamente prevalente rispetto ai beni di cui si avvale.

Agenzia delle Entrate - Nuove indicazioni sulla gestione del contenzioso Irap, basate sulle recenti sentenze della Cassazione

L'assoggettabilità ad Irap degli ausiliari del commercio non è automatica, ma legata alla verifica dell' "autonoma organizzazione".
Si riprende, così, il discorso rimasto in sospeso con la Circolare n. 45/E del 13 giugno 2008, con la quale l'Agenzia, nell'attesa di un consolidamento della giurisprudenza di legittimità sul tema, dava indicazione, da un lato, di sostenere la tesi della soggezione al tributo di agenti di commercio e promotori finanziari, in quanto esercenti attività d'impresa (appoggiandosi, sul punto, sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 156/2001, nella quale i leggeva che "l'elemento organizzativo è connaturato alla nozione stessa d'impresa"), dall'altro, di dedurre, comunque, l'esistenza dell'autonoma organizzazione.
Le pronunce della Cassazione, parecchie delle quali a sezioni unite, sono nel frattempo arrivate e da queste parte la Circolare n. 28/E del 28 maggio 2010, vademecum operativo per gli uffici nella gestione del contenzioso pendente in materia di Imposta regionale sulle attività produttive.
Il testo della nuova Circolare viene riportato nell'Appendice normativa.

L'IRAP risponde a logiche differenti rispetto alle imposte sui redditi, avendo alla sua base non la natura dell'attività (inquadrata dal legislatore fra quelle d'impresa), bensì le modalità con cui la stessa è svolta. Di conseguenza, ai fini dell'assoggettamento al tributo delle attività ausiliarie di cui all'articolo 2195 del Codice Civile è necessaria la valutazione, caso per caso, dell'esistenza dell'autonoma organizzazione, ben potendo le stesse esser svolte dal soggetto senza organizzazione di capitali o lavoro altrui.
Questo è il succo di quanto affermato dalla Cassazione, a sezioni unite, nelle Sentenze nn. 12108, 12109, 12110 e 12111 del 2009.

L'autonoma organizzazione sussiste a prescindere dalla forma giuridica con cui ci si avvale di beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per lo svolgimento dell'attività e da quella delle collaborazioni (avvalendosi di propri dipendenti ovvero di società di servizi).
Tanto aveva precisato l'Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 45/2008, tanto ha confermato la Cassazione con la sentenza n. 12078/2009.


2. IL PROMOTORE FINANZIARIO E L’ATTIVITA’ DI MEDIATORE CREDITIZIO

La CONSOB, chiamata a rispondere ad alcuni quesiti in merito alla possibilità per i promotori finanziari di svolgere anche l’attività di mediatore creditizio ha, recentemente, affermato la compatibilità tra le due attività ed ha fornito dei chiarimenti in proposito.
Il promotore finanziario iscritto nel rispettivo Albo nazionale tenuto dalla CONSOB può, pertanto, svolgere l'attività di mediatore creditizio senza una ulteriore iscrizione all'Albo tenuto dall'Ufficio Italiano Cambi.

. Si riporta il parere della CONSOB:
Promotori finanziari e attività di mediazione creditizia.


3. OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALL’ENASARCO PER I PROMOTORI FINANZIARI

3.1. La posizione del Tribunale di Roma

Il Tribunale di Roma – Sezione IV Lavoro, con Sentenza m. 12056/2005,confermando una consolidata linea adottata dalla giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, ha ribadito l’obbligo di iscrizione alla Fondazione Enasarco degli agenti promotori finanziari.
Pertanto i promotori finanziari hanno l’obbligo contributivo nei confronti della Fondazione Enasarco al pari degli agenti e rappresentanti di commercio.

. Se vuoi consultare il testo del dispositivo del Tribunale di Roma, clicca QUI


3.2. Intervento del Ministero del lavoro e della previdenza sociale

Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, interpellato dalla Fondazione Enasarco, è tornato sull'argomento e con nota del 24 ottobre 2005, Prot. 2524, ha affermato che l'esistenza di un contratto di agenzia ai sensi dell'art. 1742 C.C. determina l'appartenenza dei promotori finanziari alla più ampia categoria degli agenti e rappresentanti di commercio indipendentemente dal fatto che l'attività di promozione si riferisca ad un prodotto finanziario piuttosto che ad un bene materiale o di altro tipo.
Del resto la stessa definizione di promotore finanziario che si ricava dall'art. 31, comma 2, del D. Lgs. n. 58 del 1998, che ha tra l'altro istituito uno specifico Albo, fà riferimento alla "persona fisica che, in qualità di dipendente, agente o mandatario esercita professinalmente l'offerta fuori sede".
E' qui evidente il richiamo degli istituti tipici che caratterizzano l'attività di agente e rappresentante di commercio.
Per queste ragioni, il Ministero ritiene che tutti i soggetti operanti con contratto di agenzia, e quindi anche i promotori finanziari, siano tenuti all'iscrizione all'Enasarco e al versamento dei contributi previdenziali integrativi obbligatori, ai sensi della legge n. 12 del 1973.

Si riporta il testo della nota:
. Ministero del lavoro e della previdenza sociale - Nota del 24 ottobre 2005, Prot. 2524: Art. 9, D. Lgs. n. 124/2004 - Risposta istanza di interpello avanzata dalla Fondazione Enasarco - Assoggettabilità dei promotori finanziari all'obbligo contributivo Enasarco.


4. PROMOTORI CHE SVOLGONO ANCHE L'ATTIVITA' DI AGENTE IN ATTIVITA' FINANZIARIA - OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALL'OAM

I promotori finanziari che operano anche come agenti in attività finanziaria hanno tempo fino al 31 dicembre 2012 per presentare l'istanza d'iscrizione nell'elenco tenuto dall'Organismo degli Agenti e Mediatori (OAM), ma sempre che abbiano, di fatto, già svolto l'attività di agente per almeno tre anni nell'ultimo quinquennio.
Lo ricorda il Ministero dell'Economia e delle Finanze con la circolare del 30 ottobre 2012, Prot. DT-85076.
Il Ministero conferma che il promotore può continuare l'attività creditizia, se ha svolto per tre anni l'attività di agente in attività finanziaria, evitando l'esame. A tal fine deve presentare entro il 31 dicembre 2012 all'OAM la richiesta d'iscrizione, accompagnandola con un attestato dell'intermediario mandante che certifica l'attività svolta.
Ovviamente, in caso di rigetto della istanza di iscrizione, il promotore dovrà cessare lo svolgimento dell’attività di agente finanziario.
Nel caso, invece, di assenza del requisito temporale sopra indicato, il promotore è comunque tenuto a sostenere l’esame e potrà continuare a svolgere l’attività di agente in attività finanziaria purché abbia presentato la richiesta per lo svolgimento dell’esame, secondo i termini e le modalità definite dall’ OAM.
Ovviamente, in caso di mancato superamento dell’esame o di rigetto della istanza di iscrizione, il promotore dovrà cessare lo svolgimento dell’attività in parola.

Riferimento normativo

Il D.Lgs. 19 settembre 2012, n.169 ha introdotto all’interno del D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, alcune disposizioni concernenti l’attività del promotore finanziario. In particolare, il nuovo dispositivo prevede, all'art. 26, comma 2-bis, una norma transitoria secondo la quale al promotore che abbia, di fatto, già svolto l’attività di agente in attività finanziaria per uno o più periodi di tempo complessivamente pari a tre anni nel quinquennio precedente la data di istanza di iscrizione nell’elenco di cui all’art. 128-quinquies del TUB, e intenda proseguire nell’esercizio, è consentito - sempre se in possesso dei requisiti richiesti dalla legge – di presentare l’istanza di iscrizione nell’elenco tenuto dall’OAM entro il 31 dicembre 2012 e di continuare a svolgere, sulla base delle regole vigenti prima del 17 ottobre 2012, l’attività di agenzia in attività finanziaria senza soluzione di continuità.


RIFERIMENTI

. Se vuoi visitare il sito dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo Unico dei Consulenti Finanziari - OCF, clicca QUI.

. Per approfondire l'argomento degli AGENTI IN ATTIVITA' FINANZIARIA, cliccate QUI

. Per approfondire l'argoemtno dei MEDIATORI CREDITIZI, clicca QUI


LEGGI, DECRETI, CIRCOLARI E RISOLUZIONI MINISTERIALI

. Legge 23 dicembre 1994, n. 724: Misure di razionalizzazione della finanzia pubblica. Art. 40.

. D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58: Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52. (Testo elaborato dalla CONSOB e aggiornato con le modifiche apportate, da ultimo, dal D.L. n. 3 del 24 gennaio 2015, convertito con modificazioni dalla L. n. 33 del 24 marzo 2015).

. Se vuoi scaricare il testo aggiornato dal sito della CONSOB, clicca QUI.


. D.M. 11 novembre 1998, n. 472: Regolamento recante norme per l'individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari. (Testo coordinato con le modifiche apportate dal D.M. 8 luglio 2010, n. 140 - In vigore dal 11 settembre 2010).

. Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio.

. Direttiva 2006/73/CE della Commissione del 10 agosto, recante modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio dell’attività delle imprese di investimento e le definizioni di taluni termini ai fini di tale direttiva.

. Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 254/E del 14 settembre 2007: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Interpretazione dell’articolo 2 del DLgs. n. 446 del 1997.

. D. Lgs. 17 settembre 2007, n. 164: Testo Attuazione della direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE, 93/6/CEE e 2000/12/CE e abroga la direttiva 93/22/CEE. (Testo aggiornato con le modifiche da ultimo apportate dal D.L. 23 dicembre 2009, n. 194).

. Agenzia delle Entrare - Circolare n. 45/E del 13 giugno 2006: IRAP - Assoggettabilità all'imposta degli esercenti arti e professioni - Giurisprudenza della Corte di cassazione - Istruzionioperative.

. D.M. 24 dicembre 2008, n. 206: Regolamento di disciplina dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali per l'iscrizione all'albo delle persone fisiche consulenti finanziari.

. D. Lgs. 17 luglio 2009, n. 101: Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 24 febbraio 1998, n. 58, e 17 settembre 2007, n. 164, in materia di intermediazione finanziaria e di mercati degli strumenti finanziari.

. Agenzia delle Entrare - Circolare n. 28/E del 28 maggio 2010: IRAP – Autonoma organizzazione – Giurisprudenza della Corte di Cassazione – Ulteriori istruzioni operative per la gestione del contenzioso pendente.

. CONSOB - Delibera del 12 gennaio 2010, n. 17130: Adozione del regolamento recante norme di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria. (Delibera abrogata dall'art. 4 della Delibera CONSOB n- 20307 del 15 febbraio 2018, a decorrere dal 20 febbraio 2018).

. D.M. 8 luglio 2010, n. 140: Modifiche al Regolamento recante norme per l'individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo unico dei promotori finanziari.

. D. Lgs. 13 agosto 2010, n. 141: Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonche' modifiche del titolo VI del testo unico bancario (decreto legislativo n. 385 del 1993) in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

. Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - Direzione Valutario, Antiriciclaggio ed Antiusura - Circolare del 30 ottobre 2012, Prot. DT 85076: Decreto legislativo 141/2010 e successive modificazioni – Chiarimenti in merito all’entrata in vigore di alcune disposizioni.

. Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52. Artt. 18-bie, 18-ter, 30, 31, 55, 166, 187-quater, 190-ter, 191 e 196. (Gli artcoli sono aggiornati con le modifiche apportate dall'art. 1, commi 35-48 della legge 30 dicembre 2015, n. 208 - Legge di stabilità 2016 - In vigore dal 1° gennaio 2016) .


REGOLAMENTI E DELIBERAZIONI DELLA CONSOB

. CONSOB - Regolamento concernente l'albo e l'attività dei promotori finanziari (Adottato dalla Consob con delibera n. 10629 dell' 8 aprile 1997 e successivamente modificato con delibere n. 11522 e n. 11523 dell'1 luglio 1998, n. 11745 del 9 dicembre 1998 e n. 13915 del 29 gennaio 2003).

. Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti (adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successivamente modificato con delibere n. 12475 del 6 aprile 2000, n. 13086 del 18 aprile 2001, n. 13106 del 3 maggio 2001, n. 13130 del 22 maggio 2001, n. 13605 del 5 giugno 2002, n. 13616 del 12 giugno 2002, n. 13924 del 4 febbraio 2003, n. 14002 del 27 marzo 2003, n. 14372 del 23 dicembre 2003, n. 14692 dell'11 agosto 2004, n. 14743 del 13 ottobre 2004, n. 14990 del 14 aprile 2005, n. 15232 del 29 novembre 2005, n. 15510 del 20 luglio 2006, n. 15520 del 27 luglio 2006, n. 15586 del 12 ottobre 2006, n. 15915 del 3 maggio 2007, n. 15960 del 30 maggio 2007, n. 16515 del 18 giugno 2008 e n. 16709 del 27 novembre 2008). (Testo integrato e aggiornato a Dicembre 2008 da parte della CONSOB).

. CONSOB - Delibera n. 14855 del 30 dicembre 2004: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2005.
. CONSOB - Delibera n. 14856 del 30 dicembre 2004: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2005.
. CONSOB - Delibera n. 15008 del 28 aprile 2005: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2005.

. CONSOB - Delibera n. 15267 del 28 dicembre 2005: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2006.
. CONSOB - Delibera n. 15268 del 28 dicembre 2005: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, per l'esercizio 2006.
. CONSOB - Delibera n. 15308 del 2 febbraio 2006: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, per l'esercizio 2006.

. CONSOB - Delibera n. 15711 del 29 dicembre 2006: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2007.
. CONSOB - Delibera n. 15712 del 29 dicembre 2006: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2007.
. CONSOB - Delibera n. 15713 del 29 dicembre 2006: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2007.

. CONSOB - Delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007 - Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 con delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successivamente modificato con delibera n. 16736 del 18 dicembre 2008). (Testo integrato e aggiornato da parte della CONSOB a Dicembre 2008, con le modifiche apportate successivamente dalla delibera n. 16736 del 18 dicembre 2008). (Delibera abrogata dall'art. 4 della Delibera CONSOB n- 20307 del 15 febbraio 2018, a decorrere dal 20 febbraio 2018).

. CONSOB - Delibera n. 16258 del 18 dicembre 2007: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2008.
. CONSOB - Delibera n. 16259 del 18 dicembre 2007: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2008.
. CONSOB - Delibera n. 16260 del 18 dicembre 2007: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2008.

. CONSOB - Delibera n. 16736 del 18 dicembre 2008: Modificazioni e integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli intermediari, adottato con delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007.

. CONSOB - Delibera n. 16737 del 18 dicembre 2008: Inizio di operatività dell'Organismo di cui all'articolo 31, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, ed entrata in vigore delle disposizioni contenute nel Libro VIII, parti II e III, del Regolamento adottato con delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007.

. CONSOB - Delibera n. 16757 del 29 dicembre 2008: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2009 (Deliberazione n. 16757).
. CONSOB - Delibera n. 16758 del 29 dicembre 2008: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2009 (Deliberazione n. 16758).
. CONSOB - Delibera n. 16759 del 29 dicembre 2008: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2009 (Deliberazione n. 16759).

. CONSOB - Delibera n. 17120 del 30 dicembre 2009: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2010.
. CONSOB - Delibera n. 17121 del 30 dicembre 2009: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2010.
. CONSOB - Delibera n. 17122 del 30 dicembre 2009: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2010.

. CONSOB - Delibera n. 17600 del 28 dicembre 2010: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2011.
. CONSOB - Delibera n. 17601 del 28 dicembre 2010: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2011.
. CONSOB - Delibera n. 17602 del 28 dicembre 2010: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2011.

. CONSOB - Delibera n. 18050 del 28 dicembre 2011: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2012. (Deliberazione n. 18050).
. CONSOB - Delibera n. 18051 del 28 dicembre 2011: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2012. (Deliberazione n. 18051).
. CONSOB - Delibera n. 18052 del 28 dicembre 2011: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2012. (Deliberazione n. 18052).

. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2012, n. 18426: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2013. (Delibera n. 18426).
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2012, n. 18427: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2013. (Delibera n. 18427).
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2012, n. 18427 - ALLEGATO.
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2012, n. 18428: Modalita' e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2013. (Delibera n. 18428)
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2012, n. 18428 - ALLEGATO.

. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2013, n. 18753: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione, per l'esercizio 2014.
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2013, n. 18754: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2014
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2013, n. 18754 - ALLEGATO.
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2013, n. 18755: Modalita' e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2014.
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2013, n. 18755 - ALLEGATO.

. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2014, n. 19086: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2015. (Delibera n. 19086).
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2014, n. 19087: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2015. (Delibera n. 19087).
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2014, n. 19087 - Delibera n. 19087 - ALLEGATO all'art. 1 - Misure del contributo.
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2014, n. 19088: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2015. (Delibera n. 19088).
. CONSOB - DELIBERA 23 dicembre 2014, n. 19088 - Delibera n. 19088 - ALLEGATO - Tabella Codice e descrizioni delle causali.

. CONSOB - DELIBERA 16 dicembre 2015, n. 19460: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2016. (Delibera n. 19460).
. CONSOB - DELIBERA 16 dicembre 2015, n. 19461: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2016. (Delibera n. 19461).
. CONSOB - DELIBERA 16 dicembre 2015, n. 19462: Modalità e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2016. (Delibera n. 19462).
. CONSOB - DELIBERA 16 dicembre 2015, n. 19462 - ALLEGATO - Tabella dei codici e descrizioni delle causali.

. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2016, n. 19826: Determinazione, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2017. (Delibera n. 19826).
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2016, n. 19827: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2017. (Delibera n. 19827).
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2016, n. 19828: Modalita' e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'articolo 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2017. (Delibera n. 19828)..
. CONSOB - DELIBERA 21 dicembre 2016, n. 19628 - ALLEGATO - Tabella dei codici e descrizioni delle causali.

. CONSOB - DELIBERA 20 dicembre 2017: Determinazione, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, dei soggetti tenuti alla contribuzione per l'esercizio 2018. (Delibera n. 20232).
. CONSOB - DELIBERA 20 dicembre 2017: Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2018. (Delibera n. 20233).
. CONSOB - DELIBERA 20 dicembre 2017 - ALLEGATO riferito all'articolo 1
. CONSOB - DELIBERA 20 dicembre 2017: Modalita' e termini di versamento della contribuzione dovuta, ai sensi dell'art. 40 della legge n. 724/1994, per l'esercizio 2018. (Delibera n. 20234).
. CONSOB - DELIBERA 20 dicembre 2017 - ALLEGATO - Tabella dei codici e descrizioni delle causali.

. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA - DELIBERA n. 20307 del 15 febbraio 2018: Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari. (Testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2018 - Supplemento Ordinario n. 7 - Edizione cartacea con note).
. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA - DELIBERA n. 20307 del 15 febbraio 2018: Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari. (Testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale edizione on-line).


DELIBERAZIONI DELL'ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - APF

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 7 del 23 febbraio 2009: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2009.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 8 del 23 febbraio 2009: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2009.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 125 del 21 dicembre 2009: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2010.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 126 del 21 dicembre 2009: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute all’APF per l’esercizio 2010.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 270 del 10 dicembre 2010: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2011.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 271 del 10 dicembre 2010: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all'APF per l'esercizio 2011.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 363 del 28 novembre 2011: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovute all'APF per l'esercizio 2012.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 364 del 28 novembre 2011: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all'APF per l'esercizio 2012.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 457 del 20 dicembre 2012: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all'APF per l'esercizio 2013.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 458 del 20 dicembre 2012: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all'APF per l'esercizio 2013.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 546 del 19 dicembre 2013: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2014.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 547 del 19 dicembre 2013: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2014.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 563 del 27 febbraio 2014: Modalità di versamento del contributo quota annuale dovuto all’APF per l’esercizio 2014.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 630 del 18 dicembre 2014: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 631 del 18 dicembre 2014: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015.

. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 720 del 18 dicembre 2015: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2016.
. APF - ORGANISMO PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI - Delibera n. 721 del 18 dicembre 2015: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2016.

. OCF - ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI - Delibera n. 802 del 14 dicembre 2016: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’OCF per l’esercizio 2017.
. OCF - ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI - Delibera n. 803 del 14 dicembre 2016: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’OCF per l’esercizio 2017.

. OCF - ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI - Delibera n. 880 del 15 dicembre 2017: Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’OCF per l’esercizio 2018.
. OCF - ORGANISMO DI VIGILANZA E TENUTA DELL’ALBO UNICO DEI CONSULENTI FINANZIARI - Delibera n. 881 del 15 dicembre 2017: Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all'OCF per l'esercizio 2018.


GIURISPRUDENZA

Promotori finanziari e IRAP

I promotori finanziari sono tenuti al pagamento dell'IRAP soltanto nel caso in cui siano "imprenditori commerciali" in senso stretto.
Ne restano, dunque, esclusi tutti quelli che esercitano l'attività in qualità di lavoratori autonomi, senza una stabile organizzazione, e quelli subordinati.
Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n. 8177 del 2 aprile 2007.
Con questa Sentenza, i giudici della Sezione tributaria hanno anche fatto il punto sulle diverse figure di promotore finanziario, delineandone i confini e il relativo trattamento per quanto riguarda l'IRAP.

- Si riporta il testo della Sentenza:
. Cassazione - Sezione Quinta Civile - Sentenza n. 8177 del 2 aprile 2007: IRAP e promotori finanziari.


La natura imperativa delle regole di condotta degli intermediari finanziari

Con leSentenze n. 26724 e n. 26725 del 19 dicembre 2007, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno giudicato che la violazione dei doveri d’informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni che la legge pone a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi d’investimento finanziario può dar luogo a responsabilità precontrattuale, con conseguente obbligo di risarcimento dei danni, ove tali violazioni avvengano nella fase precedente o coincidente con la stipulazione del contratto d’intermediazione destinato a regolare i successivi rapporti tra le parti; può invece dar luogo a responsabilità contrattuale, ed eventualmente condurre alla risoluzione del predetto contratto, ove si tratti di violazioni riguardanti le operazioni d’investimento o disinvestimento compiute in esecuzione del contratto d’intermediazione finanziaria in questione.

Segnaliamo, a commento di queste sentenze, uno studio di Francesco Autelitano (pubblicato sulla Rivista IPSOA “I contratti”, n. 12/2008), nel quale si analizza, con riferimento alle singole regole di condotta, la misura in cui le stesse sono effettivamente sottratte alla disponibilità delle parti, avuto riguardo alla disciplina primaria e secondaria di settore.

- Si riporta lo studio dal titolo :
. La natura imperativa delle regole di condotta degli intermediari finanziari.



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Pubblicato su: 2013-12-28 (3596 letture)

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